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  1. #581
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da cavaz Visualizza Messaggio
    Perdonami Alessandro ma non sono d’accordo. Non credo ci sia stato nessun ESE cold in questo autunno, non conosco il metodo di elaborazione di quei grafici ma credo utilizzino le anomalie rapportate alla media di quel periodo e quindi non il valore assoluto del NAM. Ti faccio un esempio con 2 annate recenti
    Allegato 515258Allegato 515259
    se guardassimo questi grafici e tenessimo conto del valore assoluto, la soglia NAM sarebbe ampiamente superata anche in piena estate, cosa ovviamente impossibile. Per gli altri grafici che si possono trovare in rete il NAM ha superato di poco il valore di +1.
    Da considerare anche la configurazione che ha portato a questi valori elevati di velocità zonali e di NAM, il VPS si è trovato compresso in un forte pattern a 2 onde che ne ha esasperato le
    vorticita interne. Sono poi mancati anche gli effetti di un ESE cold, primo fra tutti la soppressione dei flussi di calore.
    Insomma, per me non abbiamo avuto questo ese cold
    ma io sono d'accordo Daniele
    infatti mi riferivo "provocatoriamente" alla sola alta strato
    il NAM si misura su tutta la colonna
    nel mio intervento mi premeva solo sottolineare che già ci sono stati dei tentativi di impulso, per l'appunto non andati a buon fine perchè di fatto il vp non ha mai trovato centralità e allineamento sui vari piani isobarici

  2. #582
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    ne approfitto per fare un paio di precisazioni:

    ovviamente la distribuzione dell'ozono è peculiare alle caratteristiche delle onde planetarie
    la consistenza e stazionarietà dei disturbi operati dalle onde troposferiche portano uno squilibrio tra le fasce climatiche che dev'essere compensato
    quando l'onda è sufficientemente lunga (e questo dipenda in modo inversamente proporzionale dall'intensità della componente zonale e direttamente proporzionale dal grado energetico dell'onda stessa) riesce a penetrare nella stratosfera polare depositando momento esterliess e generando gli attriti rispetto all'andamento dominante westerliess che sfociano nei warming
    a quel punto si ha prontamente un richiamo dalla tropopausa equatoriale (da qui le sue variazioni in altezza) a compensazione che va a stimolare la B&D e porta un rapido incremento della quantità di ozono polare
    contestualmente sempre per i fenomeni sopra esposti si ha un rapido incremento della convezione che in questo caso quindi è solo un riflesso e non rappresenta una variabilità interna alla circolazione tropicale
    questo avviene perché si tende a ripristinare prontamente l'equilibrio di massa tra le fasce climatiche

    il CW (oltre alla sua fama di ammazzainverni) non è altro che un riflesso del grado di intensità in termini dinamici (momento) e termodinamici (calore) delle prime azioni troposferiche originate dagli attriti del vp con il SH e l'orografia asiatica, questo anche per spiegare come mai tali attriti si facciano più consistenti quando il vpt è chiaramente sbilanciato in tale settore (gradiente barico)
    ovviamente ad inizio stagione tali onde non riescono a essere sufficientemente intense da risultare stazionarie e quindi tendono a infrangersi a partire dalle quote medie contro la massa e il momento del vps e traslare più o meno rapidamente verso il canada
    questo ha un suo riflesso o feedback andando ad alterare la distribuzione di massa e ricollocando il vp verso l'eurasia con un rapido trasferimento di massa (quello che osserviamo per intenderci nelle mappe di medio termine con il travaso di vorticità che genera la fase simil zonale europea) e da lì riparte la giostra
    man mano che la stagione avanza l'intensità di questi disturbi e il loro grado di stazionarietà si farà fisiologicamente e progressivamente più intenso considerando il grado di approfondimento crescente della struttura e quindi la sua capacità di impattare violentemente sugli elementi "perturbatori" troposferici
    1 ch3 tipo di squilibrio /cosa intendi con le onde troposferiche causano squilibrio tra fasce climatiche ? in pratica se sono profonde bucano la tropopausa ...poi vediamo se ho capito ..onde ficcanti e convergenti , deposito di momento esterlies , cio andando incontro al tema zonale dominante genera attriti warming.. ma non mi e' chiaro il meccanismo di richiamo di cosa? dalla stratosfera equatoriale che va a potenziare la BDC anche mediante il rinforzo della convenzione . intendi che si potenzia a seguito della stazionarieta' d'onda e profondita' , il meccanismo di risalita di masse d'aria dai tropici che salgono e si raffreddano , venendo veicolati verso i poli dove scendono e si riscaldano incentivando anche l'accumulo di ozono ?

  3. #583
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da sponsi Visualizza Messaggio
    1 ch3 tipo di squilibrio /cosa intendi con le onde troposferiche causano squilibrio tra fasce climatiche ? in pratica se sono profonde bucano la tropopausa ...poi vediamo se ho capito ..onde ficcanti e convergenti , deposito di momento esterlies , cio andando incontro al tema zonale dominante genera attriti warming.. ma non mi e' chiaro il meccanismo di richiamo di cosa? dalla stratosfera equatoriale che va a potenziare la BDC anche mediante il rinforzo della convenzione . intendi che si potenzia a seguito della stazionarieta' d'onda e profondita' , il meccanismo di risalita di masse d'aria dai tropici che salgono e si raffreddano , venendo veicolati verso i poli dove scendono e si riscaldano incentivando anche l'accumulo di ozono ?
    lo squilibrio termodinamico che è causato da una profonda (anche in senso verticale) onda di rossby dev'essere ripristinato
    è per questo che al seguito partono fenomeni di raffreddamento a partire dalle alte quote stratosferiche
    quest'aria essendo fredda e più densa tende quindi a scendere più o meno rapidamente di quota
    l'aria che discende e si redistribuisce dalla cella polare dev'essere compensata da un flusso di aria verso i poli
    è un processo che avviene di continuo ma che viene ovviamente incentivato in questi frangenti
    l'atmosfera tende all'equilibrio tra le celle climatiche in coerenza con l'equazione di continuità che esprime il mantenimento di un determinato valore (in questo caso la massa atmosferica) per una grandezza fisica generica

  4. #584
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    lo squilibrio termodinamico che è causato da una profonda (anche in senso verticale) onda di rossby dev'essere ripristinato
    è per questo che al seguito partono fenomeni di raffreddamento a partire dalle alte quote stratosferiche
    quest'aria essendo fredda e più densa tende quindi a scendere più o meno rapidamente di quota
    l'aria che discende e si redistribuisce dalla cella polare dev'essere compensata da un flusso di aria verso i poli
    è un processo che avviene di continuo ma che viene ovviamente incentivato in questi frangenti
    l'atmosfera tende all'equilibrio tra le celle climatiche in coerenza con l'equazione di continuità che esprime il mantenimento di un determinato valore (in questo caso la massa atmosferica) per una grandezza fisica generica
    perfetto ed incentivando il richiamo dai tropici aumenta il trasporto/concentrazione di ozono . A questo punto mi vien da dire se tutti guardano alla BDC per anticipare warming /destrutturazioni del VP , ma in realta' mi pare un meccanismo " indotto " dallo squilibrio termodinamico /onde di rossby ... anche li la miccia va ricercata altrove o sbaglio ? cmq ale grazie

  5. #585
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da sponsi Visualizza Messaggio
    perfetto ed incentivando il richiamo dai tropici aumenta il trasporto/concentrazione di ozono . A questo punto mi vien da dire se tutti guardano alla BDC per anticipare warming /destrutturazioni del VP , ma in realta' mi pare un meccanismo " indotto " dallo squilibrio termodinamico /onde di rossby ... anche li la miccia va ricercata altrove o sbaglio ? cmq ale grazie
    non proprio
    perché c'è una variabilità interna determinata dalle tlc a cui normalmente facciamo riferimento, lo stesso discorso che ti facevo ieri per la mjo
    in quei casi sono un riflesso, in altri sono una concausa a medio lunga gittata
    grazie a te

  6. #586
    Vento moderato L'avatar di Diego 14
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    A picco

  7. #587
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    nel caso sarebbe un forte allentamento da displacement, giusto per precisare
    ma non sono così persuaso del fatto che si arrivi tanto in basso già a metà mese


  8. #588
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    nel caso sarebbe un forte allentamento da displacement, giusto per precisare
    ma non sono così persuaso del fatto che si arrivi tanto in basso già a metà mese

    Immagine
    si fa sempre in tempo a sfondare il NAM certo ora un a bella azione delle onde troposferiche ...sarebbe top nel momento in cui il vortice pressato e delocalizzato presenta PV periferiche e non piu centrali giusto ? ..

  9. #589
    Brezza tesa L'avatar di Francesco94
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    nel caso sarebbe un forte allentamento da displacement, giusto per precisare
    ma non sono così persuaso del fatto che si arrivi tanto in basso già a metà mese

    Immagine
    Perché? Se confermata l'azione a due onde e il dislocamento in sede euro asiatica del VPS ci sta tutto il crollo dello zonal wind che non necessariamente si tramuta in ssw. Vortice disturbato ma senza eventi estremi, al momento. Immagino che temi un rinforzo post crollo giusto?

  10. #590
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Francesco94 Visualizza Messaggio
    Perché? Se confermata l'azione a due onde e il dislocamento in sede euro asiatica del VPS ci sta tutto il crollo dello zonal wind che non necessariamente si tramuta in ssw. Vortice disturbato ma senza eventi estremi, al momento. Immagino che temi un rinforzo post crollo giusto?
    attenzione che nei forecast gfs attualmente non c'è un'azione a due creste per metà mese ma come scrivero prima un displacement

    Allegato 515352

    ovviamente questo non significa che quel calo non possa verificarsi anche con questo genere di dinamica ma visto l'attuale status del vps mi pare un pò una forzatura, vedremo

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