Santoro non ha detto nulla di strano o particolarmente scandaloso(fratellanza, libertÃ*, mia figlia ecc.), quindi non vedo a chi possa aver dato fastidio.
L'importante è che era lì in quel momento e quindi, onore a Celentano. Quella parte di trasmissione è stata davvero forte e di grande impatto.

Per il resto, buona la parte musicale e delirio totale (come sempre) dei lunghi monologhi conditi dalle immagini: si è superato in quello partito dall'illuminismo e terminato con l'urbanistica di Albertini e l'invettiva contro gli immobiliaristi.
Ma lui non va preso alla lettera come un quadro espressionista, ma col colpo d'occhio degli impressionisti. Allora si possono apprezzare le buone intenzioni di fondo, senza stare a guardare il particolare.