...la neve !!!
Giungono conferme da più parti (anche dalle fonti più inusitate).
Il prudentissimo (fin troppo) e caldofilo (per tendenza) col. Laurenzi (simpaticissimo meteorologo in forza a raidue) preannuncia una seconda parte della settimana con freddo e neve a bassa quota al sud e su medio adriatico!
Di rincalzo il dott. Di Pierro parla (da giovedì 12) di freddo coinvolgente tutt' Italia, e nevicate a quote "basse" al sud e "molto basse" in adriatico !
La speranza assume, ora dopo ora, i connotati della (quasi) certezza !
![]()
Tra l'altro in appenino centro-settentrionale si inizia a ballare già da mercoledì pomeriggio/sera, con quota neve che va dagli 800mt del primo pomeriggio ai 500 della serata!
Poi cambio circolatorio da est
Sto contando le ore!!![]()
pero a differenza di ieri londra nuovamente in picchiata
![]()
Le conferme continuano a piovere...pardòn, a nevicare !
Da un sito (meteogiornale.it), fino a pochissimo tempo fa, cautissimo...
"MERCOLEDI' 11 FEBBRAIO - aria fredda proveniente dal Nord Europa tenderà ad affluire sull'Italia, eccetto sulle regioni settentrionali che in questa fase saranno protette dall'arco alpino. Sulla Penisola e le Isole, le condizioni meteo tenderanno a divenire rapidamente instabili, con rovesci a carattere sparso, vento in rinforzo e soprattutto un repentino e graduale abbassamento della temperatura.
GIOVEDI' e VENERDI'. aria via, via sempre più fredda, potrebbe affluire sull'Italia e tenderà ad intensificare un'area di Bassa Pressione che giovedì si localizzerà sulla Sardegna e che venerdì potrebbe spostarsi verso il Sud Italia. Le condizioni meteo saranno caratterizzate da tempo instabile sulla Sardegna, il basso Tirreno e generalmente la Sicilia ed il Sud Italia, con tendenza a peggioramento sul settore adriatico.
- Giovedì sulla Sardegna si avrà neve oltre gli 800 metri, con un abbassamento della quota neve per la prima parte di venerdì. Tendenza a miglioramento a cui seguiranno gelate.
- Al Sud Italia, in Sicilia e le regioni centrali adriatiche, giovedì si avranno nubi e rovesci, con piogge frequenti in Sicilia, neve sui rilievi. Venerdì si prospetta un diffuso peggioramento ed un marcato abbassamento della temperatura, con neve a via, via, via sempre a quote più basse, anche in bassa collina su adriatiche.
- Nelle regioni centrali tirreniche ed il Nord Italia, il cielo sarà da poco nuvoloso a coperto, con episodiche precipitazioni che al Nord Italia, sarebbero nevose sino in pianura. Gelate si avranno nelle ore notturne. La temperatura sarà in calo ovunque, specie sui rilievi del Nord e da venerdì, quando aria più fredda tenderà ad affluire dietro la perturbazione che scorrerà sul Tirreno.
SABATO e DOMENICA. Se le proiezioni odierne saranno confermate, si avrà la classica forte ondata di gelo invernale, con aria molto fredda che tenderà ad affluire sul Mar Mediterraneo centrale. Si potrebbero avere nevicate a quote bassissime in Adriatico, il Sud e le Isole Maggiori, mentre gelate diffuse e bel tempo al Nord e centrali tirreniche, anche se potrebbero non mancare addensamenti nuvolosi ed occasionali nevicate. La temperatura dovrebbe abbassarsi notevolmente, con gelate diffuse su tutto il Paese.
DA CONFERMARE - SUL LUNGO TERMINE - La configurazione delle correnti appare bloccarsi nuovamente, ma stavolta, anziché riversare sull'Italia e l'Europa aria umida e mite dall'Oceano, verrebbero correnti molto fredde, forse gelide, dall'Artico fin sul Mar Mediterraneo Centrale, con conseguenze che vedrebbero importanti nevicate, stavolta sulla Penisola italiana e le isole Maggiori sino alle bassissime quote."
E' da evidenziare, comunque, come l' estensore dell' articolo inviti, infine e saggiamente, all' accortezza !
Ultima modifica di galaverna; 08/02/2009 alle 10:53
Se mi fa come nel 2005 la vedrò solo cadere il che, in un inverno come questo, non è poco. Sarebbe cmq una piccola beffa sebbene ormai sia preparato al fatto che senza una -12 di accumuli decenti non se ne parla proprio.
Nel 2005 imbiancò bene, con neve pesante, prima ad una 20ina di km a nord di me e poi, successivamente, ad una 20ina più a sud (parlo di fascia costiera). Le colline vicine erano stracolme di neve ma io riuscii a godermi giusto 5 cm di dama la notte del 1 marzo che rimase al suolo per quasi 24 ore grazie alle temp. finalmente molto basse.
Ad ogni modo le carte sono confortanti e fanno sperare in un vero periodo invernale.![]()
Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile.
"L'uomo non ha avuto il mondo in regalo dai suoi genitori, lo ha avuto in prestito dai propri figli"
Socio fondatore e consigliere Caput Frigoris.Avezzano, 15 aprile 1995 nevicata max ultimi 14 anni...115cm
galaverna prepara le catene
comunque l'esperienza mi porta a pensare che qui potrebbero aprirsi mercoledi pomeriggio/sera le danze con l'entrata della -2°C a 1400mt e -30°C a 500hpa, e poi in serata forse i fiocchi dovrebbero scendere fino a CS.
Male che vada, secondo gli spaghi ci prendiamo la -5°C![]()
[URL="http://www.materameteo.it"]www.materameteo.it[/URL] - [I][B]MateraMeteo.it, Stazione meteo e Webcam[/B][/I]
Anche ******** (che, per la verità, lo preconizzava, con discrezione, da qualche giorno), titola:
"Sarà una settimana di passione: il polo sembra volersi spostare sull’Italia, in arrivo gelo e tanta, tanta neve!"
Passim:
"Proprio l’Italia, insieme ai Balcani, sarà colpita in pieno da una lunga irruzione d’aria fredda che inizierà nella serata di mercoledì 11 febbraio e che insisterà almeno fino a lunedì 16: sarà una fase molto fredda in tutto il Paese e in tutto il comparto central-Europeo, con annessi fenomeni di maltempo al centro/sud Italia.
Bisogna ancora capire bene come e quanto eventuali minimi superficiali determineranno la disposizione delle precipitazioni, che saranno comnque nevose sin a bassissima quota con accumuli nelle basse colline anche in Sicilia, e addirittura dalla Calabria centro/meridionale in sù, anche in pianura e sui litorali.
In pole position sembrano, in termini precipitativi, proprio Calabria e Sicilia, ma avremo ancora maltempo anche in Sardegna, Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata."
![]()
Segnalibri