Un saluto a tutti, amici di MeteoNetwork e… buon autunno!
Iniziamo oggi la nuova stagione fredda e, speranzosi come siamo trovandoci all’inizio di un lungo cammino verso l’inverno che percorreremo tutti insieme, desidero sottoporvi un nuovo Progetto che rientra sempre all’interno di ESSFAM. Abbiamo iniziato con il Comitato Scientifico, abbiamo proseguito con il Progetto Clima e ora ci apprestiamo a mettere in cantiere una nuova opera. Si tratta di un progetto in cui è necessaria, ancora una volta, la vostra collaborazione e mi permetto quindi di chiedere nuovamente il vostro aiuto, anche perché l’Associazione desidera farvi sempre di più avvicinare e toccare con mano quello che si sta facendo per migliorare lo stato in cui si trova la nostra meteorologia. Sarebbe bello se, anche questa volta, possiate essere voi i protagonisti che portino questa nuova idea a concretizzarsi e a svilupparsi, proprio come è successo straordinariamente con il Progetto Clima da tre mesi a questa parte.
Vi spiego allora brevemente in che cosa consiste questo nuovo passo avanti che vogliamo compiere e che ho chiamato “Progetto Informazione”. Sarebbe bello che alcuni di voi si occupassero di seguire le notizie riportate dagli organi di stampa ogni qual volta succede… qualcosa di apocalittico (tanto per parlare con i toni usati dai media). Non so quale siano le vostre abitudini, ovvero se leggete i quotidiani in forma cartacea oppure quelli on-line. Quello che vi chiedo è se potete conservare tutte le notizie che leggete e che hanno come tema la “mala-informazione” in campo meteorologico. Magari qualcuno di voi segue anche i notiziari dei telegiornali RAI e MEDIASET on line, o magari li registra dalla TV: che ne direste di salvare ogni tipo di servizio incriminato, scritto o filmato, che parla in modo inesatto delle vicende legate al tempo e al clima?
Credo che, forse, più che un impegno sarebbe un divertimento fare questo tipo di… collezioni che ci saranno utili più avanti. Si tratta anche in questo caso di un progetto che risulta estremamente necessario per lo sviluppo e la nascita di ESSFAM perché sarà proprio questo progetto ad essere l’anticamera del suo debutto tra qualche anno. Credo che sia allora giunto il momento di cominciare già da ora il nostro nuovo lavoro al fine di collezionare più materiale possibile, anche perché a tagliare poi si fa sempre presto, ma a raccogliere ci vuole tempo.
Se siete intenzionati a… divertirvi in questo modo e a tenere sotto controllo il mondo dell’informazione per appurare la qualità delle notizie nel campo meteorologico e climatico, vi invito a rispondere a questo messaggio e a chiedermi ulteriori spiegazioni, se lo riterrete necessario. C’è l’intenzione di creare una stanza apposta come è stato fatto per il Progetto Clima, in modo da archiviare lì dentro tutto il materiale che riusciremo a recuperare e dove potremo organizzare il nostro lavoro. In questo modo, così, state pur certi che le lamentele che spesso leggiamo per il modo di fare informazione meteorologica non rimarranno confinate ad un dibattito fra di noi su queste pagine: da oggi avranno un seguito.
Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione.
Come sempre, vi aspetto numerosi.
Buona giornata
Io mi divertirei, ma avverto, come dire, una sorta di conflitto di interesse.Sarebbe come sputare nel piatto dove mangio e la cosa mi imbarazza un poco...
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Francesco… capisco benissimo la tua situazione e, proprio per questo, ci tengo a sottolineare una cosa, e cioè che…
…quello che vorrei fare non è assolutamente una crociata contro chi fa il tuo mestiere.
Quando ho pensato a questo progetto, non mi ha mosso assolutamente uno spirito “vendicativo” nei confronti di chi si occupa di informare. So benissimo che il mestiere del giornalista è un po’ come quello del meteorologo: devi avere passione per quello che fai perché quando, ad esempio, il tuo direttore dice che qualcuno deve andare in Iraq, ci deve essere nella redazione questo qualcuno che deve fare i bagagli e partire. E andare dove rischi di diventare un ostaggio o di saltare in aria non è affatto facile. Non credo però che appariremo come dei guerrafondai se chiederemo, educatamente, di migliorare il modo di fare informazione nel campo della meteorologia e della climatologia con il dovuto rispetto dei principi che regolano queste due scienze.
Perché queste due scienze stanno diventando il bersaglio preferito per fare del sensazionalismo? Perché dobbiamo ridurle a essere in continuazione bistrattate e sfigurate ogni qual volta che si parla delle condizioni atmosferiche? È chiaro che, se oggi la meteorologia è ancora paragonata alla cartomanzia, è perché non ci si rende conto che la prima poggia su principi scientifici. Proprio quei principi che sono completamente ignorati anche dal mondo dell’informazione.
Non credo di chiedere l’impossibile se vogliamo elevare di un millimetro il livello culturale. Che non significa assolutamente spiegare la meteorologia e la climatologia con le formule prese in prestito dalla matematica e dalla fisica, perché qualsiasi cosa la si può sempre semplificare e ridurre all’osso, mantenendo inalterati i principi fondamentali che la costituiscono. Non solo, ma io sono convinto che quell’audience che tutto muove può essere costruito anche con un’informazione di qualità: il nostro compito è suscitare la curiosità dei lettori. E la curiosità può benissimo poggiare anche su basi scientifiche.
La raccolta dei giornali, dei filmati dei telegiornali e di quanto riporta mala-infomazione in questo settore serve solo a far capire gli errori e da qui ripartire. Tutto qui: non è una guerra, ma un punto di incontro e di confronto. Io non credo che ci volteranno tutti le spalle: se è vero che il giornalista cerca sempre la verità e il suo scopo è quello di andare dentro alla notizia, io credo che la meteorologia e la climatologia possano essere due validissime scienze attraverso cui cercare spunti di riflessione da trasmettere al grande pubblico.
Se tu volessi darci una mano, io ne sarei entusiasta.
Per il resto e per altri chiarimenti da parte degli altri amici del forum, se ce ne fosse il caso, resto in attesa...
Buona giornata![]()
io ci sono in pieno!!!
Meteocattolica.eu / Meteogabiccemare.eu : Osservatorio Meteorologico di Cattolica e Gabicce Mare
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always looking at the sky
Senza entrare nel merito dell'iniziativa e raccogliendo l'invito ad esprimere dei pareri volevo far notare che il progetto in questione si prefigge di raggiungere l'obiettivo attraverso "l'autorità", acquisita con la raccolta di prove, piuttosto che con "l'autorevolezza", caratteristica che qualifica la credibilità di un soggetto.
Ciao, Alessandro.
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cosa si tratterebbe di fare nello specifico? perchè questo aspetto mi accende molto...
https://meteoravanel.it/ webcam realtime e dati meteo da oltre 15 punti di osservazione e monitoraggio a Vittorio Veneto e Pian Cansiglio
Ciao Andrea!
Innanzitutto ci tengo a ribadire che non è una crociata contro il mondo dell’informazione: lo voglio ripetere a scanso di equivoci, visto che prima di tutto deve esserci il rispetto per il lavoro altrui.
In secondo luogo voglio dire che non è un progetto impegnativo come può essere quello del Progetto Clima che deve seguire una sessantina di stazioni ogni giorno, perché in questo caso la mala-informazione meteorologica non tempesta (fortunatamente) quotidiani e TV tutti i giorni, ma solo quando arriva il maltempo. Ebbene… quando arriva il maltempo sarebbe bello che un gruppo di persone fosse vigile e riservasse un po’ più di attenzione a quanto viene riportato dai media, in modo da rilevare quegli errori che ben conosciamo e che fanno di una notizia meteo l’appiglio per creare del sensazionalismo.
Il lavoro sarebbe quello di conservare quotidiani in forma cartacea, oppure di salvare pagine di quotidiani on-line che facciano questa mala-informazione. Sarebbe anche bello che qualcuno riuscisse a salvare alcuni servizi che vengono inviati durante i telegiornali, oppure scaricabili dal sito dei telegiornali on-line. Per il momento si tratta solo di una raccolta che, in futuro, diventerà doppiamente utile. Ci tengo a precisare che, se per caso la raccolta delle informazioni relativa ad un evento salta, non è la fine del mondo, visto che questo materiale dovrà essere utilizzato in particolare alla fine di un processo di lavoro abbastanza lungo a cui si sta dedicando il Comitato Scientifico e il Progetto Clima.
Comunque, Andrea, se sei a Bologna possiamo anche parlarne di persona nei prossimi giorni, anche in modo più specifico. Come puoi immaginare, mica posso mettere tutto in piazza…
e... a presto!
ciao Andrea!
penso di aver pienamente afferrato il concetto, e devo dire che mi affascina poter essere utile in questo settore
i prossimi pomeriggi penso di passarli in facoltà, ci si vedrà da mercoledì o giovedì magari verso le 13.30/14 e ne parliamo a tu per tu
intanto grazie e a presto
https://meteoravanel.it/ webcam realtime e dati meteo da oltre 15 punti di osservazione e monitoraggio a Vittorio Veneto e Pian Cansiglio
Grazie collega! Ti assicuro che non te ne pentirai…
E gli altri? Non c’è proprio nessun altro che vuole aderire? Senza polemica… ma è possibile che vi fermate ad aprire 3d per lamentarvi della mala-informazione? Se si vuole costruire qualcosa di bello, bisogna farlo insieme. Da soli non si va da nessuna parte, né un messaggio di lamentele fa cambiare la musica: il disco continuerà sempre a girare nello stesso verso!
Forza! Armatevi di volontà e coraggio!
Siate parte attiva dell’Associazione!
io ci sto volentieri.
dammi istruzioni in merito.
ciao Guido.
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