Mario Adinolfi
Rosy Bindi
Piergiorgio Gawronski
Enrico Letta
Walter Veltroni
Non voterò
Parlare di brogli mi sembra francamente esagerato. O meglio: gli unici accertati e sicuri sono quelli del Giornale (non so se anche di Striscia) che mandano una persona a votare più volte.
Ciò detto, sono stato al seggio. Nei limiti del possibile hanno fatto un lavoro accurato. Ovvio che non si possa pretendere il massimo in quanto (ovviamente) mancano gli elenchi degli elettori (che sono di proprietà del Comune). Se avessero avuto l'elenco dei residenti a ogni voto si depennava e i rischi erano minimi.
Così non potevano far altro che segnare su un foglio nome e cognome dei votanti e cercare, ricontrollando, se qualcuno aveva votato in precedenza. Certo che se questo imbroglione stava lì appostato in attesa che cambiassero i turni era certamente più difficile. Anche perché l'affollamento rendeva materialmente impossibile scorrere liste di centinaia di voti per verificare se uno avesse già votato.
Per i sedicenni e gli extracomunitari anora più difficile in quanto mancava la tessera elettorale e potevano votare un po' dove volevano.
Ciò per dire che qualche smagliatura può esserci stata. Da qui a parlare di brogli ce ne vuole: è difficile, se non impossibile, organizzare una macchina del genere senza carabinieri e senza anagrafi dei comuni. E abbiamo visto che anche nelle elezioni "vere" spesso succedono casini.
In ogni caso di gran lunga inferiori, come visto in passato, ai casini che si svolgono in altri paesi, a partire dagli USA.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
Ribadisco.
Non è tanto il broglio o non broglio a suscitare perplessità quanto il fatto che i centinaia di leader della sinistra hanno sbandierato questa cifra come la dimostrazione che gli italiani hanno partecipato in massa a questo evento.
Intanto il numero reale è inferiore a 3 milioni visto la facilità con la quale era facile votare più volte vista la mancanza di controllo, probabilmente voluta.
In secondo luogo si tratta di un evento che ha coinvolto meno del 5% della popolazione per il secondo partito più importante della nazione. Contenti loro..
In più se leviamo tutti quelli che hanno votato per mandare via Prodi e tutti quelli che hanno votato iscritti già partito dei DS o della Margherita e tutti i voti "clientelari", non vedo come si possa considerare questo addirittura come un ottimo risultato. E' stato un voto tra amici dello stesso partito che hanno votato il segretario di un partito che ancora non esiste. E' il solito gruppo di persone.
E' come quando i leghisti si organizzano a Pontida. Possono essere anche un milione ma sono fra di loro.
Insomma quello che voglio dire è che nell'equilibrio politico italiano purtroppo non è cambiato niente.
In questo paese si creano immensi partiti con centinaia e centinaia di di dirigenti e candidati datati (De mita, Veltroni, Rosi Bindy insegnano..) senza dare spazio ai giovani e mantenendo una lontananza tra questa politica e la società italiana, irrecuperabile.
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Certo che a spalar merda siamo sempre capaci...
Allora: le primarie sono una novità per l'Italia. E non da poco, perché andando al seggio bisognava fornire nome, indirizzo ecc. ecc. . In buona sostanza si dichiarava (con nome e cognome) un'appartenenza politica. Cosa che l'italiano medio, sempre attento a non dichiararsi mai onde esser pronto a schierarsi dalla parte del vincitore, da sempre è restio a fare.
3 milioni di persone. Tante? Poche? Vediamo che in USA le primarie le fanno da sempre. Quanti vanno a votare? Tanti di più?
Stato di New York (circa 19 milioni di abitanti)
http://us.cnn.com/ELECTION/2004/prim.../NY/index.html
meno di 600.000 votanti.
Florida (18 milioni di abitanti), senza che metta il link specifico a cui arrivate partendo da quello sopra, meno di 700.000 elettori.
Largamente meno, quindi, delle percentuali italiane.
La California mi pare presenti percentuali un po' maggiori dell'Italia con circa 2,7 milioni di votanti su 36,5 milioni di abitanti.
Ora, se qualcuno si prende la briga di fare le 50 somme (non ho trovato i totali anche perché in alcuni stati ci sono i caucus) potrà fare il raffronto. Ciò che voglio dire è che pur in un Paese avvezzo da sempre alle primarie, nel quale non si ha difficoltà a dichiararsi repubblicano o democratico, le percentuali mi paiono sostanzialmente le stesse nostre (ma, più probabilmente, ben inferiori).
Quello che è successo ieri è un fatto in sé importante. Non è mai successo che un partito sia nato con una tale platea di gente che, in qualche misura, voleva "esserci". Non è nato solo dalle costole dei preesistenti (la cui somma di iscritti è meno di 1 milione) né è nata grazie a mezzi esterni (TV, rete di promotori ecc. ecc.). Né è mai successo che un partito abbia eletto un segretario con un'investitura popolare (in alcuni partiti i segretari non vengono nemmeno eletti) e non con congressi aperti solo ai militanti.
In buona sostanza: un fatto nuovo e inedito, sia per l'Italia sia per il mondo intero. Se le primarie di Prodi potevano ricalcare quelle americane (si sceglie il leader) che a me risulti in nessun paese del mondo è stato formato un partito chiamando le persone a votare. Si dice: le persone erano le stesse. Mica tanto: Gawronski e Adinolfi (per i non romani) erano degl autentici signor nessuno. Hanno preso poco, ma c'erano.
Cosa succederà nei prossimi anni di questo partito non so. Ma ho la sensazione che sia partito molto bene. E ho la sensazione che quello che è successo ieri sarà presto copiato in altre parti del mondo.
Pensa te...
Tu continua comunque a sparare a zero, mi raccomando...
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
Ottima occasione per "schedare" la popolazione. Qui da me se non compare il tuo nome tra quelli che sono andati a votare, scordati di lavorare per un ente pubblico, scordati che la tua pratica sia evasa in tempi ragionevoli e scordati tanti altri "servizi". Un metodo simile a quello della mafia ma ben più diretto, per controllare i flussi di voto. Conosco molti di centro destra andati a votare per queste paure, purtroppo la pagnotta a fine giornata servono a tutti.
Citta' di Castello(PG):
http://www.tifernometeo.tk/
Di fronte a questi tristi teatrini della politica cosa bisognerebbe fare?
Eleggere un candidato di un partito che non esiste ancora se non dal notaio.
Solitamente si sostiene un programma. In questo caso invece si vota una persona senza sapere che cosa intende fare di questo paese, senza sapere i suo scopi politici e le sue linee economiche e la sua precisa collocazione nella vastità della politica italiana.
Non si capisce se uno allora vota per simpatia o per che cosa. Fin'ora si festeggia la nascita di un logo depositato da un notaio. Nient'altro.
Un modo molto raffinato per mandare via il Presidente del Consiglio attuale , che anche il più fan dei fan dei prodiani non riesce più a reggere, per riuscire a limitare l'insofferenza di molti sostenitori della sinistra nei confronti di questo governo.
Il riferimento alle primarie USA era semplicemente strutturale. Non ho mai fatto un confronto numerico. Ho citato un riferimento numerico del 5% solo per sostenere la mia tesi: ossia che il numero dei votanti non è sorprendente e ci sarebbe da chiedere che fine hanno fatto gli altri 7-8 milioni di elettori del centro-sinistra (escluso i partiti di estrema sinistra)
Se non avessero fatto così tutti a protestare dicendo che non erano cose serie, che non si può votare se non mettendoci la faccia ecc. ecc. . Come dire: critica per partito preso.
Forse non hai capito la situazione. Ieri si votava non tanto e non solo per il segretario, ma per l'asemblea costituente del partito. Cioè l'assemblea che elaborerà il programma del partito. D'altro canto, se non si fosse fatto così, tutti a dire che tanto era un gioco prefissato e non serve a nulla. Critica per partito preso.
Il riferimento alle primarie l'ho fatto perchéé tu da un lato dici che le elezioni di ieri sono una buffonata rispetto alle primarie americane e dall'altro dici che ha votato si è no il 50% della popolazione. Allora faccio due conti e allora me ne esci che non volevi fare un riferimento numerico. Giusto: infatti volevi solo fare una critica per partito preso.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
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