Bene eccomi qua a raccontarvi la "fantastica" serata del 21 e la "faticosa" sciata del 22.
Incominciamo con un apertivo e raccontiamo bene come sono andate le cose.
Ore 20.45 parto da Seregno, chiamo Carlo e gli dico: "Carlo sto partendo, per le 21.15 sono Erba"
Carlo:"Si Ale, non ti preoccupare, sto finendo di mangiare, per quell'ora sono pronto".
Perfetto, ho detto; ero un po' in ritardo, visto che gli accordi erano per le 21 a Erba e contavo di arrivare ad Andalo dal Riky per le 22, così da bere una birretta e per al massimo alla 1 essere a Bormio, visto che avevo un po' sonno, avendo lavorato tutto il giorno nelle scuole.
Arrivato a Erba, squillo a Carlo, ricordandogli di prepararsi.
Arrivo fuori di casa di Carlo - mi aspettavo di vederlo giÃ* fuori con sci dal portone, pronto a partire.....invece doveva ancora fare la borsa.
Perfetto!!!!!!!!!!!!!!Intanto gentilmente mi offre un caffè, si prepara, ect etc.
Ore 21.45 pronti a partire.
"Ah no Ale aspetta, non trovo le chiavi del Free Lander" mi dice Carlo.
"Nooooooooooooooooooooooooooooooo. Ancora! Iniziamo bene la serata" rispondo io.
Cerca e ricerca, dopo 20 minuti le trova e finalmente si parte.
Si arriva ad Andalo Valtellino con 1 oretta bella e buona di ritardo, ma va beh il Riky è super ospitale e ci fa salire in casa mostrandoci la sua mitica postazione che ogni meteofilo inviderebbe:
letto 1 piazza e mezza con porta finestra davanti con tanto di balconcino e velux sopra al letto ideale per galopparsi una tipa durante una nevicata.
Poi ci mostra la Davis e il suo fantastico prato ricoperto da 18cm di neve cementati al suolo peggio di una malta bastarda.
Decidiamo di farci una biretta, una piadina, una pizza insieme al mitico Loess (che saluto). Baci, abbracci, buon Natale e buon Anno si fa l'1.
Sinceramente il consiglio del Riky di uscire (vedi freccia blu) in retro con l'auto non l'ho sentito.
Aihmè quanto sono pirla, era sicuramente la soluzione migliore che mi stavo anche apprestando a compiere, se non.....
TATATATATAMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM
"Esco in retro Carlo" dico io.
"Ma vah non avrai mica problemi a fare manovra sulla neve con la jeep" dice IRONICAMENTE Carlo (freccia rossa)
Mi sarei sentito fifone e codardo a non testare la mia SUV 4x4 con trazione integrale sulla neve ghiacciata.
Detto fatto.
Metto la prima, sterzo, accelero e Carlo: "Stoooooop, attento al vaso!"
"Quale vaso?" dico io
"Quello!" indica Carlo (cerchio verde)
"Ma f*************** che c*********** ci fa un vaso su sta stradina?"

La macchina (strapiena carica, avendo nel baule 4 cesta di legna, 7 valige per le vacanze natalizie di nonna, mamma, zia, e compagnia) si affossa allegramente nella neve e da lì non esce più.
Via di frizione, nada!
Spala la neve con la racchetta da sci, nada!
Spingi.Non avendo le ridotte con il blocco differenziale, la gomma gira a vuoto, affossandosi nel terreno!
Via ancora di frizione e dagli uno, due e tre e superi il promo gradino di ghiaccio.
Via ancora di frizione e acceleratore, retro innestata, Carlo che cerca di abbassare il gradino di neve in cui erano immerse le ruote e con un po' di fatica si supera anche il secondo.
Il freddo punge (-4.5°C) e vista anche l'ora, capendo che non ce l'avremmo fatta, decidiamo di chiamare Riky.
Dopo averlo salutato 30 minutoi prima, alla 1.30 arriva con la pala.
Ridolini sarcastici complimentandosi metaforicamente con la neve di Andalo, contento che crea disagi, soprattutto a gente come Carlo e Ale, esclama con tipico accento valtellinese: "Ma siete ancora lì? ahahhaha Come avete fatto? Eh ragazzi questa è la neve di Andalo, la se scioda più, eh!"
A quel punto Riky è entrato nall nostra Top Ten di cori razzisti in caso di accumuli superiori in Brianza durante l'inverno....ma fa niente proseguiamo questo racconto eccitante, che al solo pensiero della frizione...
Prende in mano la pala, comincia a spalare la neve come se dovesse fare un profilo nivo-stratigrafico e dice"Ah no, c**** è bella dura, non vieni più fuori da qua. Vah è ghiaccio!"
E intanto godeva come un bastardo pensavo che starÃ* al suolo fino a marzo e passerÃ* Natale con il giardino bello bianco, mentre noi brulicheremo nei nostri prati belli verdi.
Finalmente riusciamo a uscire e si prosegue lungo la statale SS38 deserta alle 2 di notte.Si passa Tresenda con un -8°C a mani basse e si arriva finalmente a Bormio alle 2.30.
Scarica la macchina, sistema la legna, le valige, fuma una sigaretta.
Carlo molto rilassato si gode la stellata della ValVulva, io invece ero incazzato come una biscia essendo le 3 stanco, morto che volevo riposare almeno un po' per godermi la sciata di domani in clima relax.
Detto questo cari amici di questo forum a cui voglio/vogliamo a tutti molto bene, chiudiamo la nottata del 21 e apriamo il capitolo sciata del 22.
Sveglia alle 8.15.
Tg5, colazione, Pan di Stelle, i gol del mercoledì, fantacalcio a *******, ci cambiamo, ci vestiamo e viaaaaaaaa si parte.
Destination: ---------> Sant Catherine VALVULVA! La tua f**** di prima mano!
Skipass, parcheggio affolato, vero Carlo?
C'era solo la mia Rav e altre 4 o 5 vetture. -13°C alle 9.30!
Seggiovia e tac Paradiso 2000! La libidine è lì.
Telefonatina tattica al Sig. Gio, che contrariamente alle aspettative (i Bookmakers lo davano 7/1 su fluidodinamica), si stava godendo un bella tazza di ciocclata calda in compagnia.
Ciao Gio, ti salutiamo e ti regaliamo una bella lenticolare in dissolvimento.

Tac si parte si inaugura la pista Deborah Compagnoni (la famigerata pista colpevole dei 1000 danni ambientali arrecati in occasione dei mondiali di febbraio).
Si prende l'ovovia e............
"CiÃ* Carlo se fem, telefonatina al Giorgetti? Uei sarÃ* in ufficio come un povero pirla a lavorare"
"Eh Ale, cosa vuoi qualcuno dovrÃ* pur lavorare per noi, come c**** ci paghiamo lo skipass se no"
"Hai ragione Carlo, aspetta che lo chiamo"
"Pronti, miticoooooooooooooooo, come va? Tutto bene a Meda?"
"Eehehhe, no non sono in ufficio, sono in tangenziale"
"Ooooooooooooooooooooooooooooooooooooo meglio ancora, che culo, ti ividiamo una cifra. Aria pulita, relax, vista da favola, beato te Stefano"
"Andata a cagare ******* ci ho messo 2 ore stamattina andare a Milano e sono partito alle 7!"
Bella lì, ecco qua Ste solo per te la "nostra tangenziale", si chiama pista "Deborah Compagnoni", pista nera di coppa del mondo!
Traffico assurdo: io, Carlo e altri 3 turisti stranieri.

Si ritorna in vetta, dove quel gran farabut del fohn sabato scorso aveva soffiato via tutta la neve su a 2700m, tanto è vero che i cannoni lavorano di bestia e la pista era chiusa.
Ma fa niente noi ci divertiamo e senza farlo apposta telefona il Toffa, che ovviamente se ne stava in ufficio a Milano da dove sicuramente poteva ammirare lo stesso panorama che i 2 Dottori avevano sotto gli occhi.
Ciao Andre, questa è per te: dall'alta Valtellina è qui con noi...........................la Valle....dell'Alpe!

Ore 12, la fame comincia a crescere, ma c'è tempo per un'altra bella discesa, giù fino in paese, per poi risalire.
Ma porca t**** che sfiga anche in questo frangente c'è sempre qualcuno che deve rompere i c******, mentre si lavora.
Per l'ennesima volta suona il cell di Carlo, davvero incredibile, come possa ricevere così tante telefonate.
In una classica giornata lavorativa come quella di giovedì l'avranno cercato 30 persone in meno di ore 8 ore, che dire...
Carlo risponde al cell. R' Teorob che lo richiama, perchè stava in riunionee non poteva parlare prima.
Si ragazzi avete capito bene in riunione, dietro a una scrivania, in ufficio di Alessandria!
Carlo,ridendo allegramente, accosta il telefono alla lamina dello sci che affonda dolcmente nella neve.
A quel punto si sente dall'altra parte del cellulare "Ma vaffanculo stai sciando, pezz di merda!"
Nel frattempo Carlo mi raggiunge, io rido come una bastardo, il Sig.Teorob capisce ed esclama "Ah, c'è pure quel bastardone di Seregno. Appena ti vedo Ale ti spacco la schiena"
Bhe che dire signori NAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAIS DER!
Vediamo un po', cosa ti posso offrire.....Ecco qua questa è per te, ciao Teuzzo!

Pausa pranzo.
Carlo, in proiezione delle discese pomeridiane, decide di stare leggero e io giustamente concordo.
Menù del giorno:
Carlo: pennette al ragù di cervo
Ale: braciola con funghi porcini trifolati e patatine fritte di contorno.
Birra media per entrambi.
Come dessert abbiamo una torta ai mirtilli con panna
Bombardino e caffè!
Tra il caffè e il bombardino c'è tempo per chiamare Beppe, che aveva appena finito di rogitare. Molto bene.
Vedo che la gente quest'oggi produce e lavora!
Per Beppe possiamo offrire un Tresero velato da una cirraglia insulsa!

Nel frattempo, mentre Ale e Carlo si leggono rispettivamente Gazzetta e Corriere, passa davanti ai nostri occhi una delle poche turiste (tedesche polacche e aggiungerei slovene) di giovedì...
Carlo sorride, io finto a destra e scatto a sinistra...

Show must go on!
La giornata deve continuare, ma Carlo non sa cosa fare e pensa a tutti quei barboni in ufficio che devono timbrare il cartellino.
"Eh caro Ale, come dura la vita su e giù tutto il giorno senza smettere mai. C'è gente che il cartellino lo timbra una volta al giorno, io, lo timbro ogni 15 minuti"
Ed eccolo qua il Dott. Farina che mostra il suo cartellino, queta volta non nè rosso nè giallo, ma a barre.

Nel frattempo che Carlo sollazzava e messaggiava mi arriva un messaggio alquanto carino che vorrei condividere con tutti voi.
Ore 13.33 "Lo so che siete a sciare bastardi" Lioz
Ohohohohohohhohohhohhohohohohohoohohohohhoho
Un altro in universitÃ*! Quanti bei ricordi in universitÃ*, come ti invdiamo Leo, beato te che sei a Como!Divertiti!
Condividi insieme a noi questa bellissima immagine che ho scattato per Riky.
La valle dei Forni.
Ale e Carlo vi pensavo.
Ale e Carlo vi salutano e proseguono la sciata.

A un certo punto un dubbio colossale mi assale.
La giornata è faticosa, è stancante, insomma, la mente non è lucida, sapendo che per i prossimi 20 giorni non farai una mazza.
E allora mi avvicino a Carlo e chiedo "Secondo te è meglio fare la pista EdelWeiss o Bucaneve?"

No sapete sono un po' come quei dubbi quando sei a Loreto che dici "prendo la Milano-Meda o la Valassina?".
Chiaro, no?!
Beh che fare se non un'altra discesa.
D'altra parte quest'oggi in VALVULVA abbiamo il Ministro degli Esteri il Dott. Carlo Roberto Farina e il Ministro al Turismo e Sport il Dott. Alessandro Francesco Giovanni Ceppi in visita ufficiale in Alta valle e pertanto le piste sono tutte per noi.
Carlo però prima di allacciare gli scarponi, pensando a tutti quelli sui libri, sui pc al lavoro si domanda, molto incuriosito............

.....quale sia la derivata di X alla seconda.
Io sorpreso da questa clamorosa pregunta del collega Ministro, mi limito a rispondere.....

Beh signori s'è fatto tardi sono le 4, l'infame (il sole, come piace chiamarlo a me) soffre e i raggi si affievoliscono, regalando il solito scattering che piace molto a Lioz.
Prima di congedarci prima del tradizionale thè delle 5 (perchè qui c'è gente che rispetta le tradizioni, mica che non fa un c***dalla mattina alla sera), io e Carlo vorremmo regalarvi 2 foto da avatar, come promesso.
Qui vediamo Carlo, nebulizzato dalla neve del cannone.

Qui vediamo Ale svaccato con il vangelo secondo la Gazza!

La giornata sulla neve finisce qua. Si rientra a Erba per le 20.
Alle 21 mi aspettava un'altra cena di laurea con i ragazzi della tesi a San Primo, giusto per tornare alle 3 e alzarmi stamattina alle 8 per andare a Milano a fare shopping!
Stancante vero?!
Bene archiviamo questa giornata.
Nell'ordine, se sbaglio Carlo correggimi, rimane:
Frassinoro
Dolimiti
Bersezio
Valfurva back again
Tallin
Londra
Monoco di Baviera
Non mi resta che cedere la linea al mio carissimo amico Carlo.
Non ho altro da aggiungere se non:
Siamo noi siamo noi i dottori dell?italia siamo noi!
Meteonetwork 4ever!
Vi voglio bene!
Buon Natale
Ale
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