Sinceramente mi fa molto molto ridere la mentalità di quasi tutti gli allevatori, che si sentono in pieno diritto di sterminare
- Lupi
- Orsi
- Cani selvatici
- qualsiasi cosa si muova
- eccetera eccetera
Perché "loro non ne hanno bisogno" e "costituiscono un danno economico a loro che con la loro attività ci campano".
Perfetto. Direi discorso applicabile a tutti gli imprenditori che hanno visto crollare e fallire la propria attività a causa di concorrenza sleale, apertura del mercato dell'Est, manodopera straniera a bassissimo prezzo, concorrenza dei grandi centri commerciali, crisi economica.
Ho una panetteria e mi aprono un supermercato che vende pane? Nessun problema, entro con la doppietta e li ammazzo, eh, insomma, costituiscono un danno economico per me che con la mia attività ci campo.
Continuo sempre a vedere questa superiorità infinita di molti allevatori, perché solo loro, poverini, fanno un lavoro tanto duro (chi è in fonderia a 70° invece si diverte, lo fa per passatempo), e solo loro non sono aiutati da nessuno (invece tutti gli altri hanno sussidi a pioggia, certo, come no), loro hanno un nemico e possono ucciderlo, anzi, ne hanno il diritto, ci mancherebbe. Tutti gli altri si attacchino. Ragionamento perfetto.
Vivo praticamente in montagna e ci cammino da quando sono nato: non ho MAI avuto problemi né con i lupi, né con i cani dei pastori. Difendono il gregge: fa il giro un po' più largo e nessuno ti romperà. Ci sono i cinghiali? C'è una mamma coi piccoli? Gira al largo, lasciala stare, e non ti verrà a caricare. E anche se fosse certo non è colpa sua: è un animale.
Sapete qual è l'animale che provoca più feriti e morti qui? La mucca. Perché è grossa, talvolta bizzosa e maldestra. Sono innumerevoli i casi di schiacciamento toracico, o calci, o simili. Però lì, stranamente, nessuno dice niente.
Lou soulei nais per tuchi
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