Motivo per cui, data la premessa, "il professore navigato" sta tutto nella tua testa bacata.
Pure perculando.
Ma sta scassamento di minchia vale anche per tutte le altre critiche citate? Chiedo per un amico...
Se non ti è chiara la differenza tra i tipi di ponti puoi chiedere eh... Magari anche ad un qualsiasi ingegnere civile.
E invece vengo da te a rispondere che le emorroidi infiammate accentuano i problemi di analfabetismo funzionale, guarda un po'.
Strano... Il tuo contributo a questa discussione finora è stato fondamentale...
Ricordami un attimino il costo del ponte indicato nel DEF, cialtrone, e quanto è diverso dai 14.6 miliardi citati.
Si vede, si vede.![]()
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Ora però siccome con chi ha problemi personali non ho la benchè minima intenzione di interagire, te ne vai diretto in ignore list.
Però un po' di Emoren male non ti fa.
Ci sentiamo a ponte finito eh.![]()
Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.
mah, mi sembra piuttosto chiaro che ci sia del fazionismo pesante
come scritto, io sarei anche molto favorevole al ponte, il problema rimane la fattibilità e, come dice Luca, è ben lungi dall'essere risolto se ci si affida ad un progetto preliminare e di massima. non mi sembra così banale una campata da 3,3km in una zona sismica, altamente sismica.
se s'ha da fare, con le giuste precauzioni (alias studi approfonditi che portano ad una fattibilità certa), si può anche pensare di investire i soldi necessari perché penso che potrebbe valerne la pena.
per il momento mi sembra ancora una roba più da campagna elettorale che altro, ma è una mia impressione.
Si vis pacem, para bellum.
E non dimentichiamo, oltre la fattibilità, l'utilità e il rapporto costi-benefici.
Questo credo che sia il primissimo punto, e non è facile, perchè è un'analisi che va fatta nel futuro non immediato: si parla di 20-30-50 anni, ovviamente entro i quali il costo dell'opera va assolutamente ammortizzato.
Non conosco nè la situazione traffico nè la viabilità siciliana, per cui non mi sono mai espresso nè contro nè a priori a prescindere, nè disquisisco di fattibilità, perchè di ingegneria ne so meno di zero.
Però il lato economico, sia di costi, sia in termini di ricadute (positive e negative, attenzione) mi interessa eccome, e sarebbe bello vedere qualche studio (magari sintetizzato) a riguardo. Qual'è il traffico previsto in persone e tonnellate/gg? Qual'è la previsione di questo traffico? Quanto costerebbe percorrere il ponte? Quali tempi di attesa potrebbero esserci? Qual'è il costo in termini di impatto ambientale e viabilità locale? Quali sono le ricadute positive e come vengono valutate? Quando costerebbe, in euro? Realisticamente, intendo, non da bilancio previsionale che viene puntualmente sforato. E, a fronte di tot di costo, in quanti anni si prevede di ammortizzarlo?
Sono domande ovvie, le cui risposte però mi sembrano abbastanza fumose...
Lou soulei nais per tuchi
@FunMBnel
Per quanto riguarda la "testa bacata", il "bruciaculo", i "problemi personali", le "emorroidi infiammate", l'"analfabetismo funzionale"... beh, è chiaro che tu sei una persona equilibratissima, quando qualcuno osa contraddirti reagisci sempre in questo modo... tra insulti e supercazzole.
Comunque, visto che reagisci in questo modo, ti confermo che sei e rimarrai per sempre Il Professore. Hai ragione a prescindere, qualunque cosa tu scriva o faccia. Complimenti, hai preso il controllo assoluto anche di questa discussione,ì adesso ti puoi sentire grande![]()
Ah ma l'abitante di Matera scrive anche su questo forum? Tutto bellissimo
Inviato dal mio NE2213 utilizzando Tapatalk
Non più, da oggi in poi lo farà solo Il Professore. Voi tutti zitti a compiacerlo, non vorrai che qualcuno metta in dubbio il suo pensiero per poi sorbirsi la solita supercazzola ordinata punto per punto.
La discussione è già indirizzata a senso unico, ho provato a postare un link interessante, un punto di vista diverso, ma Il Professore non vuole leggerlo perchè non è in grado di controbattere in maniera credibile.
Io mi tiro fuori, non ho voglia di assistere alle sparate di un ingegnerucolo falllito, economista o quello che è![]()
non lo so ovviamente, non ne sono in grado. a occhio però penso che il tema più difficile da affrontare sia la fattibilità. i benefici secondo me arrivano, da capire quanti e in quanto tempo, certo, però arrivano.
più della metà delle domande che hai fatto sono facilmente risolvibili: indubbiamente aumenterebbe il traffico di persone e merci, con meno tempi di attesa rispetto ai traghetti. sull'impatto ambientale dubito sia peggio del costante flusso di traghetti. inoltre sarebbe un'ottima opportunità di slancio economico per la Sicilia e non solo.
come dicevo, appunto, non sono contrario a prescindere, sono solo molto scettico sulla fattibilità concreta. perché per quanto non sia il doppio di quello in Giappone, ma "solo" 1,65 volte in più, parliamo di un tratto di mare profondo e una zona sismica che definire esplosiva è poco..
Si vis pacem, para bellum.
I benefici sarebbero immensi, non credo servirebbe nemmeno quantificarli: comunicazioni più celeri, possibilità per tale ragione di migliorare l'apparato economico siciliano, integrazione con l'industria della penisola anche in termini di tempistiche, turismo (il ponte sarà un'attrazione turistica e potrà invogliare il turismo visto che basterà un viaggio in auto e non su un traghetto), ecc.
Già queste cose sono sicuro avrebbero un impatto positivo già a breve-medio termine, figurarsi in decenni.
Non stiamo parlando di un mega ponte che connette la terraferma ad un'isoletta, la Sicilia ha 5 milioni di abitanti ed un territorio di quasi 30mila km2.
Non ho tempo per trovare studi, ma credo sia indubbio che ci sarebbero cadute positive per l'intero paese e anche per l'intera Europa.
Voglio dire, il Mose è costato 6,2 miliardi di euro, e salverà Venezia che è una città dai danni delle maree, quindi sarebbe da miopi pensare che un ponte che connette un'intera isola (la più grande del Mediterraneo) non avrà un ritorno economico.
Ultima modifica di burian br; 27/04/2023 alle 15:59
Sai qual è la fondamentale differenza tra me e te? Che io non mi presento in una qualsiasi discussione solo per rompere i ******** a te.
E in generale non mi presento in nessuna discussione a dare "del professore" a chicchessia senza rigorosamente dire una minchia di niente.
Ehi minus, non solo l'ho letto, ma l'ho pure commentato. Ma nel tuo delirio (nel quale accusi terzi di non leggere) evidentemente manco te ne sei accorto.
Un bell'articolo in cui sono citate parole usate dallo stesso potenziale costruttore.
Però in compenso stai a sindacare sul "doppio"quando invece sono SOLO 1.65 volte
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, ma ferrovia compresa (che nè Giappone nè Turchia hanno).
ROTFL! No no, ma mica ti brucia il culo.
A proposito... Il "fallimento" chi l'avrebbe dimostrato? Tu con il tuo solito nulla cosmico? E d'altra parte se semini cipolle mica puoi sperare di raccogliere tartufi...
A adesso per davvero e definitivamente nella cantina maleodorante.
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Ovviamente è una cosa molto complicata e non è neppure detto che il risultato abbia senso.
Una ACB su Orio al Serio non è detto avrebbe dato chissà quale risultati positivi, ma adesso è il 3° aeroporto d'Italia per traffico (cfr. Aeroporti d'Italia per traffico passeggeri - Wikipedia )
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