Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Qualche decina di migliaia... come se fossero briciole. Non parliamo di trecento persone. Decine di migliaia di persone che piombano nel nostro Paese hanno una primissima necessità,ad esempio mangiare. Mi spieghi come si procurano da mangiare 30.000 persone che non hanno nulla? E poi,a cosa servono esattamente i fondi europei quando viene impedita all'Italia una politica di respingimento? Cioè,prendiamo soldi dell'UE e li buttiamo a causa dell'immigrazione clandestina. Inoltre,come mai l'Italia ha il "dovere" di accogliere tutti,mentre le altre nazioni sudeuropee possono fare ciò che vogliono? La Spagna spara,Malta affonda i barconi,in Grecia non vanno per il sottile,in Italia "benvenuti tutti,prego,ci facciamo stretti,c'è posto anche per voi"? Non sto dicendo di utilizzare nessun metodo violento,basta una politica di respingimenti con il blocco navale,anzichè l'idiozia dei 1500euro a immigrato per il rimpatrio!
Lou soulei nais per tuchi
è vero che sono cambiati i tempi, però credo che molti italiani si dimentichino che sono stati emigranti.. a decine e decine di migliaia, verso mezzo mondo.
e che nei paesi dove sono immigrati, non sono stati trattati poi così bene.
consiglio il libro "L'orda" di G.A.Stella.
Villar Perosa, B.ta Casavecchia (TO) 630 m
Villanova C.se (TO) 376 m slm
E secondo te 30.000 persone su 60 milioni di abitanti sono un problema insostenibile? Ci sono decine di migliaia di forestali inutili che prendono 1000 e passa euro al mese da decenni, sprechi ovunque nell'amministrazione, e poi sarebbe un problema per l'Italia sfamare qualche migliaio di poveracci per qualche settimana o mese? Non siamo ridicoli, su, anche con i miti della Spagna, della Grecia e delle marmotte che incartano la cioccolata.
Sì, ma ricorda anche che in generale le zone dove c'è maggiore insofferenza sono spesso quelle in cui non c'è un passato di emigrazione.
A parte questo, chissenefrega del passato e di quello che han fatto nonni, zii, trisavoli e cugini. E lo dico io che vedo l'immigrazione di buon occhio e non vedo l'Uomo Nero dietro ogni angolo.
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