Non è che cominciano a sparare missili in territorio russo?![]()
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agli ucraini stessi dotati delle armi d'attacco di cui si vocifera potrebbero essere riforniti, bisogna vedere da chi.
Per come la vedo io tutte le armi sono d'attacco.
l'unica differenza è quanto sparano lontano.
Al momento mi sembra che quelle ucraine non vadano lontano, però potrei sbagliarmi
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guarda Gianni, banalmente, se io ho poche armi e sono invaso da una esercito gigantesco e non ho la minima intenzione di arrendermi, le uso per difendermi. Anche perché a che pro mandare missili su suolo russo? per colpirli dove? nelle città? è il miglior modo per farsi radere al suolo e far finire in fretta la guerra, ma non con l'esito sperato.
se poi intendi dire che la speranza è che colpendo i russi con armi donate da nazioni NATO sia, agli occhi degli ucraini, il giusto pretesto per chiamare in causa la NATO potrebbe anche essere che siano così disperati dal provarla, ma dubito succeda in ogni caso.
onestamente, penso che ciò che gli stiano donando sia proprio armamenti più difensivi che offensivi (lanciarazzi portatili vari, piccoli droni, sistemi di difesa etc). chiaramente se la NATO donasse loro 100 f-35 (che non sarebbero comunque in grado di pilotare, sto facendo apposta esempi esagerati) la guerra finirebbe altrettanto in fretta![]()
Si vis pacem, para bellum.
Il mondo occidentale però è quello che solo 80 anni fa ha provocato morte, distruzione, stupri di massa, traumi psichici e fisici, sterminio di omosessuali ed ebrei durante la seconda guerra mondiale.
Io andrei piano con l'esaltarlo, perchè creare una spaccatura tra il mondo occidentale e quello che è figlio degenerato di quel mondo come fu il nazifascismo non è corretto.
E sinceramente non sappiamo come evolverà la storia, se il mondo occidentale che tanto amiamo possa degenerare nuovamente in mostruosità che nulla hanno a che spartire con altre realtà del mondo che oggi vediamo (giustamente) come peggiori.
Piuttosto altine come soglie, in Afghanistan hanno perso 15 mila uomini, adesso hanno probabilmente già superato quella soglia e per arrivare anche solo a 50 mila dovrebbe essere totamente distrutto l'esercito che hanno mandato in Ucraina. Considera che per ogni morto solitamente hai almeno altri 1-2 feriti e una volta messi fuori combattimento un terzo dei soldati l'efficienza collassa.
Di fatto è difficile che i decessi vadano oltre il 15% del totale, sui 200 mila che hanno mandato quindi 30 mila sarebbero già una enormità. Potrebbero mandare altri, ma non è chiaro se abbiano truppe decentemente attrezzate e addestrata che possano essere mandate.
Probabilmente il fatto che stia succedendo tutto così in fretta li sta aiutando a contenere il contraccolpo politico, morti e mutilati ancora non sono così evidenti alla società russa, ma se dovessero ricorrere alla leva obbligatoria per rinforzare l'esercito di invasione non sarebbe facile da gestire.
Intanto l'unica fabbrica di carri armati russa è ferma per mancanza di componenti importati e probabilmente lo stesso destino aspetta gran parte dell'industria bellica.
Ultima modifica di snowaholic; 23/03/2022 alle 06:50
Italia: l’esercito chiede al Parlamento di armare i droni
22 Marzo 2022 - 17:00
L'esercito ha chiesto al Parlamento italiano l'autorizzazione ad armare i droni in dotazione, il che vorrebbe dire trasformarli da strumenti di osservazione e ricognizione a vere e proprie armi, dotate di potenza di fuoco. Secondo un'indiscrezione riportata da Il fatto quotidiano, la richiesta sarebbe stata avanzata in via informale dal Capo di Stato maggiore dell'Aeronautica, il generale Luca Goretti, che sin da subito si è mostrato favorevole ad aumentare la spesa per la Difesa fino al 2% del PIL, passando dall'attuale 1,4%. In questo modo, infatti, «si potrebbe invertire una tendenza che negli ultimi venti anni ha visto la riduzione drastica del numero di velivoli in dotazione, facendo avviare l'Italia verso una condizione di svantaggio numerico rispetto ad altri Paesi», ha affermato il generale...
Insomma stiamo entrando in guerra...
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