Si ma li sta il nocciolo.
I tropici stanno tutti a livelli di caldo record e contrariamente alle attese anche l area del pacifico orientale, l ecuador ha battuto i record di maggio con oltre 36 gradi, e li e l area dove doveva iniziare il rinfrescamento per l indebolimento del Nino, in effetti sono i tropici dove il caldo non molla e gli oceani (ma uno e conseguenza dell altro),
Siamo parecchio in ritardo sulla tabella di marcia, il pacifico orientale ha avuto varie false partenze di raffreddamento a causa della ventilazione non favorevole, onde kelvin, "piscine" calde locali , etc...si e messo in mezzo un po tutto per tenere gli oceani caldi fino all ultimo .
Io ho un po sta fissa dei tropici perche il "la" del rinfrescamento e da la che dovrebbe iniziare, le fascie di latitudini intermedie bene o male (sempre prevale il caldo ovviamente) hanno la loro variabilita.
In maggio sembra che sara l antartide a tenere le anomalie globali molto alte, sui +0,60 per la prima meta, adesso si sposta sull altro piatto della bilancia, non spinge piu verso il basso ma verso l alto, quindi anche maggio si prospetta un altro mese record.
E cosi il filotto dei 12 mesi e quasi cosa fatta. Speriamo che finisca qua dai.
Costa di Rovigo (parte alta circa 7 m. s.l.m.) Estremi dal 2013: -7,5 9 gennaio 2017 38,2 3 agosto 2017 Estremi 2025: -2,8 1 gennaio 36,2 10 agosto
-16,1 il 6 e il 14/02/2012 +41,1 il 04/08/2017
www.meteosystem.com/stazioni/savignanosulpanaro/
Nuove stime per l'Hunga Tonga incluse le variazioni indotte nella circolazione atmosferica, continua ad essere un contributo piccolo e negativo. il forcing radiativo si è già dissipato:
Evolution of the Climate Forcing During the Two Years after the Hunga Tonga-Hunga Ha'apai Eruption - ESS Open Archive
La riduzione degli aerosol in cina ha contribuito al 30% delle heatwave marine che hanno interessato il nord est del pacifico nell'ultimo decennio, non solo con l'aumento dei forcing radiativi ma anche via teleconnessioni con un indebolimento dei venti zonali:
Just a moment...
The warm blob events are closely related to year-to-year internal
climate variability. However, the internal climate variability cannot
explain the abrupt continuous NEP SST warming in the most recent
decade. The GHG-induced warming, which has been ongoing
steadily for decades, is also not responsible for this specific NEP SST
warming. We found an important role by China aerosol abatement
in driving the rapid NEP SST warming, which provides favorable
conditions for the warm blob events over the past decade. The rapid
warming of the NEP SST is not simply due to the direct radiative
effect of the declined China aerosol emissions; the reduced aerosol
emissions also induce an atmospheric circulation response in the
North Pacific via atmospheric teleconnections that weaken the sur-
face winds over the region. This aerosol-induced North Pacific
atmospheric circulation anomaly (Figs. 3C and 5) is different from
that induced by internal climate variability (Fig. 1D) which directly
leads to the warm blob events. The intensified and southward-shifted
Aleutian Low from the aerosol reduction we emphasized in this
study results in a conspicuous rapid mean NEP SST warming, along
with internal climate variability and GHG forcing, leading to the
frequent and intense warm blob events in the most recent decade.
ae.png
Ultima modifica di elz; 08/05/2024 alle 12:08
è sufficiente leggere i paper a riguardo, che sono in calce all'articolo
“If the models are too sensitive to aerosols, as some of us think, it will cause us to look in the wrong direction.”
gli aerosol non sono in grado di spiegare il calo di riflessione ma... cito
Melting snow and ice expose darker land, and warming can cause low marine clouds to dissipate, revealing a dark ocean. Changes in winds and ocean currents could also be altering cloud behavior to make them less reflective.
whatever it takes
Segnalibri