Un privilegio, se concesso dalla legge e non "auto-concessosi" dal beneficiario, lo si voglia o meno E' un diritto. Molto favorevole, ma è un diritto, in quanto appunto regolato da una legge specifica. L'esempio dei parlamentari tiene poco, lì appunto si parla di gente che si è auto-concessa i tali privilegi, scrivendosi leggi che si sono votati da soli. Mi pare evidente la differenza.
Se la metti sul piano legale diventa ancora più facile: visto che non si parla delle tavole della Legge date da Dio a Mosè, le leggi si cambiano.
E i privilegi si tagliano. Ciò che era un diritto ieri non lo è più domani e buona notte.
E dove sta la differenza? In tutti i sistemi democratici, nel caso specifico una Repubblica Parlamentare, ci sono dei rappresentanti eletti dal popolo per legiferare. E questi legiferano.
O vuoi forse dire che se una legge è ingiusta perchè effettivamente grava sulle spalle solo di alcuni è ingiusta solo se ne usufruisce chi l'ha fatta? Perchè nel caso il discorso si fa interessante.Iterando ed estendendo il concetto si potrebbe persino arrivare a dire che colui che rapina una banca non è un ladro o un rapinatore finchè non viene preso.
![]()
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
Segnalibri