Riccardo Illy, intervistato su "Magazine", supplemento del Corriere della Sera,
smentisce parzialmente la sua dichiarazione di Luglio in cui affermava un "rischio balcani"dell'Italia. Aveva affermato cioè che la Croazia andò via dal resto della Jugoslavia perchè più ricca e stanca di mantenere il resto del paese. Tuttavia ribadisce che il malessere del Nord è profondissimo e, a differenza di Ernesto Galli della Loggia e Ilvo Diamanti, ritiene che non vi siano delle "macroregioni"all'interno del Nord ma esso è molto più compatto di quanto si pensi.
Che ne pensate?
Detto da un uomo di sinistra mi sembra una riflessione coraggiosa, anche se forse provocatoria.