Citazione Originariamente Scritto da albedo Visualizza Messaggio
No, ma il rischio di emulazione non può essere una buona ragione per limitarlo. Una società non può vivere nella campana di vetro dell'ignoranza di ciò che accade solo perché ci sono menti bacate, ragazzini annoiati, strupratori, terroristi, faccendieri ecc.
Sono d'accordo Fra. Mia mamma è anche giornalista (pubblicista solo) quindi anche lei ha la tua visione per certi versi. La cosa che io mi sono sempre chiesto e che sinceramente mi fa molto strano è che se un qualsiasi fatto di cronaca (uno stupro, un atto di bullismo, un lancio di oggetti dal cavalcavia...e mille altre cose) per un motivo o per l'altro esce dalla sfera locale e viene pubblicato su tutti i quotidiani nazionali, i telegiornali e via dicendo, per MINIMO una settimana vi saranno nei suddetti telegiornali e sui suddetti quotidiani altri 4-5 casi simili. Poi di botto il tutto finisce finché la ruota non ricomincerà. Prendiamo il bullismo o il vandalismo. Penso che, purtroppo, siano sempre accaduti episodi simili, e anzi penso che accadano quotidianamente da qualche parte in Italia. Ma per i giornalisti durano sì e no 3-4 giorni l'anno, quando cioè un episodio va al di là della "regolare normalità" e si tira dietro altri 4-5 episodi simili. Poi all'improvviso c'è un caso di stupro ed ecco che il bullismo in Italia prontamente finisce e diventiamo il paese degli stupratori: ogni giorno 4-5 episodi (molti per la verità dubbi...ma è in voga il fenomeno quindi mettiamolo lo stesso)..
Questo secondo me sarebbe da evitare. Informare di un atto grave sì. Continuare metodicamente a ricercare a tutti i costi per i giorni successivi all'accaduto in questione episodi simili per me è sbagliato, perchè si rischia effettivamente l'emulazione da parte di qualche testa matta che per 10 giorni ha sentito di bullismo, vandalismo o simili...