Mi sono attenuto a quello che hai scritto tu, un posto dove finisce a botte ogni settimana e la legge del più forte/furbo vince.
Io non ho scritto niente di mio.
Riferimenti personali a dir poco squallidi, chissà come mai non hai usato come esempio "talpa accecata". \fp\
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"Se le sciocchezze fossero materia imponibile, alcuni personaggi subirebbero aliquote confiscatorie"
Ciao Tub.
E badate bene che il primo insulto è stato rivolto a chi non considera il servizio militare una palestra di vita. "figlio di papà col piatto pronto".
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"Se le sciocchezze fossero materia imponibile, alcuni personaggi subirebbero aliquote confiscatorie"
Ciao Tub.
località rilate 135m
c'è ostro
Che cosa c'entra scusa il fatto di aver espresso un giudizio negativo sul militare con il fatto di "avere il piatto pronto"?
Primo: il giudizio negativo l'ho appurato in toto dai miei genitori che mi hanno raccontato esperienze personali di loro amici tornati a casa stravolti sotto ogni profilo dopo la "naja" (mio padre non l'ha fatta perchè aveva il glaucoma). Io non posso sapere come sia il militare perchè non ci sono mai andato. Te invece l'hai già fatto visto che denigri chi si trova male al militare?Come puoi sapere che tu ti troveresti bene?
Secondo: quale sarebbe esattamente l'utilità di avere il servizio militare obbligatorio per un Paese?
E poi se è vero che ci dobbiamo adattare e non dobbiamo essere attaccati così tanto a casa e ai comfort ma ciò non vuol dire che il modo migliore per "sgaggiarsi" (come si dice da me) sia andare per un anno in un ambiente pullulato di nonnismo, rigidità e intransigenza altrove inesistenti. Un ambiente così per me può comportare solo perdita di autostima e nei casi peggiori depressione, non miglioramento delle proprie conoscenze![]()
«L'Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l'Italia sono i furbi, che non fanno nulla, spendono e se la godono» (Giuseppe Prezzolini, 1921)
centra perché a mio parere il giudizio negativo nasce proprio da questo fattore
io il mio giudizio l'ho appurato su mio padre e mieii zii ... e poi mio cugino ... attualmente è un caporal maggiore capo scelto della folgorePrimo: il giudizio negativo l'ho appurato in toto dai miei genitori che mi hanno raccontato esperienze personali di loro amici tornati a casa stravolti sotto ogni profilo dopo la "naja" (mio padre non l'ha fatta perchè aveva il glaucoma). Io non posso sapere come sia il militare perchè non ci sono mai andato. Te invece l'hai già fatto visto che denigri chi si trova male al militare?Come puoi sapere che tu ti troveresti bene?
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ha fatto diverse missioni in libano, afghanistan, aiuti a sgominare i clan camorristi ecc... ed esperienza li dentro ne ha da vendere più di tutti i tuoi conoscenti
questi sono sempre punti di vista tuoi evidentemente. IMHO perché al militare si dorme in una branda di fianco a persone di un ceto sociale, provenienza , cultura, modi di fare, esperienze fatte totalmente diverse ...E poi se è vero che ci dobbiamo adattare e non dobbiamo essere attaccati così tanto a casa e ai comfort ma ciò non vuol dire che il modo migliore per "sgaggiarsi" (come si dice da me) sia andare per un anno in un ambiente pullulato di nonnismo, rigidità e intransigenza altrove inesistenti. Un ambiente così per me può comportare solo perdita di autostima e nei casi peggiori depressione, non miglioramento delle proprie conoscenze![]()
io ho quest'impressione probabilmente per 17 anni sono cresciuto vicino a un quartieraccio della città ... e i racconti avuti mi hanno portato a queste conclusioni ... episodi simili mi raccontava mio padre alla colonia estiva di bardonecchia ...
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località rilate 135m
c'è ostro
non sono d'accordo fede. la personalità di una persona migliora autocontrollo ecc.. le conoscenze poi al militare erano solo fisiche . infatti venivano fatti esercizi fisici , atletici come corsa, piegamenti , trazioni eccmio padre mi racconta che nei parà di cui fece parte tutte le sere per 4 mesi prima di andare a dormire si facevano tutti 50 flessioni e chi non riusciva gli spettava la guardia notturna
(questa a me pare sana competizione )
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località rilate 135m
c'è ostro
Ho fatto il militare in un reparto alpino.
Vita dura, marce con ogni tempo, servizi di guardia quando ero stanco morto etc etc.
Cosa ci ho guadgnato? un sacco di amici per la pelle, gente su cui ho potuto contare in quei momenti che, a 20 anni, ritenevo duri. L'amore per le montagne, la possibilità di aver fatto qualche ferrata, vita all'aperto...
Non so. Io l'ho fatto e non butterei via nulla, nemmeno i momenti peggiori (quando in quattrequatrotto mi hanno spedito sul confine iugoslavo perchè imperversava la guerra fra croazia e slovenia... a casa mia per 3 settimane non ebbero mie notizie). So di gente che ci è uscita di testa, ma secondo me dipende dal reparto e dall'atteggiamento della persona.
Nei reparti dove regna la disciplina e il rigore, dove la vita è veramente operativa, difficilmente si subiscono soprusi etc etc.
Io giudicherei solo dopo averlo provato, e nemmeno per sentito dire.
Il bombo ha una superficie alare di 0,7 cm² ed un peso di 1,2 grammi. Secondo i vigenti principi dell'aerodinamica è impossibile volare con tali caratteristiche. Ma il bombo non lo sa e quindi continua semplicemente a volare!
Io mi limito a ribadire di non criticare senza aver provato.
Fate la prova contraria, chiedete a chi l'ha fatto cosa ne pensa del servizio militare.
Per me è stato duro, ma credo che gli aspetti positivi siano stati molti di più di quelli negativi.
Il bombo ha una superficie alare di 0,7 cm² ed un peso di 1,2 grammi. Secondo i vigenti principi dell'aerodinamica è impossibile volare con tali caratteristiche. Ma il bombo non lo sa e quindi continua semplicemente a volare!
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