
Originariamente Scritto da
Jadan
Ricordo che la sera dell'11 settembre intervistarono un pilota dell'Alitalia a cui chiesero se, per effettuare quell'attentato, servissero doti particolari. E lui disse di no: il difficile è il decollo e l'atterraggio. Ma quando un aereo è in volo basta prendere i comandi, sapere l'ABC, e una cosa come le torri gemelle la fai tranquillamente.
Diverso, disse ( a onor del vero) il caso del Pentagono. Perché lì un minimo di cognizioni, per andare a bassa quota senza schiantarsi, ci vuole. Ma per le Torri nessun problema.
Per la storia dei nomi ricordo che non furono pochissime e comunque la cosa non è così rilevante.
Ma io pongo a voi una domanda: ammetto tutto. Ammetto che sia stato tutto preordinato. Quante persone avrebbero dovuto esssere al corrente (tra addetti ai voli, tecnici che mettono esplosivi, security delle Torri che non vede, impiegati semplici che disbrigano le pratiche e fanno una fotocopia). Quanti? 1000 bastano? Non credo. Ma ammettiamo che siano solo 1.000. Vi pare che in questi anni NESSUNO parli? Teme la propria vita? E grazie: ma quanta gente la teme ogni giorno facendo testimonianze pericolose? Dal Watergate in giù? In America la copertura delle fonti è reale.
Mille persone (almeno) e NESSUNO parla? Lasciamo perdere il resto: questa è la cosa che a me pare meno credibile di quelle teorie.
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