Ecco qui il passo:
"Fra gli elementi di interesse del monte figurava, anche, in passato, la presenza del più basso ghiacciaio d'Europa, nel vallone chiamato Valorga, dove cavalieri e nobildonne mandavano a prendere il ghiaccio per conservare fresche le vivande nella stagione estiva (ed ancora negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso dalla Valorga si prelevava ghiaccio a questo scopo, ed in particolare per preparare granite alla vaniglia consumate nella sagra agostana di San Rocco - 16 agosto -). Oggi del ghiacciaio non resta praticamente più nulla: solo neve di slavina che rimane per tutta l'estate, anche perché protetta da tronchi e detriti."
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Meglio metterlo in chiaro che nonostante il luogo sia ora sede del nevaio piu' basso, un tempo c'era un ghiacciaio, prima che i soliti "ignoti" fautori dell'era glaciale lo citino come "prova" del raffreddamento climatico. E non sto scherzando, certuni sono faziosi in una maniera inimmaginabile.
Se pensate che hanno avuto la faccia tosta di citare il Presena fra i ghiacciai in espansione, quando in realta' era a rischio estinzione e i teloni bianchi che sono stati messi nelle ultime 2 stagioni hanno permesso un recupero ,pero forza per stare coperto, ma questo non l'hanno detto !
Davvero interessante!
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"La meteo è una passione che non comprende solo colui che non la nutre"
Genny, forever.
Ciao Alex
La prossima primavera andrò a fare qualche foto, per intanto ho trovato altre brevi descrizioni:
"Altra analoga straordinaria presenza è quella di un nevaio perenne in Valorga, a neppure 800 metri di elevazione, ai piedi dell'altissima parete del Legnone. Ivi, da diversi valloni slavina la neve all'inizio della primavera, comprimendosi fortemente in un burrone così da mantenersi anche in piena estate. "
" Trattasi, infatti, di un singolare nevato, che tuttora si presenta durante tutta l'estate, in mezzo a un fitto verde bosco a m. 700 di elevazione in Valorga, nell'alta valle dell'Inganna sopra Colico. Ai piedi della parete nord del Legnone, che nelle guide della fine del 1800 si indicava come la più alta delle Alpi - e splendida in effetti sarebbe se partisse da 4000 m. anziché dai suoi 2600 - quel nevato proviene dalle slavine che in primavera si staccano dalla vetta e che, precipitando lungo diversi valloni, vanno a comprimersi alla base. "
Bene, immagino allora che anche il piccolo ghiacciaio del Colombano, poco sopra, sia riuscito a sopravvivere quest'anno![]()
Meteobook.it
Previsioni e approfondimenti meteo
Non so dirti se sia sopravvissuto, in merito a questo ho visto che un altro forumista ha un ottimo sito il sito a potenzialit nivoglaciale del Colombano - La storia , certamente i due nevati sono ad un altitudine maggiore uno a 1950m l'altro a 2360m e hanno un esposizione al sole certamente maggiore considerando che in Valorga il sole non arriva mai.![]()
Nei prossimi giorni saliro' a verificare le condizioni del nevaio, speriamo in bene![]()
Inverno 2005/2006: 197,6cm di neve caduti, 98gg consecutivi di neve al suolo dal 23/11 al 03/03
Foto scattate oggi 01/06/2012 in Valorga a 750m sul Monte Legnone
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Inverno 2005/2006: 197,6cm di neve caduti, 98gg consecutivi di neve al suolo dal 23/11 al 03/03
Inverno 2005/2006: 197,6cm di neve caduti, 98gg consecutivi di neve al suolo dal 23/11 al 03/03
Inverno 2005/2006: 197,6cm di neve caduti, 98gg consecutivi di neve al suolo dal 23/11 al 03/03
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