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  1. #621
    Tempesta L'avatar di Fabry18
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da mat69 Visualizza Messaggio
    Quando scrissi questo, ormai circa 1 mese fa, c'erano già allora quasi tutte le ideali condizioni affinché la stratosfera potesse presto o tardi dire la sua per i motivi ricordati.

    Oggi, nel ricordare quanto personalmente allora rilevato, ho alcune cose da aggiungere che riguardano:

    1. il superamento della soglia del NAM che, tenuto conto delle normali oscillazioni dovute ai tempi di riposizionamento del core del vps, dovrebbe conclamarsi grossomodo tra il 18 e il 22 di questo mese con valori stimabili tra +1,5/+1,7.
    2. la discesa dello strat cooling tra i vari piani isentropici e la troposfera con una valutazione ad oggi un pochino più complessa.


    Non sembra esservi alcuna causa ostativa affinché dalla quota soglia di 10 hpa si possa arrivare in modo piuttosto spedito a 50/70 hpa in quanto la trasmissione di moto pare ben facilitata da una salda concentrazione delle epv che ad oggi sono presenti nella periferia del vps in quanto ivi dislocate dal forcing nella massa operato dal Canadian Warming ma la cui risoluzione le ricondurrà verso il polo geografico unitamente alla traslazione del core del vortice.

    Allegato 515898Allegato 515899

    Allegato 515901Allegato 515902

    Qualche dubbio maggiore invece rimane sull'efficacia circa la trasmissione dalla media bassa stratosfera fino in troposfera dal momento che, a differenza rispetto quanto evidente alle quote superiori, sotto i 70 hpa il vps appare più debole e le vorticità potenziali rimaste ad oggi sotto media.

    Questo era quanto avevo evidenziato già allora mettendo in guardia su alcune insidie presenti senza tuttavia, come qualcuno mi disse, cantare il "de profundis" dell'inverno fin da allora

    Oggi quindi occorre valutare con la prudenza del caso:

    a) gli effetti dell'ESE cold in troposfera
    b) il suo inizio
    c) variabili ed imprevisti del caso

    Comincio dalla lettera b) ovvero con le tempistiche di discesa degli effetti dello strat cooling che devono tenere presente degli elementi sopra analizzati.
    Ad oggi ritengo probabile rispetto all'insorgenza dell'ese cold potrebbe decorrere circa 1 settimana proprio a ragione delle difficoltà nei piani più bassi della stratosfera e quindi all'incirca dopo Natale.

    Punto a). Effetti rilevanti ma intermittenti a causa dell'irregolare trasmissione iniziale di momento del segnale

    Punto c)…..
    Vi è oggi un aspetto non proprio convenzionale rispetto alla classica dinamica da precondizionamento ma che andrà verificato tra qualche giorno per evitare che, quanto visto dalla coda delle emissioni di analisi by ecmwf non rappresenti un abbaglio.
    Si tratta di una successiva (rispetto allo strat cooling) insorgenza di un forcing a 2 onde (w.2) con decisa trasmissione di calore fino in alta stratosfera a dimostrazione del forte tentativo di risposta della troposfera:

    Allegato 515905

    che è indubbiamente una causa di disturbo al vps in quanto in grado di portare attrito ed erosione all'interno del suo nucleo indebolendo progressivamente le epv.

    Va tenuto tuttavia conto delle condizioni very strong in cui il vps si troverà a quel punto e questo ce lo dicono non solo le elevate velocità zonali ma anche la difficoltosa trasmissione di momento che dovrà operare dall'Edge del vps (cioè dai bordi) quindi da latitudini più basse prima di riuscire a portare un'intrusione incisiva al suo interno:

    Allegato 515908

    Lo si vede molto bene: si tratta di una compressione bilaterale che va a stimolare da subito una nuova trasmissione di momento westerlies verso il basso (momento negativo sul polo).

    La troposfera dovrà far indubbiamente un gran lavoro!

    Vedremo
    io leggendo ti vedo già bello deciso su cosa accadrà
    quindi per favore non fate uscire l'outlook sotto natale

    tornando seri, possibile una cosa alla 2009/2010, dove se non sbaglio abbiamo avuto dopo la fase di ao molto negativa uno SC seguito da un MMW?
    lo dico perchè anche lì avevamo minimo solare/nino modoki se non erro...
    No spoken word....Just a scream

  2. #622
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Fabry18 Visualizza Messaggio
    io leggendo ti vedo già bello deciso su cosa accadrà
    quindi per favore non fate uscire l'outlook sotto natale

    tornando seri, possibile una cosa alla 2009/2010, dove se non sbaglio abbiamo avuto dopo la fase di ao molto negativa uno SC seguito da un MMW?
    lo dico perchè anche lì avevamo minimo solare/nino modoki se non erro...
    Bah...non la vedo a priori impossibile come dinamica dal momento che la troposfera è molto carica….(anche troppo).
    Non dimentichiamo che, fatte salve le variabili forzanti naturali (diverse di anno in anno), l'elemento e la causa che spesso ci portano a queste situazioni sono esattamente le stesse rispetto quelle che ci conducono ad un loro completo ribaltamento.
    L'eccessivo calore della troposfera si trasforma in energia….

    Dai evitiamo di uscire a Natale . Il 27 va bene?
    Matteo



  3. #623
    Tempesta L'avatar di Fabry18
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da mat69 Visualizza Messaggio
    Bah...non la vedo a priori impossibile come dinamica dal momento che la troposfera è molto carica….(anche troppo).
    Non dimentichiamo che, fatte salve le variabili forzanti naturali (diverse di anno in anno), l'elemento e la causa che spesso ci portano a queste situazioni sono esattamente le stesse rispetto quelle che ci conducono ad un loro completo ribaltamento.
    L'eccessivo calore della troposfera si trasforma in energia….

    Dai evitiamo di uscire a Natale . Il 27 va bene?
    Beh già così è diverso dai Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20
    Si che torno a lavoro il 27 quindi già mi gira di mio Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20


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  4. #624
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20





    ecco il cambio di fase discusso nell'altro post
    ora proprio su questo tipo di asse si gioca la possibilità di azioni a due creste d'onda
    quest'anno nelle settimane autunnali abbiamo ampiamente discusso sulla possibilità di osservare condizioni più favorevoli alla partenza di onde lunghe nel settore atlantico e di conseguenza a dinamiche intrusive di questo genere anche ai piani alti
    in sostanza la terza decade di dicembre ci potrà iniziare a dire se abbiamo parlato totalmente a vanvera o meno
    viceversa se la prima onda impone un'ulteriore rotazione il vps diventerà facilmente un buco nero e ci si dovrà affidare ad una scarsa capacità comunicativa tra la medio alta strato e il resto della colonna come discusso da Matteo

  5. #625
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Secondo me, a oggi, vedo molto probabile l'attivazione della seconda onda....quindi ,anche se si andasse in ese cold secondo me è molto probabile sia seguito dopo breve da un ese warm....vedremo, ma sono fiducioso.

  6. #626
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    un esorcista per gfs l'abbiamo?


  7. #627
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    mi mancava l'ESE cold annuale diciamo che con le carte strato di ieri ed oggi l'ESE cold sembra una mezza certezza... il dopo è tutto da vedere, ma al prossimo che mi parla di aspetti positivi del CW gli mangio i capelli così magari ricrescono a me
    Si vis pacem, para bellum.

  8. #628
    Vento fresco L'avatar di Cloover
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Fabry18 Visualizza Messaggio
    Ciao,una domanda sola come mai nel tuo outlook non è stata menzionata questa possibilità che a quanto ho capito ti aspettavi? E complimenti soprattutto per il modo in cui approcci il tutto


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    Perchè la Stratosfera si comporta conseguentemente a ciò che accade in Troposfera, ed a noi interessa questo. Quando al 7 Novembre feci uscire l'Outlook sapevo che i modelli stagionali avrebbero puntato sul raffreddamento Stratosferico e su di un coupling Strato-Tropo nel corso del mese di Dicembre, ma come hai potuto appurare ho fatto una previsione totalmente inversa.
    Questo perchè un Evento Estremo Stratosferico è efficace nel caso in cui ci sia una precisa disposizione di alcune anomalie chiave a livello emisferico, anomalie che ci illustrano la disposizione dei nuclei di vorticità, un grado di eccentricità ed uno di ellitticizzazione.

    Quindi un approccio fisico diverso che si rifà alla morfologia ed allo studio del Vortice Polare nel suo setting, anzichè un lavoro su anomalie pregresse come quelle oceaniche(del resto prima o poi i feedback si spezzano, e non sono certo i 2-3 gradi in più o meno che forzano il getto...).

    PS(Grazie)
    Filippo Casciani previsore di Meteodue.it/

  9. #629
    Vento fresco L'avatar di Cloover
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Intanto occhio anche a questa

    Filippo Casciani previsore di Meteodue.it/

  10. #630
    Tempesta L'avatar di Fabry18
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    Predefinito Re: Rosso fuoco tra Alaska e Siberia ed il nascente VP scenari invernali 2019/20

    Citazione Originariamente Scritto da Cloover Visualizza Messaggio
    Perchè la Stratosfera si comporta conseguentemente a ciò che accade in Troposfera, ed a noi interessa questo. Quando al 7 Novembre feci uscire l'Outlook sapevo che i modelli stagionali avrebbero puntato sul raffreddamento Stratosferico e su di un coupling Strato-Tropo nel corso del mese di Dicembre, ma come hai potuto appurare ho fatto una previsione totalmente inversa.
    Questo perchè un Evento Estremo Stratosferico è efficace nel caso in cui ci sia una precisa disposizione di alcune anomalie chiave a livello emisferico, anomalie che ci illustrano la disposizione dei nuclei di vorticità, un grado di eccentricità ed uno di ellitticizzazione.

    Quindi un approccio fisico diverso che si rifà alla morfologia ed allo studio del Vortice Polare nel suo setting, anzichè un lavoro su anomalie pregresse come quelle oceaniche(del resto prima o poi i feedback si spezzano, e non sono certo i 2-3 gradi in più o meno che forzano il getto...).

    PS(Grazie)
    Ti ringrazio per la risposta..ti seguo da qualche anno quindi ho seguito l’idea però poi leggendo qualche post avevo intuito che comunque la possibilità di uno sc condizionante era forte e quindi la domanda del perché non dirlo nell’outlook visto che ti aspettavi questo comportamento del vp


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