Vi Volevo informare di ciò che sta accadendo a Marzabotto (Bo)
Il 17 luglio 2008 è stato firmato da "Regione Emilia Romagna" "Provincia di Bologna" "Provincia di Modena" "Comune di Spilamberto" "Comune di Marzabotto" e la "Dufenergy Italia S.p.A." Un Protocollo d'intesa per la costruzione di una centrale a Turbogas di 50MW (alla faccia del riscaldamento Globale)
Qui di seguito due link dove potrete avere informazioni più approfondite e firmare la petizione anche on line...
http://www.noturbogaslamadireno.com/links.htm
Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione.
Ciao a tutti
Patrizia
mah prima dovrei capire effettivamente quali siano i danni ambientali che provocherebbe tale impianto, e sul sito non mi pare che venga specificato.
che poi si dica no per partito preso al fine di non utilizzare più combustibili fossili va anche bene eh?![]()
Cit. dal film Wanted:"... Voi che cazz0 avete fatto ultimamente?"
Cit. da Colorado: "La neve scende a fiocchi perchè se scendesse a nodi non si scioglierebbe."
viva la φγα
Provo a elencare alcuni dei danni che provocherebbe questo impianto, e che comunque sono elencati molto dettagliatamente sul sito:
-l'impianto verrebbe costruito a meno di un chilometro dal parco naturale/storico di Monte Sole e trova collocazione a pochi metri dalle case;
-questo tipo di centrali, che devono essere messe al bando dal gennaio 2010 provoca l'emissione di paricolato primario (polveri fini e ultrafini) e secondario, anidride carbonica, ossidi, metalli pesanti, idrocarburi, il tutto in una zona dove tutto questo in assenza di vento ricadrebbe proprio sugli abitanti del luogo, diversamente in caso di vento questo particolato inquinerebbe tutta le valle fino a Bologna;
-verrebbe prelevata acqua dal fiume Reno, acqua che verrebbe restituita ad una temperatura di 40 gradi, il tutto provocherebbe un aumento della temperatura ed un impatto devastante sull'abitat fluviale;
-la centrale prevede un camino di 25/30 metri che creerebbe un impatto visivo devastante;
-le amministrazioni hanno deciso tutto ciò senza consultare minimamente i cittadini.
Penso che queste siano motivazioni valide, e non le solite rimostranze per partito preso...
Se poi la cosa non interessa, grazie lo stesso.
Saluti
Ci dev'essere un errore, o più d'uno.
Le centrali turbogas non generano questo tipo di emissioni e non saranno messe al bando dal 01-2010.
Quanto meno, le emissioni di questo tipo di centrali sono infinitamente più pulite di una qualsiasi centrale a carbone o nafta pesante, quest'ultime sì che saranno messe al bando, anzi, salvo proroghe lo dovrebbero già essere.
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Non sono un tecnico, basta leggersi lo studio di impatto ambientale redatto dall'Ente costruttore della centrale e pubblicato sul sito per accorgersi di quale impatto ambientale produrrebbe la costruzione di questa centrale.
Se poi si parla della sostituzione di centrali a carbone, è chiaro che quella a Turbogas ha impatto meno devastante, ma costruirne una dal nulla è molto diverso.
Ribadisco poi il concetto di prima, quando si costruiscono le centrali vicino a casa di altri, va bene tutto....
Saluti
Infatti!
In una centrale, seppur idroelettrica ci lavoro (vi sto scrivendo in questo momento) e il canale di carico di questa centrale passa sotto casa mia. Dallo sbarramento alla centrale, il fiume è rimasto totalmente prosciugato per decine e decine di anni. Dal 1988 si è provveduto ad un minimo rilascio vitale.
Tuttavia, non avendo mai sofferto della sindrome di NIMBY non me ne sono mai lamentato, conscio del fatto che quando torno a casa la sera, semplicemente pigiando un interruttore illumino casa, accendo il pc, mia moglie usa la lavatrice, il ferro da stiro, la lavastoviglie ecc...
Di fronte a casa mia, a circa 500 m in linea d'aria vi è una ex cementeria in disuso dalla fine degli anni 70. Prima d'allora l'aria che si respirava in zona te la lascio immaginare. Eppure ha dato da lavorare a centinaia di persone, contribuendo a risollevare la disastrata economia dell'immediati dopoguerra. Certo, le attenzioni verso l'ambiente in quei tempi lasciava alquanto desiderare.
Da pochi mesi è partita un'imponente opera di demolizione e recupero di quest'area. Sono in progetto la costruzione di appartamenti, uffici e negozi. Con tutta probabilità le ciminiere che una volta servivano a smaltire in atmosfera gli scarti della lavorazione del cemento verranno utilizzate per lo scarico di una piccola centrale turbogas che renderà autosufficiente l'intero villaggio. E si trova a 500 m in linea d'aria da casa mia, lo ricordo nuovamente...
Con i mulini a vento queste cose non sarebbero possibili.![]()
La cosa più bella della neve? Il silenzio che l'accompagna nella caduta. Un silenzio non imposto, che dovrebbe essere la norma e invece è l'eccezione, tanto da gridare alla "calamità naturale". Forse non è la neve, ma il silenzio ad essere visto con sospetto. Nel silenzio si ascolta, nel silenzio si ragiona. Il silenzio, come la neve, non è noia, è gioia. Dovrebbe nevicare più spesso.
Vabbè apparte che c'è qualcosa che nn va...ma quello da me sottolineato è impossibile...ci sono ferree leggi in merito...io nn posso scaricare acqua di raffreddamento a 40 °C in un fiume(con un deltat spaventoso in tal caso)...ci saranno degli scambiatori con cui la tp verrà abbassata....altrimenti per i pesci è apocalittica la situazione...![]()
Cit. dal film Wanted:"... Voi che cazz0 avete fatto ultimamente?"
Cit. da Colorado: "La neve scende a fiocchi perchè se scendesse a nodi non si scioglierebbe."
viva la φγα
Ho aperto un topic per far conoscere la situazione.
Discuterne fra di noi non serve a nulla, tutto quello che ho scritto è ampiamente documentato sul sito e sul forum dove sono pubblicati i documenti dello studio di impatto ambientale.
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