L'addio a Gianluca
Una comunità intera si è stretta lo scorso Giovedì 15 Febbraio intorno ai coniugi Francesco e Maria Mappa e alla sorella minore Francesca, per il dolore della scomparsa del 20enne Gianluca, venuto a mancare Martedì 13 per un brutto male che l'affliggeva ormai da 3 anni. Tantissima gente era presente in chiesa Parrocchiale all'estremo saluto, officiato dall'arciprete, don Gilio Masseroni. Dopo aver frequentato per un paio di anni l'Istituto Agrario "Bonfantini" di Novara, aveva interrotto gli studi e trovato occupazione come carpentiere in una ditta di Boffalora Ticino (Milano). Tre anni fa alcuni esami e successivi accertamenti gli avevano diagnosticato un male e da allora per Gianluca, il papà Francesco, la madre Maria e la sorella minore Francesca è cominciato un calvario. È sempre stato ricoverato all'Ospedale "Maggiore" di Novara. Qui è stato trattato con molta umanità e professionalità da tutto il personale: i genitori infatti non dimenticano di ringraziare tutti i sanitari, dall'ex direttore Mario Minola all'ultimo degli inservienti, in particolare il professor Ramella della II Chirurgia, quindi Oncologia e Urologia. Gianluca era ormai la mascotte del "Maggiore" per la sua voglia di lottare e non mollare mai, unita ad un carattere buono e disponibile. La famiglia Mappa è molto conosciuta a Trecate: il padre Francesco per anni è stato il titolare della Trattoria Santa Maria di Trecate. Ora la salma di Gianluca è stata tumulata nel cimitero di Trecate presso la tomba di famiglia. È posta vicino alla cuginetta Sara, morta prematuramente nel 1992 a 13 anni in un incidente stradale, investita da un'auto in Corso Roma mentre si stava recando in bici al catechismo domenicale.
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