Devo ringraziare Dio per quel poco di Fede che mi ha donato.
Fede che consiste, per me, nella conspevolezza di essere amato e voluto da Lui, nonostante i miei numerosi limiti.
Da Colui che mi stÃ* dando una gioia di vivere indicibile, che mi da la capacitÃ* di gustare tutti i suoi doni, dal piccolo fiore, alla vetta più eccelsa....
da un fiocco di neve, al sorriso d'un bimbo, alla carezza d'una donna...
Questa consapevolezza (dello star dentro a tanto Amore) stÃ* crescendo, come stanno diminuendo i giorni che mi separano da Lui.-
Il "passaggio" che dovrò affrontare, umanamente e fisicamente mi fa "paura", un "sentimento" insito per natura nell' uomo, dato dal suo "istinto di sopravvivenza".-
La mia "clessidra", è inutile negarlo o far finta di non vederlo, ha giÃ* versato molto più della metÃ* della sua sabbia nel "contenitore inferiore", ma la certezza di andare incontro ad un Abbraccio Amoroso, senza tempo e clessidre di sorta, fa sì che la mia restante vita sia una serena attesa di un di più.-
Ciao,
Giorgio
P.S.
spesso mi vien da pensare a quante risate ci si farÃ* lassù a vedere come ero, o si era, pirla laggiù!