
Originariamente Scritto da
PuntaNordDelMareNostrum
Lo so, ed è una vergogna.
Quando passo in quella che (dovrebbe essere?) è la capitale d'Italia sento sempre dirlo sbagliato. Anche ai telegiornali etc. ... Possibile che non si riesca ad imparare il nome di una REGIONE. Non dico una cittÃ*, ma una Regione. Ce ne sono VENTI, mica mille...
E tutte le altre diciannove non le sbagliano. Quella più in culo al mondo (letteralmente) per il resto d'Italia ha invece, in molte zone (Centro Italia soprattutto) il fenomeno dell' «ipercorrettivismo».
E' derivante dall'ignorare come si pronuncia esattamente una cosa e quindi renderla COMPLICATA (sdrucciola) per essere più sicuri di imbroccarla...
E' un fenomeno linguistico non così raro (in passato, nell'epoca delle stabilizzazioni delle lingue, era frequente), ma implica un giochetto che le persone fanno quando sono in dubbio... Rendono difficili le parole semplici. Le rendono sdrucciole quando sono piane, normali (è il caso di Friuli). Aggiungono lettere, le articolano, le modificano ma elaborandole quando invece magari l'originale è semplice da ricordare...
L'approccio istintivo è, non conoscendo per esempio come si pronuncia Claudioricci, di portare l'accento sulla "o" oppure ancora prima... Se non la si conosce, si pensa sia una parola strana, particolare, "lontana"... Ed invece la pronuncia è più semplice di quanto si creda.
Basterebbe un piccolo sforzo...
Comunque è dovuto all'eccessiva semplificazione (soprattutto per quanto riguarda i fonemi) in cui è incorso l'italiano negli ultimi secoli... E in generale, nella semplificazione del latino, giÃ* basilare come fonetica (elaborato in altre cose, ma ridotto nei fonemi rispetto a qualsiasi altra lingua indoeuropea, soprattutto quelle nordiche e ancor di più quelle del ceppo orientale).

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