Pensavo che sarebbe bello avere una serie di dati (nivologici e glaciologici) delle Alpi Marittime,poichè esse rappresentano un clima che è molto diverso dagli altri settori alpini. Prima differenza,l'inverno non è la stagione più secca,ma è a pari merito (alcuni anni addirittura più piovosa) con l'estate. In secondo luogo,l'esposizione diretta alle correnti ostrali che spesso non raggiungono i settori più interni delle Alpi Occidentali e Centrali (basti pensare solo all'Alta Val di Susa) ma apportano ingenti accumuli precipitativi sulle Marittime e sull'Ossola. Altro particolare,gli anni che si "salvano" in termini di sopravvivenza di ghiacciai e nevai sono quelli con inverni molto nevosi: le estati "fresche" non influenzano particolarmente i ghiacciai,poichè è molto difficile che in estate nevichi (ricordo che la massima elevazione delle Marittime sfiora appena i 3300metri),cosa che invece avviene su altri ghiacciai alpini...
Sarebbe interessante mettere questi differenti climi a confronto![]()
Lou soulei nais per tuchi
Cio che aveva postato Ricky nibi (soltanto la variazione della fronte del Clapier e Peirabroc):
http://www.disat.unimib.it/comiglaci...gna2004-05.pdf
è il dato della campagna 2004/2005, se non c'è indicato nulla significa che il confronto è con l'anno precedente (2003/2004), mentre per il claper i 35 m di arretramento sono rispetto a 2 stagioni prima (2002/2003).
ho controllato sulla rivista Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria, i ghiacciai delle Marittime sono controllati per conto del Comitato Glaciologico Italiano dall'operatore Luciano Rosso di Buttigliera Alta (TO).
Ho i dati del 2006 e del 2007
2006:
Clapièr - 26m
qmf 2630 m
Peirabroc - 5 m
qmf 2480 m
Maleida n.m.
Gelas N.M.
pure lui con estesa copertura detritica
2007:
Clapièr - 8m
estesa copertura detritica copre il ghiaccio fino a quota 2780
Peirabroc -11,5 m
estesa copertura detritica...
Maleida - 3,5 m
anche qui parla di estesa copertura detritica...
Gelas N.M.
pure lui con estesa copertura detritica
sulla rivista inoltre viene fatta una estesa analisi meteo climatica dell'annata con più stazioni a confronto compresa la stazione di Diga Chiotas (che dovrebbe essere interessante per le Marittime)
bibliografia
Mortara G., Baroni C., Meneghel M. (a cura di). 2006 e 2007. Relazioni della Campagna Glaciologica 2006 e 2007. Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria Vol 30 (2) e 32 (2)
per altre pubblicazioni provate a splulciare nel web altrimenti contattate il CGI o fatevi un bel giro in qualche biblioteca universitaria e troverete di certo tantissimo materiale inerente i ghiacciai delle Marittime (mica sempre si può trovare tutto seduti comodamente in poltrona)
visto che siete molto interessati ed appassionati perchè non contattate il coordinatore per il Piemonte Prof. G. Mortara? potreste dare una mano come operatori volontari no?
del resto in Italia nessuno viene pagato per fare questi rilievi (tranne forse qualche rimborso nelle regioni autonome), e gli operatori, quando non Professori universitari sono in genere persone comuni che hanno seguito qualche corso per operatori (il prossimo anno l'SGL ne terrà giusto uno).
Per farla breve, si parla comunque sempre di volontariato
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osservatorio meteo dei Burnigui di Andalo Valtellino www.meteovaltellina.it
http://www.youtube.com/elnibi
Sarebbe in tal caso interessante tu postassi qualche foto inerente a bacini glaciali delle alpi marittime, ad alimentazione diretta (escludiamo del tutto, quindi, l'alimentazione valanghiva), magari di metà fine settembre 2009, per dar corpo a ciò che affermi.
Ciao!
D
siamo quassù, soli, immersi in un “nulla” che per noi invece è “tutto” (R.Maruzzo .... la frase in realtà è di Rita!)
E poi ovvio: tutte le creste portano al Weisshorn
Purtroppo per te (e per me) non ho foto a riguardo tanto meno risalenti proprio a meta'/fine settembre perche' non sono riuscito a recarmi da quelle parti!!!
Con il mio (non vorrei dire un eresia) del post precedente ti dovrebbe far capire che non ho la certezza che tutti i ghiacciai dellla zona abbiano le stesse caratteristiche!!!
Ma del ghiacciaio che principalmente si e' parlato non dovrebbe essere ad accumulo valanghivo ma qui e' giusto che parli uno del settore cosi' almeno la sua parola non viene messa in dubbio!!!
PS
Probabilmente il forumista Egidio ha sicuramente qualcosa tra le mani
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Ho fatto un sogno, l'ho chiamato 15/12/2022 emozione allo stato puro
http://meteorob.altervista.org/Cava280/
Dal pocco che ho visto mi sembra che i ghiacciai o piuttosto i glacionevati delle marittime hanno un alimentazione prevalentemente valanghiva cio che sembra piuttosto normale visto la quota delle vette (3000-3100 m) e la latitudine. Ecco tre foto già postate da me in agosto :
Il Clapier (3045 m) (non so dove si trova esatamente il ghiacciaio ):
Il Gelas (3143 m):
La cima dell'Agnel (2927 m):
Ho anche una domanda agli "autoctoni" :
Il canalone di Lourousa, rimane un po di neve in settembre o niente affato![]()
.
I dettagli ve li comunicherò solamente ad evento deciso ed ufficiale.
Posso solo anticiparvi che i ghiacciai delle Alpi Marittime sono monitorati eccome; non solo, entro la fine del prossimo mese di novembre ne verranno inoltre resi pubblici (almeno in parte) alcuni, durante un importante evento di stampo meteorologico-glaciologico-climatologico.
See you soon![]()
Ultima modifica di gabri-cn; 08/10/2009 alle 17:12
Mondovì Sud, quartiere dell'Altipiano. 416m s.l.m.
Webcam in real time: http://www.meteosystem.com/webcam/mondovi/mondovi.jpg
...always looking at the sky...
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