salve ,sono nuovo, spero che questa sia la sezione esatta...
a settembre dell'anno scorso, precisamente il 2 e poi 6&7 con pernottamento al pelino, andando a monte amaro ho notato che sotto le creste che poi discendono verso il manzini e la val cannella, è presente una piccola cascatina di ghiaccio.
è presente anche in pieno giorno, e quei giorni vi era alta pressione africana nonchè caldo atroce, e di notte è scesa solo a + 9 gradi. per cui mi chiedevo se il fenomeno era consegueza di eventuale permafrost....
può essere collegato al rock glacier di cui ho sentito parlare, presente sopra il rifugio manzini?
se voi ne sapete di più potete indicarmi la posizione dalle mie foto??
ciao
in senso antiorario, la cresta di monte amaro, monte amaro da lontano, e la cascatina di ghiaccio
Diamine !!!!! Nella prima foto hai inquadrato in pieno il RG dell'Amaro !!!!Proprio quello di cui si parlava !!!
E' molto probabile che la cascatina sia alimentata dalla fusione del permafrost, che è stato sempre ipotizzato ma mai verificato a fondo.
Mi autorizzi a girare la foto con la cascatina gelata ad un mio amico paleoclimatologo dell'ENEA ???
Mi indicheresti anche il punto preciso sulla foto ???
mi ha sempre affascinato la majella...spero un giorno di salirla![]()
" L'alpinismo è salire per la via più facile alla vetta, tutto il resto è acrobazia ".
-Bruno Detassis-
se mi puoi citare nelle fonti va bene. io sono Fabrizio Sulli
per il punto preciso vedo di riguardare tutte le altre foto e appena trovo un riferimento posto una foto che indica il punto con una freccia.
fammi sapere
credo proprio di aver trovato il punto esatto. da un altra mia foto della cascata si vede quel piccolo nevaietto sopra il rock glacier!! prendendo come riferimento le rocce forse il punto ( FORSE ) è quello che ti indico nella prossima foto
CREDO CHE IL PUNTO SIA QUESTO, ma non te lo garantisco al 100%.
ho messo un'altra foto della cascatina di ghiaccio, più quelle modificate per il riferimento. comunque credo che per farci un sopralluogo bisognerà aspettare quest'estate. ora è tutto innevato e non si distinguerebbe nulla...
meglio di così non posso fare, spero vada bene.
fammi sapere se ci sono novità,ciao
" L'interpretazione mi sembra problematica.
Settembre 2006 è stato un mese molto piovoso (*). Può quindi essere solo
l'acqua di precipitazione infiltrata fra le fratture che colava a valle. Il
fatto che sia ghiacciata potrebbe solo indicare una bassa temperatura
notturna. Tuttavia, al di la del più freddo raziocinio, la situazione mi fa
pensare, piuttosto, alla presenza del permafrost o comunque a rocce molto
fredde. E' chiaro che la temperatura dell'aria è andata sotto zero, ma a
settembre non mi aspetto temperature bassissime e, di sicuro, la
temperatura delle acque piovane non è molto bassa. La bassa temperatura
delle rocce (all'interno delle fessure) potrebbe avere abbassato la
temperatura dell'acqua di percolazione, rendendo molto più facile il suo
congelamento di notte."
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(*) non sapeva la data precisa. Quando gliel'ho comunicata ha giustamente osservato che con quella configurazione barica il ghiaccio non ci sarebbe poturo essere....![]()
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eh?? no no, quando ci andai io c'era alta pressione africana e di notte, metre pernottavo al pelino, sono stato sveglio e non è calata sotto i nove gradi . notte di luna piena molto umida e con nebbia intermittente
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