Torno indietro con la memoria ad un po di anni fa, quando una stupenda tre giorni di galaverna, con nebbia e giornate di ghiaccio ricoprivano ogni cosa...lo spettacolo fu stupendo, ricordo alberi piegati sotto il peso della neve e in aperta campagna alberi anche grossi con i rami che sfioravano il terreno da quanto erano carichi.
La mia zona di bassa pianura vede spesso nebbie ghiacciate, e alcune giornata di ghiaccio all'anno, ma, una tre giorni con ottanta e passa ore sotto zero, non succedono spesso almeno ultimamente!
I miei genitori, mi raccontano spesso di nebbie che quando erano giovani loro, si potevano tagliare con il coltello da quanto erano dense e di galaverna che spaccava rami che poi crollavano sotto il peso della brina, ma come sempre i ricordi spesso tendono ad ingigantiere le situazioni, percui presumo che la mia tre giorni di ghiaccio, sia stata simile a giornate che loro ricordano di quando erano più giovani.
Ma veniamo alla situazione di allora partendo da qualche giorno indietro, era il 15 gennaio del 2002, e dopo una minima a cielo sereno a -5.6°C, e un pomeriggio trascorso all'insegna del sole, una goccia fredda in motoretrogrado dai balcani, portava ad un veloce aumento della nuvolositÃ* e ad una bella e per me inaspettata (allora non bazzicavo ancora con regolaritÃ* su internet) spruzzatina di 4 cm di neve, il tutto con una -5°C a 850 hPa.
Questa la carta a 500 hPa.
Mentre questa la carta a 850 hPa
Il giorno 16/01/2002, mi sveglio con cielo nuvoloso e con temperatura ancora positiva a 0.5°C, la massima non salira molto, fermandosi a 2.2°C, ma purtroppo la poca quantitÃ* di neve caduta, unita ad una notte nuvolosa, nella quale la temperatura non è riuscita a scendere sotto lo zero, il manto nevoso subisce uno veloce scioglimente restando la sera solo nelle zone ombreggiate, dopo il tramonto il cielo schiarisce, ma lo scioglimente del bianco manto porta anche ad un deciso aumento dell'umiditÃ* la minima della giornata infatta rimane molto alta 88%, la temperatura cala, cala, cala, ma con essa cala anche un sottile strato di nebbia, ritocco anche la minima segnando un bel -5°C.
Dal mio archivio:
16/01/2002: T max 2.2°C - T min -5.0°C - Ur max 99 - Ur min 88
Carta a 500 hPa:
Il giorno 17/01/2002, inizia lo spettacolo la minima alla mattina è di quelle toste -6.7°C, la nebbia e la galaverna ricoprono ogni cosa, tra me e me penso questa oggi rimane tutto il giorno, con un po di esperienza maturata negli anni, ho imparato che in caso di nebbia persistente sono sufficenti 4/5 gradi sottozero per fare giornate di ghiaccio, in quel giorno gli ingredienti c'erano tutti, e di fatti la giornata di ghiacciaio arriva, la nebbia persiste la massima si ferma a -1.7°C, e la brina inizia il suo lavoro di, passatemi il termine "depositamento"...verso le 15.00 inizia nuovamente la discesa a mezznotte sono a -4.8°C, inzia un'altra gelida notte....
Dal mio archivio:
17/01/2002: T max -1.7°C - T min -6.7°C - Ur max 99 - Ur min 92 (nebbia)
Carta a 500 hPa:
Il giorno 18/01/2002, ancora nebbia, corro a guardare la minima altro minimone a -6.5°C, altra giornata di ghiacciaio in arrivo, la massima anche per quel giorno si ferma a -1.7°C, il resto è una fotocopia della giornata precedente con solo una buona dose di galaverna in più...
Dal mio archivio:
18/01/2005: T max -1.7°C - T min -6.5°C - Ur max 99 - Ur min 91 (nebbia)
Carta a 500 hPa:
Il giorno 19/01/2002, ancora nebbia, ma la minima è un po ridimensionata rispetto ai giorni precedenti -4.4°C, la nebbia però è più pesante, e basta anche questa minima per la giornata di ghiaccio, la terza consecutiva, la massima si ferma a -1.1°C, la sera il calo è più deciso tutto era pronto anche per il quarto giorno di ghiaccio ma....
Dal mio archivio:
19/01/2002: T max -1.1°C - T min -4.4°C - Ur max 99 - Ur min 95 (nebbia)
Carta a 500 hPa:
Il giorno 20/01/2002, la nebbia e la galaverna ricoprono ogni cosa, lo spettacolo è sublime, tutto è bianco, anche le più piccole cose che accompagnano le nostre giornate magari senza accorgerci della loro presenza sono ricoperte ed evidenziate da uno strato di 4-5 cm di brina..., la minima della notte è stata notevole con -5.9°C, il pomeriggio però si intravede il disco solare il mio sogno bianco stava per finire, il sole prende via via corpo, il cielo si schiarisce l'azzuro domina ormai, la nebbia è diventata solo densa foschia, la massima sale fino a 2.8°C, dagli alberi cade di tutto nella statale sotto i platani la circolazione diventa quasi difficoltosa, cadono autentiche palle di neve...(pardon di ghiaccio), la strada è bianca, ricoperta da 5/6 cm di ghiaccio, numerosi i tamponamenti e i piccoli incidenti...
Una situazione difficile da ripetersi ma di una bellezza quasi equiparabile a quella di una nevicata...
Dal mio archivio:
20/01/2002: T max 2.8°C - T min -5.9°C - Ur max 100 - Ur min 90
Carta a 500 hPa:
Nei giorni a seguire tornera la nebbia, ma non avrÃ* più la persistenza di questa mitica tre giorni....
E ora un po di foto, vogliate scusarmi per la qualitÃ* delle stesse, in quanto al tempo non possedevo ancora una fotocamera digitale, le foto le ho fatte con la telecamera il sensore a 0.8 mPixel, fa quello che può...
Le prime "8" si riferisco al giorno 18/01/2002
(Nei messaggi allegati aggiungo le altre...)
Ciao
Ultima modifica di alessio80; 06/06/2006 alle 14:52
Foto del 19/01/2002
Ultima modifica di alessio80; 06/06/2006 alle 14:52
Ancora 19/01/2002
Ultima modifica di alessio80; 06/06/2006 alle 14:52
Ancora foto del 19/01/2002
Ultima modifica di alessio80; 06/06/2006 alle 14:52
E ora le foto del giorno 20/01/2002
Ultima modifica di alessio80; 06/06/2006 alle 14:52
Ancora del 20/01/2002, quando il sole iniziava a farla da padrone...
Ultima modifica di alessio80; 06/06/2006 alle 14:52
Le ultime del 20/01/2002...
Spero vi sia piaciuto, vi saluto.
Alessio.
Ultima modifica di alessio80; 06/06/2006 alle 14:51
Spero di vederla un giorno anche a Seregno...![]()
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Alessandro Ceppi – Staff Meteonetwork
Dati e immagini in diretta da Seregno:
http://www.dropedia.it/stazioni/seregnocentro/index.htm
Dati in diretta da Valfurva:
http://www.dropedia.it/stazioni/valfurva/index.htm
E' un gran bel fenomeno, uno di quelli che ti fa sentire davvero in inverno, e che sarebbe bello vivere lo spettacolo è assicurato... certo, non è un gran che a livello qualitativo dell'aria che si rispera, ma, si sa le alte pressioni stagnanti sono così....Originariamente Scritto da aleceppi
Ti saluto
Bellissime, carine quelle della Davis congelata!
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