Ciao Ale, ti sono vicino e ti capisco.
Non sono a conoscenza dei motivi ma il risultato è lo stesso: non so se sia possibile una riconciliazione, altrimenti comincia a prepararti al tuo nuovo ruolo di padre bancomat e a ore.

In queste situazioni non c'è niente di peggio di non avere i propri figli vicini a te 24 ore al giorno come prima. Quindi mi dispiace anche per i tuoi bambini, che da come ci dimostravi il tuo amore per loro, so per certo che stanno soffrendo anche loro.

Col tempo della moglie non ti fregherà più niente, ma dipenderà da voi rimanere in buoni rapporti per il bene dei bambini.

Vedo che l'hai presa bene e spero non cadrai in depressione. Quando successe a me schizzai completamente di testa, non sapevo più cosa era bene o male. E' stato il quel periodo che combinai quel casino sul forum che mi fece bannare per lungo tempo per il quale so per certo che molti di voi mi odiano tutt'ora. Per questo scrivo poco, ma quando leggo queste cose non posso stare zitto.

Avevo perso una moglie che amavo e che mi addossava tutte le colpe del fallimento (solo poco tempo fa ho saputo invece come stavano veramente le cose) ma soprattutto HO perso una figlia che, traviata dalla madre che mi dipingeva come un delinquente, ha perso lo splendido rapporto padre-figlia che avevo prima della separazione. Nonostante ora che ha 9 anni questo rapporto non si è ricostituito, se non in minima parte. Dovrò aspettare che lei abbia 18 anni perché capisca quanto male la ex abbia fatto a me e a lei?

Mi sono dilungato su di me affinché la mia esperienza possa aiutarti a perdere il meno possibile dei tuoi figli. Non cadere nel mio errore di metterti al loro servizio come un cagnolino scodinzolante per avere le loro carezze, ma mantieni l'autorità del padre di famiglia, seppur spezzata. Trattali con amore e fermezza nello stesso tempo, non parlare mai male della loro madre e spera che lei faccia lo stesso. Non litigate mai davanti ai figli: hanno le antenne e sentono ogni minima tensione, anche non espressa.

Spero che i tuoi bambini non siano troppo traumatizzati dall'esperienza perché sicuramente anche loro stanno soffrendo. Cerca di stare con loro più tempo possibile. Non usate i bambini come "merce di scambio": ricordatevi che rimarrete genitori a vita e dovete in parti eguali contribuire alla loro crescita intellettuale, emotiva e fisica.

Basta, chiedo scusa per il polpettone. Ne avrei tante di cose da dire, soprattutto verso le donne, ma è meglio che mi fermi qui ...

In bocca al lupo, Ale, non sei certo da solo!