Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Brezza tesa L'avatar di guid49
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  2. #2
    Vento forte
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    Predefinito Re: Telo «antisole» salva un ghiacciaio

    beh, detto dal mitico smiraglia, non posso che non credere alla sua reale efficacia...poi che sia poco realizzabile e/o appplicabile su un qualsiasi ghiacciaio di medie dimensioni, questo lo dice lo stesso Smiraglia. Insomma non è la soluzione "definitiva" per salvare un ghiacciaio, ma come si diceva in una vecchia pubblicità: non basta ma aiuta.

  3. #3
    Bava di vento L'avatar di vlk4r0
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    Predefinito Re: Telo «antisole» salva un ghiacciaio

    Sarebbe sensato se si iniasse a ridurre i gas serra.
    Oggi come oggi è accanimento terapeutico,
    http://www.ilcalderone.biz
    nivoglaciologia appenninica

    SAOR ALBA.

  4. #4
    Brezza leggera
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    Predefinito Re: Telo «antisole» salva un ghiacciaio

    Beh, per adesso l'acqua è valutata dalle nostre parti tra 1 e 2 euro al metro cubo al consumatore perchè ce n'è in abbondanza.

    Dove ce n'è di meno penso possa valere anche molto di più.

    Se valesse come il petrolio costerebbe alla fonte centinaia di euro al metro cubo.

    Sui nostri ghiacciai questo telo sperimentato da Smiraglia ha una buona efficenza e può risparmiare tra 1 e 2 m di spessore di ghiaccio ogni metro quadrato per cui per ogni metro cubo di acqua ci vogliono da mezzo metro a un metro quadrato di telo.

    Se il telo costasse veramente poco avrebbe anche senso posizionarlo in zone più ampie.

    Secondo me però sopra i 5 Euro al metro quadro, considerato la logistica che fa diventare alti i costi e i tempi di posa e di rimozione , diventa una operazione molto costosa sui nostri ghiacciai.

    Però l'idea di coprire i punti più vulnerabili mi sembra una idea ottima e da sperimentare.

    Per ragionare su questi argomenti bisognerebbe avere qualche dato in più oltre a quelli che la Levissima e i ricercatori evidenziano sui giornali, tipo i costi dei materiali, della manodopera, i costi potenziali in aree diverse e più accessibili, le zone di applicabilità, le rese dei vari tipi di teli, gli studi e le applicazioni già effettuati all'estero...

    Secondo me questo tipo di interventi potrebberorisultare molto utili ai fini pratici, non solo per lo sci estivo ma magari su scale diverse per applicazioni più vaste di conservazione del ghiaccio, se il rapporto costi benefici risultasse interessante.
    Paglia
    Ultima modifica di paglia; 29/11/2008 alle 01:34
    Paolo Pagliardi
    Oss.meteo di Iseo (attivo dal 1989)

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