il 3d è utile se progetti strutture che hanno bisogno di una modellazione, di un renderig... la carrozzeria di una autovettura.
Tempo fa per testare l'innovazione del 3d abbiamo fatto un esperimento: disegnare un corpo macchina (carrellino di sollevamento) in parallelo, 2D Vs 3D.
2d = Autocad Mechanical Desktop
3d = Solid Works (dicono molto più performante di Inventor)
è stato preso un professionista esterno che usa solo Solid Works.
Pronti via.
Risultato:
• dopo 6 giorni il progettista 2d dava fuori complessivi, esecutivi, distinte di taglio, acquisto componenti commerciali
• dopo 21 giorni il progettista 3d dava fuori un'animazione bellissima del carrellino, ma non richiesta, disegni 2d parziali (messe in tavola automatiche) che hanno suscitato parecchie ilarità fra il personale d'officina, disegni 3d dei particolari ritenuti di fatto inutilizzabili in carpenteria (seguiti dalla domanda: ma se non capite un disegno 2d voi progettisti, come pretendete che lo capiamo noi in officina? e cosa ci facciamo con un disegno 3d?), dulcis in fundo errore madornale nel calcolo della lunghezza dei leversimi di comando.
Tutti parlano del passaggio dal 2d al 3d come un fatto epocale, sullo stile di tecnigrafo Vs Cad. Io credo che non sia così. Il cad resta uno strumento molto efficacie, nelle mani di chi lo sa usare.
Per certi lavori, stampisti modellatori illustratori redattori di cataloghi etc etc, il 3d è un punto di svolta. Per la progettazione di macchinari industriali no: in caso di errore del progettista, ad esempio le interferenze c'erano col 2d e rimangono col 3d (già verificato in un impianto in belgio)
concordo.. rendering e 3d solo per pubblicità.. per altro è tempo ampiamente sprecato..
un vero freddofilo odia il condizionatore
Entroterra Cervese di sera e ai piedi di Bertinoro di giorno
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