mi sapreste spiegare perchè le numerose perturbazioni che attraversano il salento giungono spesso indebolite o(come a volte accade)ridotte a semplici sistemi nuvolosi?
e l'orografia di una piccola penisoletta pianeggiante,come può generare,durante fasi instabili,violenti temporali?
grazie mille![]()
Ma, non mi risulta proprio cosi. C'è da dire cmq che esistono belle differenze climatiche ad esempio tra salento centro orientale e salento occidentale-versante ionico.Originariamente Scritto da franko83
spesso le precipitazioni sono al di sotto dei 5 mm o addirittura inferiori ad 1!
![]()
Ciao.
Io dico che l'influenza dei mari che bagnano il Salento è molto importante in molte fasi.
Non è vero comunque che tutte le perturbazioni arrivano indebolite sul Salento,le vere perturbazioni (quelle atlantiche) ormai sono lontane dall'Italia,di conseguenza un fronte perturbato o è nord-africano (siamo stati interessati quest'inverno,da diversi fronti africani) o da cut-off.
L'autunno appena passato ha lasciato accumuli alcune volte molto importanti (ricordo bene a novembre o dicembre,i 3 giorni di pioggia quasi consecutiva).
Riguardo ai temporali ormai siamo noti,spesso convenzioni esplosive creano fenomeni intensi ma è davvero difficile al momento specificare il perchè i cb preferiscono formarsi su zone,rispetto ad altre,lo stesso Salento ha diversi climi e microclimi..
Il fatto più importante quest'anno,al momento,è il forte aumento di fenomeni grandinigeni che si formano,sebben locali,quasi sempre.
no infatti non tutte le perturbazioni ma comunque tante.
spesso le maggiori fasi perturbate si concentrano sull'area ionica o,più frequentemente,su quella adriatica.
nei 3 giorni piovosi di novembre o dicembre gli accumuli di pioggia furono di gran lunga inferiori alle previsioni,almeno nell'area di mia pertinenza,l'estremo ovest del capoluogo,a metÃ* strada x arnesano.
quello che vorrei capire è xchè quest'area è meno piovosa di quella orientale e nelle fasi instabili molte volte serve solo da alimentatore ai cumuli(x es.il violento temporale di giovedì) che scaricano i rovesci a contatto con la cittÃ*.
certamente non sono mancati fenomeni superiori alle altre aree leccesi come la grandinata dell'agosto 2001(non verificatasi in cittÃ*)che registrò accumuli di ghiaccio x ben 2 giorni,e l'intensa nevicata del dicembre dello stesso anno con accumulo di neve x oltre 5 gg
Segnalibri