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  1. #411
    Brezza leggera L'avatar di HeavyMetal
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20


    Questa è la media degli scenari di GFS
    Dolomiti ed Heavy Metal nel cuore 🤘

  2. #412
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Mettiamo un po’ di ordine.
    Sicuramente quello visto sulle carte è uno strat-warming, tutti i riscaldamenti in stratosfera si definiscono strat-warming a prescindere da tipologia o intensità. Diversa è invece la definizione di ssw (Sudden Strat Warming) e in questo caso vedremo se si rientrerà in questa tipologia.
    Per diventare invece un Minor Warming deve rispondere a parametri ancora più stringenti (aumento di temperatura di almeno 25 gradi in una settimana o meno).
    In questo caso specifico diciamo che le possibilità di andare incontro ad un Minor Warming sono elevate guardando le mappe attuali, il tutto sarà a carico della sola wave 1 con VPS compatto e dislocato sul settore europeo. Di sicuro non è la soluzione migliore per chi si aspetta un aiuto dall’alto per portare manovre più invernali sul settore europeo però sarà da valutare la risposta troposferica a questa dinamica e soprattutto cosa succederà in stratosfera alla risoluzione del disturbo, un ESE in dicembre è da mettere in conto mi sa

  3. #413
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da cavaz Visualizza Messaggio
    Mettiamo un po’ di ordine.
    Sicuramente quello visto sulle carte è uno strat-warming, tutti i riscaldamenti in stratosfera si definiscono strat-warming a prescindere da tipologia o intensità. Diversa è invece la definizione di ssw (Sudden Strat Warming) e in questo caso vedremo se si rientrerà in questa tipologia.
    Per diventare invece un Minor Warming deve rispondere a parametri ancora più stringenti (aumento di temperatura di almeno 25 gradi in una settimana o meno).
    In questo caso specifico diciamo che le possibilità di andare incontro ad un Minor Warming sono elevate guardando le mappe attuali, il tutto sarà a carico della sola wave 1 con VPS compatto e dislocato sul settore europeo. Di sicuro non è la soluzione migliore per chi si aspetta un aiuto dall’alto per portare manovre più invernali sul settore europeo però sarà da valutare la risposta troposferica a questa dinamica e soprattutto cosa succederà in stratosfera alla risoluzione del disturbo, un ESE in dicembre è da mettere in conto mi sa
    Non entusiasmano nemmeno me, si rischia una fase abbastanza lunga con pattern zonale, poca ampiezza d'onda e poca incisività in sede mediterranea, tra la fine di questo e la prima decade del mese venturo, proprio per come si andrà ad allocare il vortice polare in troposfera...
    Ultima modifica di galinsog@; 18/11/2019 alle 09:04

  4. #414
    Vento forte L'avatar di Fabri93
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    E infatti sembra qualcosa di più del solito e semplice Minor Warming come dicevo nell'ultima analisi, ora per bisognerà valutarne il tipo perché si continua a vedere ancora solo la fase iniziale del disturbo.
    Nella fase iniziale flussi nettamente divergenti che infatti portano prima ad un calo degli zonal wind ma dopo ad una intensificazione di quelli in alta stratosfera.




    Ecco qui, comunque si parla pur sempre di una mappa a lungo, lungo termine…





    E come si dicevo disturbo ad una sola onda…





    Con tutte le conseguenze del caso…








    Ora però torniamo a parlare delle cose serie, supponendo ‘’ SUPPONENDO RIPETO ‘’ che sia un disturbo di tipo Major (HHFE) ad una sola onda potrebbe davvero risultare un CW oppure diciamo tutta fase di indebolimento del vortice polare potrebbe essere un lento sfangamento che successivamente potrebbe sfociare in un MMW ??

    • Però poi qui viene fuori una domanda importante, a tale moderato riscaldamento stratosferico come risponderà il vortice polare ??
    • Si approfondirà in maniera netta, forte oppure ne uscirà malconcio ??

    Se invece risultasse il solito forte Minor Warming, ipotesi molto probabile anche qui bisognerà sempre valutarne le conseguenze sugli altri piani isobari del VP.


    Credo, anzi sono quasi sicuro che verso il 30 Novembre potremo avere gran parte della risposta a tale quesito se non tutta, vedremo, buona settimana a tutti…

  5. #415
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Fabri93 Visualizza Messaggio
    E infatti sembra qualcosa di più del solito e semplice Minor Warming come dicevo nell'ultima analisi, ora per bisognerà valutarne il tipo perché si continua a vedere ancora solo la fase iniziale del disturbo.
    Nella fase iniziale flussi nettamente divergenti che infatti portano prima ad un calo degli zonal wind ma dopo ad una intensificazione di quelli in alta stratosfera.

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    Ecco qui, comunque si parla pur sempre di una mappa a lungo, lungo termine…


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    E come si dicevo disturbo ad una sola onda…


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    Con tutte le conseguenze del caso…


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    Ora però torniamo a parlare delle cose serie, supponendo ‘’ SUPPONENDO RIPETO ‘’ che sia un disturbo di tipo Major (HHFE) ad una sola onda potrebbe davvero risultare un CW oppure diciamo tutta fase di indebolimento del vortice polare potrebbe essere un lento sfangamento che successivamente potrebbe sfociare in un MMW ??

    • Però poi qui viene fuori una domanda importante, a tale moderato riscaldamento stratosferico come risponderà il vortice polare ??
    • Si approfondirà in maniera netta, forte oppure ne uscirà malconcio ??

    Se invece risultasse il solito forte Minor Warming, ipotesi molto probabile anche qui bisognerà sempre valutarne le conseguenze sugli altri piani isobari del VP.


    Credo, anzi sono quasi sicuro che verso il 30 Novembre potremo avere gran parte della risposta a tale quesito se non tutta, vedremo, buona settimana a tutti…
    Il Canadian Warming lo avevo ritenuto poco probabile e, alla luce degli ultimi aggiornamenti dei modelli rispetto alla situazione in stratosfera, mi sentirei proprio di escluderlo, in primo luogo perché il fulcro del riscaldamento sarà collocato tra la Siberia centro-orientale e lo stretto di Bering e poi anche per il modo in cui sembra destinato a propagarsi dall'alta alla media stratosfera, che in questo contesto mi parrebbe atipico di un CW... a questo punto credo che avremo un forte minor warming, seguito da un ESE di tipo cold, da collocare indicativamente attorno alla metà di dicembre o appena dopo...

    Non sono così esperto di dinamiche strato-tropo, ma di certo quello che si presenta in troposfera, a livello di pattern delle onde planetarie, non mi sembra certo un grosso ostacolo anche per una sua eventuale e rapida propagazione...
    Ultima modifica di galinsog@; 18/11/2019 alle 18:51

  6. #416
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da galinsog@ Visualizza Messaggio
    Il Canadian Warming lo avevo ritenuto poco probabile e, alla luce degli ultimi aggiornamenti dei modelli rispetto alla situazione in stratosfera, mi sentirei proprio di escluderlo, visto che il fulcro del riscaldamento sarà collocato tra la Siberia centro-orientale e lo stretto di Bering... a questo punto credo che avremo un forte minor warming, seguito da un ESE di tipo cold, da collocare indicativamente attorno alla metà di dicembre o appena dopo...

    Non sono così esperto di dinamiche strato-tropo, ma di certo quello che si presenta in troposfera, a livello di pattern delle onde planetarie, non mi sembra certo un grosso ostacolo anche per una sua eventuale e rapida propagazione...
    Condivido la prima parte, invece non sono così convinto ne dell’ESE cold e neppure, in caso avvenisse, di una sua facile propagazione

  7. #417
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    questo per come attualmente vie determinato non può essere in alcun modo un Canadian
    che ha la peculiarità di presentare una interruzione del trasporto dei flussi al di sopra della media strato (si prende come riferimento la quota dei 30hpa) mentre al di sotto i riscaldamenti possono essere anche imponenti al di sopra si assiste a un rinforzo delle velocità zonali ed epv

  8. #418
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    questo per come attualmente vie determinato non può essere in alcun modo un Canadian
    che ha la peculiarità di presentare una interruzione del trasporto dei flussi al di sopra della media strato (si prende come riferimento la quota dei 30hpa) mentre al di sotto i riscaldamenti possono essere anche imponenti al di sopra si assiste a un rinforzo delle velocità zonali ed epv
    buondi credo cmq Canadian o no stiamo giocando col fuoco...non vorrei ci bruciamo

  9. #419
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da sponsi Visualizza Messaggio
    buondi credo cmq Canadian o no stiamo giocando col fuoco...non vorrei ci bruciamo
    questo non lo so
    mi limitavo a segnalare che non si determinano i cw con le carte a 10hpa

  10. #420
    Uragano L'avatar di Dream Design
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    In sintesi, l'ipotesi media é che la prima decade di Dicembre possa trascorrere con zonalità alta che potrebbe anche consentire strappi volendo, NON da CW e che più in la potrebbe evolvere in uno SW i cui effetti in troposfera sono tutti da valutare, right ?

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