Io dico solo questo: MARIO RITORNA!!
Non posso accontentarmi di vederti alla tv, ho bisogno delle tue dritte sul forum....
Per colpa di uno o alcuni non privarci della tua presenza.
Hai tutta la mia più sicera stima (e moltissimi altri la pensano come me)!
La legge di Meteo-Murphy:
"Se qualcosa può andar male lo farà!"
"Col Zimon el ha el capel, o che'l fa brut o che'l fa bel!"
"Le Dolomiti di valle mia,
sono poesia, sono poesia...."
Always looking at the sky-sport
Marco
La legge di Meteo-Murphy:
"Se qualcosa può andar male lo farà!"
"Col Zimon el ha el capel, o che'l fa brut o che'l fa bel!"
"Le Dolomiti di valle mia,
sono poesia, sono poesia...."
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Marco
Come posto è molto carino e accogliente....peccato che non abbia nessuna intenzone di nevicare!! Cacchiooooooooooooo
La legge di Meteo-Murphy:
"Se qualcosa può andar male lo farà!"
"Col Zimon el ha el capel, o che'l fa brut o che'l fa bel!"
"Le Dolomiti di valle mia,
sono poesia, sono poesia...."
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Marco
Esprimo la mia totale solidarietà nei confronti di Stefano, conoscendolo personalmente.
Non conoscendo di persona (ma solo di vista) il Colonnello Giuliacci, sospendo il mio giudizio su di lui, pur notando un certo livello di "sgarbo" nei suoi post odierni. Ciò non toglie che tale giudizio, se confermato, riguarderà esclusivamente la "persona Giuliacci" e non il "meteoman Giuliacci", che continuerò a seguire come ho sempre fatto.
Audere semper.
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#NousAvonsDéjàGagné
Mi dispiace davvero tantissimo che il Colonnello abbia preso questa decisione, ma devo dire che mi ha fatto specie leggere la frase "Non chiederò mai scuse". Nella mia seppur breve vita ho avuto a che fare con una marea di persone di indiscutibile competenza, fama e prestigio, da professoroni universitari a esponenti del mondo della cultura, da giornalisti di indiscutibile professionalità a politici d'ogni specie. Nelle conferenze stampa, negli incontri con i giovani, nelle assemblee studentesche e nei forum organizzati dalle associazioni universitarie... tutte queste persone molto spesso si sottopongono a domande e soprattutto a critiche, e di solito lo fanno in maniera pacata e diplomatica nonostante non manchino mai le occasioni in cui vengono, per così dire, "messe in difficoltà". Devo aggiungere che ho sempre provato una certa simpatia nei confronti dei ragazzi svegli che fanno domande sveglie. Talvolta possono risultare noiosi ma ai miei occhi rappresentano il sale, il valore aggiunto della nostra società, che senza di loro sarebbe piatta e monotona. Ebbene, io credo che la domanda che mette in difficoltà e che crea imbarazzo, se posta in maniera intelligente e non gratuitamente polemica, sia molto più importante dell'elogio, della domanda di circostanza, della banalità. Chiedere spiegazioni per capire e non per offendere significa non accontentarsi di accettare quel che ci viene calato dall'alto sempre e comunque, significa partecipare attivamente a quel che accade attorno a noi, significa stimolare a migliorarsi. Attraverso la domanda che fa ragionare, che pretende spiegazioni, che chiede di prendere atto di eventuali errori si imparano nuove cose: da una parte e dall'altra, ci si arricchisce a vicenda, si cresce... a 15 anni come a 90. E raramente mi è capitato di assistere a così poca voglia di rispondere in modo costruttivo ad una critica, da parte di un'indiscutibile autorità in materia che tutti noi stimiamo e proprio per questo sottoponiamo a critiche (ahimè fa parte delle regole del gioco: basti pensare a quando quest'estate l'Italia ha partecipato i mondiali, la gente criticava Lippi... e, tra parentesi, a lungo andare poi si è visto chi ha avuto ragione). Ecco, Giuliacci è il nostro punto di riferimento e se le critiche sono rivolte più a lui che ai meteoman della Rai è perchè lui è il nostro "beniamino". Se io tifo Juve non mi metto a criticare le scelte di Ancelotti, no mi interessano. E sia ben chiaro: qui nessuno mette in discussione la professionalità del CEM e l'affabilità di un signor colonnello, che tra l'altro si abbassa al livello di noi umili appassionati, a tal punto da rispondere alle nostre domande (molte delle quali assolutamente infantili, sono il primo a dirlo... ma non tutte). Ecco perchè a mio avviso, la sua autosospensione, per quanto mi riguarda, è una tragedia per questo forum. Ma, per l'appunto: se finora ha preso parte al forum, lo avrà fatto per scambiare pareri, comunicare il senso di determinate decisioni e così via; ebbene, lo faccia: tutti noi vorremmo educatamente e rispettosamente fargli delle domande, anche un po' spregiudicate magari. No? Se non vuole rispondere il ritiro dal forum, mi rincresce, ma un po' è una conseguenza logica, anche se rammarica tutti noi. Ma a me piacerebbe che restasse e che rispondesse, nei limiti di quanto egli voglia concederci in base a suoi impegni professionali e alla sua disponibilità. Con un briciolo di diplomazia in più avremmo potuto risolvere senza tanti problemi la faccenda. Bastava dire: "cari amici, i modelli in nostro possesso non sono infallibili e talvolta può capitare di sbagliare anche a noi: non fatene però una questione nazionale, la meteorologia è una scienza, non vivetela con troppo fanatismo". O magari, per assurdo, avvrebbe potuto dirci: "al Tg, spesso, ci chiedono rispettando tempi stringatissimi di andare alla ricerca della previsione più azzardata. A volte non è il massimo della professionalità, va oltre i nostri principi, ma francamente noi dobbiamo mangiare come tutti gli altri". Sicuramente Stefano, che è persona educata e intelligente, avrebbe chiesto scusa così come in questo momento chiedo scusa io se sto sembrando troppo sgarbato e polemico. Ma non era necessario prendere un porvvedimento così radicale.
Spero che il Colonnello ci ripensi e torni fra noi.
Filippo
Vivo a Trento città, ma la mia stazione meteo è nella campagna di fronte casa dei miei genitori, a Rovereto.
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