Beh è normale,lavorare fa piuttosto schifo,e questo è relativamente indipendente dal tipo di lavoro,fatte le dovute eccezioni(vedi l'elenco di claudioricci)per questo secondo me alla lunga è piuttosto importante la quantità di tempo che ti porta via.Faccio l'operaio-autista,per diverse ragioni sono rimasto imboscato per un paio d'anni (lavoro per una ditta alla quale vengono appaltati servizi)in un lavoretto in cui alternativamente si lavorava dalle 5 ad un ora al giorno,a volte addirittura in orari spezzati,per un totale massimo di 90-100 ore mensili per uno stipendio certo basso ma che non scendeva sotto i 1050-1100 euro al mese.C'era l'handicap dei festivi e delle levatacce alle 5 del mattino,ma è inutile negare che ce la facessi molto bene(in genere guidavo mezzi)e che il lavoro mi pesasse poco,d'estate quasi tutti i giorni in spiaggia,d'inverno pomeriggi in palestra,a cazzeggiare sul forum,o davanti al caminetto.Purtroppo è finito,sono tornato a fare un lavoro giornaliero,fuori di casa 11-12 ore al giorno,e per solo 2-300 euro in più,arrivo al venerdì sera che sono fuso,litigo con la moglie,tratto male e non gioco più con i miei figli,insomma il lavoro è il disvalore massimo della nostra civiltà
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Onore a tutti i fratelli caduti nella lotta contro il potere e l'oppressione.
"nel fango affonda lo stivale dei maiali..."
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