vai per la tua strada........non sara' mai quella sbagliata.....
Quella dell'emarginazione relativa è un tema che sento particolarmente mio.
Dico relativa perchè non è vera e propria emarginazione. Nessuno infatti ti respinge, è il tuo modo di essere a respingere la "norma". E vieni visto come stravagante. Per forza, sei diverso dalla media, che non vuol dire imbecille, solo diverso. Però è un pregio ragionare con la propria testa, altrimenti saremmo tutti qui a mangiare merda (lo fanno miliardi di mosche, mica saranno tutte sceme no?! GNAM...).
Una volta che diventi come gli altri cosa fai? Perdi la stima di quei pochi ma buoni che avevi, ragazze comprese. Avrai magari più rapporti sociali ed erotici, ma più superficiali. Più facili, ma meno soddisfacenti.
Come bere 10 Tavernelli in cartone invece di una sola bottiglia di Brunello di Montalicino, per esempio, o un Val Policella (così Claudio mi segue).
La massa fa schifo Nino, ma perchè fa schifo a te. E a me, vabbè. Solo che sono loro quelli più normali, c'è poco da fare. Sei condannato ad essere una spanna sopra nell'intelletto ed una sotto nel sociale. Non potrai mai ragionare come loro. Introversi si nasce![]()
beh è chiaro cosa vuo dirti pio!
che quando si vuol essere qualcuno che non si è (in questo caso, stupido) si finisce per sbagliare perchè non è quella la tua natura.
In realtà, io credo si sbagli comunque...forse lo sbaglio fatto da un non-sè "vale doppio"...e brucia anche di più...
Nino prova così, io spesso ci riesco sempre più :
fai finta che nessuno esista e nessuno sia reale e nessuno valga un cazzo :
tutte le categorie che ti angustiano : Sinistrorsi snob che insultano i tuoi
amati leghisti, Siciliani che sono la vergogna dell'isola, Stupidi, ecc...
non esiste nessuno, non conta un cazzo nessuno, non vale nessuno...tutte
comparse, tutte pisciate nella neve, tutti piccoli fumi di sigaretta in una
giornata Ventosa...
transitano...passano, e non resta una sega, resti TU.
L'unica cosa che conta sei TU, l'unica cosa che resta, e vale.
Per un attimo, ti sembrerà di essere a-emotivo, poi scoprirai i VERI
motivi della tristezza, quasi sempre interiori e non derivanti in verità
dal mondo esterno su cui li proiettiamo.
Cl.
![]()
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
visot la tua risposta t ne do' un altra.......
prova invece che a studiare,suonare la chitarra,comporre versi........ad andare un po' nei campi a lavorare..........oppure in fabbrica,al carbonizzo,o in tessitura con temp. che sfiorano 50 gradi......
poi capirai.
Se questo che riporto c'entra con il "discorso" lo direte voi.....
Madre Teresa di Calcutta, al ritorno dalla Norvegia, dove aveva "ritirato" il premio Nobel, viene intervistata del "solito" giornalista Italiano all'aeroporto:
"Madre cosa pensa o pretende di fare lei, così piccola, così indifesa per migliorare il mondo?" "Dia retta a me, lasci perdere! è fatica sprecata!" .
La piccola minuta, curva vecchietta, con gli occhi sereni e penetranti, risponde:
"non pretendo certo di cambiare il mondo!", "solo una cosa vorrei essere e fare:essere una goccia di acqua pulita e trasparente, tanto trasparente che l'Amore possa passare e non essere d'inciampo al raggiungimento dei miei fratelli."
Il giornalista ammutoli e la guardò stupito...
M.Teresa incalzò:" vede, se anche lei riuscirà ad essere una altra goccia trasparente all'Amore, saremo in due".
"Lei è sposato?" Sì madre.
Ecco, se anche sua moglie si unirà a noi, saremo in tre.
Ha figli?
Si ne ho tre.
Ecco allora saremo in sei!
Sei gocce limpide trasparenti a far passare l'Amore.....
Amante della Natura:Monti,meteo,mare,una piccola margherita.....
Non posso che dir grazie a tanto Artefice!
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