devo dire che pur essendo essenzialmente ateo,proveniente ed educato da una famiglia atea in una regione prevalentemente atea(non sono neppure sposato in chiesa,solo in comune)ed avendo praticato in gioventù lo sport del gallismo con risultati alterni ma non sempre disprezzabili,ed avendo tutt'ora nonostante la non più verdissima etÃ* un livello di testosterone credo notevole,sono sostanzialmente d'accordo con i cattolici della discussione,questo tipo di mercificazione del *****, è quanto di più triste ci possa essere nelle relazioni umane.Molto più onesta la prostituzione classica,dichiarata,dove per assurdo che possa sembrare tra i clienti abituali e le prostitute si creano rapporti di tipo affettivo molto più nobili di quelli tra le "starlette" e i loro pigmalioni.