Jarre ha usato i sequencer già da metà anni 70.... in realtà dal 1969 in poi
l'ha usato quasi ogni soggetto che ha fatto l'elettronica, sebbene si sia
affermato BENE verso il 1971-72 (anche perchè i primi credo costassero
come una PORTAEREI.... )
Ecco i Sequencer DI DIO
spaventosi macchinari modulari Moog, Emu, Computerstudio che tessono
trame ipnotiche, mentre intorno c'è un tessuto di Archi (Mellotron e Arp
Solina) e orchestrazioni fatte con ciò che era una novità assoluta all'epoca:
I sintetizzatori Oberheim polifonici a 4 e addirittura 8 note (roba da star
trek, nel 1977! )
E' un Live, i Tangerine Dream si portarono appresso per gli USA 3 TIR PIENI
di sintetizzatori, ci volevano 3 giorni per montare tutto sul palco!!
C.
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
He he, Tangerine Dream. Ne avevo sentito parlare e per curiosità ho comprato un loro disco, l'unico che ho trovato nel negozio in cui sono entrato - e che non faceva fare ascolti di assaggio. Mi è capitato in mano Phaedra, che mi ha lasciato un po' perplesso. Confesso che mi aspettavo qualcosa di più melodico.Ricordo una facciata nella quale c'era praticamente un suono unico e continuo che variava un pochino di frequenza, ma 23 minuti così sono un po' pesanti.
Come sono pesanti 46 minuti di voci, vocine e vocette campionate e sequenziate come in Zoolok di cui alla fine ho trovato qualcosa
Circa i sequencer, hai ragione. Jarre è stato il primo nell'uso del matrisequencer ( più facile da programmare grazie all'approccio a matrice che adesso hanno tutti i midi software http://equinoxejmjarre.free.fr/instr...encer_250.html ), creazione dell'ingegnere del suono di Jarre, Michel Geiss ( Welcome to matrisequencer.com ).
Se ti accontenti di pilotare un sintetizzatore digitale qualunque, penso che con qualsiasi programmino per la gestione dei midi (Notation2, Partition Magic) si possa fare molto di più di quello che facevano negli anni Settanta e Ottanta con sequencer come i computer della Nasa, ma equivalenti a un Commodore 64. Un sintetizzatore vecchia maniera a transistor o a valvole forse lo trovi in qualche museo o se ti va bene da qualche rigattiere. Prima che diventi modernariato e cominci a costare cifre proibitive...
ho dei programmi adesso, anche gratuiti, che permettono di fare in poco
tempo col computer quel che nel 1976 avrebbe richiesto una settimana e
tre camion di sintetizzatori!
peccato che ho poco tempo e so suonare poco e male le tastiere
"Phaedra" non è un LP facile!Come tutti quelli dei TD fra il 1970 e il
1974!
è "musica-non musica", non c'è una vera "melodia", spesso son cose informi
e "organiche", si ascoltano bene a occhi chiusi cercando di cogliere
le immagini psichedeliche che le ondate di suono e sequenze suscitano.
Altri LP (sempre nei TD) sono ben più "easy listening", sino a sfociare,
dopo il 1982, in un'elettronica spesso banale e commercialotta (imho, ovvio...)
C'è un album "facile" e allo stesso tempo MERAVIGLIOSO che si chiama
"FORCE MAJEURE" (1979), consiglio a spron battuto!
C.
"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
Che bella la nuova canzone dei backstreet,
mai e mai avrei sperato in una simile canzone
Qui un caso di uso abbastanza elementare di sequencer. In pratica ci fa un semplice giro di fondo. 8 note di 1/8 ripetute allo spasimo...
Stazione: https://www.monopoliwx.com/
Dream Theater - Octavarium
Era tempo..![]()
Versione strumentale...
...e versione cantata da Milva.
Questa non me la ricordavo...![]()
Jai ho! delle Bambole Figadigatta
Ora vediamo di prendere tutti quanti un qualcosa di solido
Segnalibri