Dalla caduta dell'impero ottomano, è sempre stata in bilico tra democrazia in stile occidentale e teocrazia, ora il secondo aspetto sta prendendo il sopravvento in maniera netta...brutta roba.
Stando alle notizie ufficiali isis e pkk (o affiliati) si stanno spartendo le responsabilita di questi attentati, che dal luglio 2015 hanno fatto ben 245 vittime civili! La Turchia purtroppo si ritrova nel bel mezzo di una polveriera, e con la siria in fiamme dal 2011 era solo questione di tempo che anche la Turchia venisse tirata dentro. I profughi ormai sono 3 milioni, chi lo sa di preciso, e armi e assassini circolano in lungo e in largo con molta facilita. Il tutto nel mezzo di una nazione con un tessuto economico che fino a un paio di anni faceva invidia a diversi paesi europei. Nell ultimo anno il quadro e rapidamente degenerato, piu o meno da quando, ufficialmente, la Turchia ha riaperto le ostilita col pkk e poi ha partecipato alla coalizione anti isis. A complicare il tutto e sopraggiunta la crisi con la Russia, con impatti drammatici sul turismo che e di vitale importanza per l economia turca. Insomma, in un anno la Turchia sta facendo un passo indietro di 15 anni sul piano della ricchezza economica, e forse di 100 su quello della sicurezza. Che sia "solo" una destabilizzazione per ridefinire il quadro politico interno, oppure che sia l occasione per portare avanti un progetto ben piu ampio, come ridisegnare i confini regionali, con gli ovvi interessi di altre nazioni come Russia, USA, Iran, Israele, EU, etc....Purtroppo non possiamo fare altro che assistere agli eventi....sperando che ci vada di mezzo il minor numero di civili possibile...... Anche se la situazione non lascia ben sperare.
Sent using Tapatalk
Un suicidio di quel pazzo esaltato di Erdogan. Finiranno nel fondamentalismo islamico anche loro se continuano su questa strada.
IO vedo una sola via di uscita. Spartire la Siria con uno Stato sunnita nelle aree a prevalenza sunnite, la vecchia Siria nelle Aree a prevalenza sciita, stato curdo nelle aree a presenza curda. Questo comporterebbe probabilmente anche un travaso di curdi dalla Turchia, e per la Turchia sarebbe un bene.
http://golfodigaeta.altervista.org/
Webcam Formia su http://www.meteoliri.it/#!prettyPhoto/10/
Stazione meteo http://www.wunderground.com/weathers...p?ID=ILAZIOFO2
Il problema sarebbe a quel punto il governo siriano e soprattutto la comunità internazionale che non credo starebbe a guardare,nonostante quella da te auspicata nella situazione attuale (mancanza di volontà di fermare il conflitto tra le varie fazioni che si schierano da una parte dell'Islam) credo sarebbe la migliore situazione![]()
Comunque io credo che a noi, noi occidentali e in particolare noi italiani, non cambi poi molto se c'è lo Stato Islamico oppure no. Con gli armamenti che ha, non è ovviamente pensabile che possa attaccare un paese occidentale, dato che con solo un millesimo delle armi atomiche americane si potrebbe cancellare il medio oriente dalle mappe, e questo loro lo sanno benissimo. Il terrorismo è un'altra cosa, ma quello, purtroppo, c'era da prima dello Stato Islamico e ci sarà anche dopo.
"chi semina vento raccoglie tempesta"
questo Erdogan non lo vuole capire e si ostina
la deriva autoritaria/teocratica che vuole dare dentro ai suoi confini, e le smanie di potenza ottomana nei confronti dei suoi vicini non sono un bel biglietto da visita per un leader che vuol entrare in Europa
quello che fa più male è che da una parte non si vuol vedere con chi abbiamo a che fare, in confronto Orban è un democratico
dall'altra i turchi stessi stanno subendo una involuzione del loro ordinamento che mette paura. Il medioevo dei tempi bui in versione anatolica
le ultime notizie stridono per la loro vacuità e per la gravità per come sono affrontate e prese in considerazione
pure l'uscita di un album dei Radiohead è diventato pericoloso per qualche esaltato fondamentalista
Istanbul, attacco ai fan dei Radiohead: il video dell'aggressione - Repubblica Tv - la Repubblica.it
ma dall'altra la polizia reprime con lacrimogeni qualsiasi manifestazione sia di quelli che hanno subito l'aggressione, sia del corteo pro gay
you don't need the Weatherman to know where the wind blows - bob dylan
il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile - woody allen
Segnalibri