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  1. #25971
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Il risultato elettorale spagnolo sembra tranquillizzare i mercati. E' vero che la compagine che era al governo l'anno scorso non ha la maggioranza e trovare una soluzione pare arduo ma almeno l'estrema destra ha mostrato i suoi limiti in una consultazione elettorale nazionale. @snowaholic, l'Italia si conferma l'unico Paese dell'Europa occidentale dove tre partiti fieramente populisti sommano quasi il 70% dei consensi.
    Altrove, i partiti di sistema vacillano ma tengono o al più(Austria) le formazioni populiste vengono assorbite in alleanze moderate.
    Cosa ha di specifico l'Italia, @nevearoma, per giustificare questa situazione di tipo ungaro-polacco o addirittura brasiliano?
    Non mi sembra tanto arduo trovare una maggioranza, a PSOE-UP mancano 11 voti ma ci sono una pletora di partitini regionali che di sicuro preferiscono Sanchez ai popolari, la destra (inclusi ciudadanos) si è presentata con una piattaforma ferocemente centralistica che di fatto rende quei 35 circa parlamentari di partiti regionali alleati naturali del centro-sinistra.

    A risultato invertito con i partiti di destra in maggioranza relativa sarebbe molto più complesso.

    Cosa ha di unico l'Italia? Il peggiore risultato in termini di PIL pro capite negli ultimi 20 anni di tutto il mondo occidentale ad esempio (saremo tipo al 185mo posto al mondo per crescita del PIL pro capite nel ventennio), sommato ad un livello culturale infimo (non solo a livello popolare ma soprattutto di classi dirigenti), aspetto non scollegato al primo. L'analfabetismo economico dilagante non aiuta né la crescita economica né a contrastare il populismo.

    A livello politico poi in Spagna è stato fondamentale Sanchez che ha imposto al suo partito una svolta a sinistra a suon di vittorie alle primarie, se avessero seguito gran parte della classe dirigente che voleva cercare alleanze al centro sarebbero collassati peggio del PP.

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  2. #25972
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Non mi sembra tanto arduo trovare una maggioranza, a PSOE-UP mancano 11 voti ma ci sono una pletora di partitini regionali che di sicuro preferiscono Sanchez ai popolari, la destra (inclusi ciudadanos) si è presentata con una piattaforma ferocemente centralistica che di fatto rende quei 35 circa parlamentari di partiti regionali alleati naturali del centro-sinistra.

    A risultato invertito con i partiti di destra in maggioranza relativa sarebbe molto più complesso.

    Cosa ha di unico l'Italia? Il peggiore risultato in termini di PIL pro capite negli ultimi 20 anni di tutto il mondo occidentale ad esempio (saremo tipo al 185mo posto al mondo per crescita del PIL pro capite nel ventennio), sommato ad un livello culturale infimo (non solo a livello popolare ma soprattutto di classi dirigenti), aspetto non scollegato al primo. L'analfabetismo economico dilagante non aiuta né la crescita economica né a contrastare il populismo.

    A livello politico poi in Spagna è stato fondamentale Sanchez che ha imposto al suo partito una svolta a sinistra a suon di vittorie alle primarie, se avessero seguito gran parte della classe dirigente che voleva cercare alleanze al centro sarebbero collassati peggio del PP.

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    sì ma quello è un effetto non la causa, che l'hai spiegata molto parzialmente, omettendo la corruzione e il clientelismo politico, la mancanza di meritocrazia nel lavoro pubblico e il familismo in quello privato

  3. #25973
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Diamandis Visualizza Messaggio
    sì ma quello è un effetto non la causa, che l'hai spiegata molto parzialmente, omettendo la corruzione e il clientelismo politico, la mancanza di meritocrazia nel lavoro pubblico e il familismo in quello privato
    Questo è certamente un fattore, ma anche la Spagna ha problemi simili, il PP è stato affondato proprio dagli scandali di corruzione. E non credo nemmeno che la situazione sia peggio di 20/30/40 anni fa, ai tempi dei voti comprati dando una scarpa prima e una dopo il voto siamo diventati una grande potenza industriale. I 5 stelle ci hanno costruito un movimento politico attorno alla loro presunta onestà, non credo alla narrazione della crescente corruzione morale che ci condanna senza scampo.

    Forse è più rilevante il discorso che facevi nel post precedente sull'atteggiamento verso lo stato, considerato come vacca da mungere e di conseguenza la totale incapacità di votare guardando al bene comune anziché al proprio tornaconto personale immediato.

    Ma io ancora più di questo comincio a temere l'incompetenza diffusa di cui stanno dando prova tutte le classi dirigenti. Nella scorsa legislatura il singolo provvedimento che mi ha colpito maggiormente è stato il codice degli appalti, che è diventato una mostruosità assurda senza alcuna logica né motivazione apparente.
    Oppure la Annunziata e la Gabanelli che sparano mostruosità economiche in prima serata (o sul corriere della sera), come è possibile che non trovino nessuno in grado di informarle adeguatamente e che i loro superiori non trovino nulla da obiettare se diffondono credenze che sono l'equivalente economico dell'antivaccinismo?

    Dall'ignoranza nasce anche l'atteggiamento vittimistico e autoassolutorio che pervade il dibattito pubblico e che è anche il primo ostacolo a qualunque serio cambiamento.

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  4. #25974
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    no, è che sembrava fossero solo quelli da te elencati gli unici motivi della debolezza del'economia italiana e dell'ascesa dei movimenti populisti. Fermo restando che la corruzione in Spagna non è paragonabile a quella in Italia, mi sarei aspettato almeno un accenno alla corruzione nella aggiudicazione degli appalti pubblici, al sistema del massimo ribasso che determina inoltre la quasi certezza di infrastrutture troppo economiche per essere fatte rispettando le norme tecniche, e se ne pagano poi le conseguenze con disservizi o morti,nella mancanza di controllo preventivo tecnico( da parte di geni civili, uffici tecnici comunali, regionali, ispettorato agrario per i lavori edilizi pubblici ed agronomici) dei lavori pubblici e anche privati, nella pratica di tangenti o scambi di favori tra amministratori pubblici e imprenditori, nella poca concorrenza tra operatori economici, nella mancata liberalizzazione nell'esercizio di molte professioni e attività economiche, tipo il sistema rigido feudale del notariato, dei medici di famiglia, delle farmacie il cui numero viene stabilito in base alla popolazione, dell'assegnazione delle licenze commerciali spesso anche qui con raccomandazioni, del fatto che molti laureati scappino all'estero perchè in Italia sono mal retribuiti, o perchè non trovano lavoro occupato da chi ha minori meriti o non ne ha proprio.


    La mancanza di professionalità, istruzione e competenze non và riferita solo a chi resta in Italia poichè molti professionisti italiani vanno via dall'Italia, depauperandola, loro malgrado(!), delle loro capacità. Le nostre università spesso non sono delle eccellenze in ambito europeo ma l'incompetenza diffusa a livello aziendale e negli uffici e ministeri deriva proprio da quelli CHE RIMANGONO in Italia.

    Altri invece pur rimanendo nella propria nazione cambiano lavoro e ne fanno uno diverso da quello per il quale si è studiato( in genere trattasi di sottocupazione, che determina scarsa produttività del lavoro) in quanto non ne trovano, poichè il lavoro spesso và ai raccomandati, sprecando la loro istruzione: l'analbafetismo di ritorno.

  5. #25975
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Davide1987 Visualizza Messaggio
    meglio investire sul mattone
    Eh sì... Dicevano così ancora nel 2007...
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  6. #25976
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da paxo Visualizza Messaggio
    Io adesso sono curioso di vedere cosa accadrà nei prossimi mesi o l'anno prossimo se non ci saranno miglioramenti economici, se la disoccupazione non scenderà ecc... Porranno l'attenzione su altro per distrarre il popolo? Si dimetteranno? Tutto continuerà come se niente fosse?
    Secondo me tirano ad arrivare alle elezioni europee, poi faranno l'impossibile per avere una crisi di governo e far scrivere così la prossima legge di bilancio (chi pensa che quella di Monti fosse lacrime e sangue aspetti la prossima...) ad un governo tecnico per lamentarsi che i tecnici affamano il popolo. E sicuramente in tanti ci crederanno.
    Era Einstein che diceva che follia è ripetere all'infinito sempre le stesse cose e aspettarsi un risultato diverso ogni volta? Ecco... Direi che se qualcuno dubita dell'esistenza del concetto di follia collettiva è ora che si ricreda studiando il caso italiano...
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  7. #25977
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Secondo me lasceranno tutto come sta, rispetto all'ultima volta non è cambiato molto.
    Infatti.
    Però direi che il giudizio è molto chiaro, soprattutto nella parte dove dicono, senza troppi giri di parole, che le misure messe in campo da 'sti incompetenti hanno creato incertezza, bloccato la crescita, il percorso di riforme e il risanamento dei conti.
    Una promozione a tutto tondo direi.
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  8. #25978
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Diamandis Visualizza Messaggio
    no, è che sembrava fossero solo quelli da te elencati gli unici motivi della debolezza del'economia italiana e dell'ascesa dei movimenti populisti. Fermo restando che la corruzione in Spagna non è paragonabile a quella in Italia, mi sarei aspettato almeno un accenno alla corruzione nella aggiudicazione degli appalti pubblici, al sistema del massimo ribasso che determina inoltre la quasi certezza di infrastrutture troppo economiche per essere fatte rispettando le norme tecniche, e se ne pagano poi le conseguenze con disservizi o morti,nella mancanza di controllo preventivo tecnico( da parte di geni civili, uffici tecnici comunali, regionali, ispettorato agrario per i lavori edilizi pubblici ed agronomici) dei lavori pubblici e anche privati, nella pratica di tangenti o scambi di favori tra amministratori pubblici e imprenditori, nella poca concorrenza tra operatori economici, nella mancata liberalizzazione nell'esercizio di molte professioni e attività economiche, tipo il sistema rigido feudale del notariato, dei medici di famiglia, delle farmacie il cui numero viene stabilito in base alla popolazione, dell'assegnazione delle licenze commerciali spesso anche qui con raccomandazioni, del fatto che molti laureati scappino all'estero perchè in Italia sono mal retribuiti, o perchè non trovano lavoro occupato da chi ha minori meriti o non ne ha proprio.


    La mancanza di professionalità, istruzione e competenze non và riferita solo a chi resta in Italia poichè molti professionisti italiani vanno via dall'Italia, depauperandola, loro malgrado(!), delle loro capacità. Le nostre università spesso non sono delle eccellenze in ambito europeo ma l'incompetenza diffusa a livello aziendale e negli uffici e ministeri deriva proprio da quelli CHE RIMANGONO in Italia.

    Altri invece pur rimanendo nella propria nazione cambiano lavoro e ne fanno uno diverso da quello per il quale si è studiato( in genere trattasi di sottocupazione, che determina scarsa produttività del lavoro) in quanto non ne trovano, poichè il lavoro spesso và ai raccomandati, sprecando la loro istruzione: l'analbafetismo di ritorno.
    Tutto vero quello che scrivi, ma ne abbiamo parlato tanto di questi temi, non posso fare un trattato ad ogni post.

    E secondo me non coglie nemmeno il centro del discorso, tutto questo avrebbe anche potuto provocare una reazione diversa. In Spagna (dove la disoccupazione ha toccato il 26% ed è tuttora superiore alla nostra) sono nati tre partiti nuovi, uno di sinistra, uno di centro e uno di destra che hanno scardinato un bipartitismo ben consolidato proprio perché i vecchi partiti erano percepiti come corrotti e lontani dalle esigenze popolari. Se si fanno i conti per bene la portata complessiva del voto di protesta spagnolo non è così diversa da quella italiana, è la qualità dei partiti che esprimono la protesta il nostro problema.

    Quindi dovremmo chiederci perché la nostra società non è stata in grado di esprimere niente di meglio, che è un tema diverso dalle cause del declino economico e del malcontento diffuso.

  9. #25979
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FunMBnel Visualizza Messaggio
    Infatti.
    Però direi che il giudizio è molto chiaro, soprattutto nella parte dove dicono, senza troppi giri di parole, che le misure messe in campo da 'sti incompetenti hanno creato incertezza, bloccato la crescita, il percorso di riforme e il risanamento dei conti.
    Una promozione a tutto tondo direi.
    Certamente, la bocciatura è totale ma era già in conto da ottobre, anzi rispetto ad allora abbiamo avuto un qualche ridimensionamento sia dei progetti di spesa sia dello spread. Considerato il deterioramento congiunturale (che implica minori entrate ma anche politica monetaria più espansiva) la probabilità di default resta invariata.
    Il governo è riuscito a percorrere quel sentiero stretto di cui parlavo in autunno che poteva permettere di comprare consenso in vista delle europee senza provocare una immediata crisi finanziaria, il conto arriverà nel 2020.

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  10. #25980
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FunMBnel Visualizza Messaggio
    Secondo me tirano ad arrivare alle elezioni europee, poi faranno l'impossibile per avere una crisi di governo e far scrivere così la prossima legge di bilancio (chi pensa che quella di Monti fosse lacrime e sangue aspetti la prossima...) ad un governo tecnico per lamentarsi che i tecnici affamano il popolo. E sicuramente in tanti ci crederanno.
    Era Einstein che diceva che follia è ripetere all'infinito sempre le stesse cose e aspettarsi un risultato diverso ogni volta? Ecco... Direi che se qualcuno dubita dell'esistenza del concetto di follia collettiva è ora che si ricreda studiando il caso italiano...
    La follia in questo caso sarebbe di chi si presta al giochino senza che i giallo verdi stiano dentro il governo oppure che si indicano nuove elezioni, con questo parlamento in ogni caso servono i voti almeno di uno dei due partiti di governo per votare dei tecnici e la loro finanziaria.

    Meglio l'esercizio provvisorio con annesse clausole di salvaguardia, almeno si capisce da dove venivano i soldi per quota 100 e reddito, quando li pagheremo ad ogni spesa al supermercato o pieno di benzina sarà evidente a tutti.

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    Ultima modifica di snowaholic; 30/04/2019 alle 09:11

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