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Discussione: Mosca: 35°C!

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  1. #1
    Uragano L'avatar di Dream Designer
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    Predefinito Re: Mosca: 35°C!

    ma si è formato un HP di origine termica ? Perchè è l'unica spiegazione ... atroce, il regno dell'Orso soppiantato da quello di un HP termico rovente ... ma come fa una situazione mai vista a ripetersi per settimane ? è quella la cosa assurda, ci sono città che stanno battendo i loro record assoluti per decine di volte di fila, mai vista na cosa così
    Ultima modifica di Dream Designer; 03/08/2010 alle 10:06


    NAPOLI, Febbraio 2018: IO C'ERO !!!
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  2. #2
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    Predefinito Re: Mosca: 35°C!

    Citazione Originariamente Scritto da Giuffrey Visualizza Messaggio
    ma si è formato un HP di origine termica ? Perchè è l'unica spiegazione ... atroce, il regno dell'Orso soppiantato da quello di un HP termico rovente ... ma come fa una situazione mai vista a ripetersi per settimane ? è quella la cosa assurda, ci sono città che stanno battendo i loro record assoluti per decine di volte di fila, mai vista na cosa così
    Visto che stiamo parlando di caldo al massimo sarebbe una depressione termica
    Comunque no, purtroppo si combinano in modo infausto la presenza di una LP sul N Europa\Baltico (che richiama sul lato E aria calda) e un ITCZ alto sul fronte orientale, infatti è evidente la direttrice Medio Oriente-Russia Europea..

    Sul fronte delle anomalie Mosca ha chiuso luglio a circa +6.5°, facendo due conti rimane più anomalo l'agosto 2003 qui al N

  3. #3
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    Exclamation @Snowstorm84

    Citazione Originariamente Scritto da Snowstorm84 Visualizza Messaggio
    Comunque no, purtroppo si combinano in modo infausto la presenza di una LP sul N Europa\Baltico (che richiama sul lato E aria calda) e un ITCZ alto sul fronte orientale, infatti è evidente la direttrice Medio Oriente-Russia Europea..
    uhmmmm,
    non sono casualità concomitanti ma le facce di uno stesso fenomeno:

    ITCZ alto + propensione alla stazionarietà tipica del semestre estivo boreale > anticiclone tropicale più forte > Rossby pronunciate e lente > risalite calde profonde e intense

    ma anche

    Rossby pronunciate e lente > meridianità degli affondi freddi/freschi > gocce fredde sino nel Mediterraneo

    Non è un caso che la cintura degli anticicloni tropicali sia molto forte e si sia bilobata proprio davanti al Mediteranneo: un affondo fresco non entra casualmente dalla Francia, in questa stagione, anche se i parametri globali ne influenzano il pattern in fondo la circolazione generale risponde anche alle leggi della fisica ovvero Coriolis + conservazione quantità di moto, ergo, semplificando, ingressi freschi dalla frontiera NW oceano/terra e risalite calde al margine continentale di SE.

    Citazione Originariamente Scritto da Snowstorm84 Visualizza Messaggio
    Sul fronte delle anomalie Mosca ha chiuso luglio a circa +6.5°, facendo due conti rimane più anomalo l'agosto 2003 qui al N
    Non sono d'accordo: non è importante solo il salto termico ma anche dove e per quanto ci sono queste anomalie. In Italia nel 2003 non si oltrepassarono dei limiti fisiologici, mentre in Russia siamo ben oltre quello che fisiologicamente ci si potrebbe aspettare.

    03_russia.png 03_hazards.gif

    Tanto che il 2003 è citato nei testi per la forza e l'intensità delle ripetute ondate di calore sul bacino parigino e la Renania e non per quello che avvenne in Italia: una soglia climatica?
    Non lo so, fatto sta che da allora gli affondi caldi arrivano con estrema facilità sino in Scandinavia, e con maggiore frequenza rispetto al passato novecentesco.

    Le anomalie del bassopiano sarmantico continuano dall'inverno:
    temperature alte + siccità, come mostrato in queste carte del trimestre scorso

    03_russian spring.png 03_russian spring temp.png

    D'altronde la crisi idrica del Volga (un fiume di 3.690 km) non è certo causata da qualche settimana di caldo...

  4. #4
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    Predefinito Re: @Snowstorm84

    Citazione Originariamente Scritto da handyman Visualizza Messaggio
    uhmmmm,
    non sono casualità concomitanti ma le facce di uno stesso fenomeno:

    ITCZ alto + propensione alla stazionarietà tipica del semestre estivo boreale > anticiclone tropicale più forte > Rossby pronunciate e lente > risalite calde profonde e intense

    ma anche

    Rossby pronunciate e lente > meridianità degli affondi freddi/freschi > gocce fredde sino nel Mediterraneo

    Non è un caso che la cintura degli anticicloni tropicali sia molto forte e si sia bilobata proprio davanti al Mediteranneo: un affondo fresco non entra casualmente dalla Francia, in questa stagione, anche se i parametri globali ne influenzano il pattern in fondo la circolazione generale risponde anche alle leggi della fisica ovvero Coriolis + conservazione quantità di moto, ergo, semplificando, ingressi freschi dalla frontiera NW oceano/terra e risalite calde al margine continentale di SE.



    Non sono d'accordo: non è importante solo il salto termico ma anche dove e per quanto ci sono queste anomalie. In Italia nel 2003 non si oltrepassarono dei limiti fisiologici, mentre in Russia siamo ben oltre quello che fisiologicamente ci si potrebbe aspettare.

    03_russia.png 03_hazards.gif

    Tanto che il 2003 è citato nei testi per la forza e l'intensità delle ripetute ondate di calore sul bacino parigino e la Renania e non per quello che avvenne in Italia: una soglia climatica?
    Non lo so, fatto sta che da allora gli affondi caldi arrivano con estrema facilità sino in Scandinavia, e con maggiore frequenza rispetto al passato novecentesco.

    Le anomalie del bassopiano sarmantico continuano dall'inverno:
    temperature alte + siccità, come mostrato in queste carte del trimestre scorso

    03_russian spring.png 03_russian spring temp.png

    D'altronde la crisi idrica del Volga (un fiume di 3.690 km) non è certo causata da qualche settimana di caldo...
    Quello che ho grassettato qui al Nord è successo purtroppo (sia la grave siccità e la secca dei fiumi, sia l'oltrepassare i limiti fisiologici).
    E se per te il limite fisiologico non è stato oltrepassato nel 2003..come mi commenti i 40° per due giorni a Parigi (stessa lat. di Mosca ma vicino all'Oceano)?

  5. #5
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    Thumbs up @Snowstorm

    No, figurati, niente polemiche, diciamo le stesse cose.

    Anche io asserivo proprio che furono i 40° del bacino parigino a fare l'evento (e lo furono non solo per i media ma per tutti gli addetti ai lavori).

    Quanto alla crisi idrica, scusami, ma mandare in crisi un fiume di 4.000 km è cosa diversa che mandare in crisi i "fiumi" padani: c'é proprio un discorso dimensionale che non tiene:

    1,38 milioni di kmq il bacino del Volga per 8.040 mc/s di portata media

    74mila kmq il bacino del Po per 1.500 mc/s di portata media

    a seccare il Po basta un phon da borsetta, per il Volga ci vuole una bella pompa di calore

  6. #6
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    Predefinito Re: @Snowstorm

    Citazione Originariamente Scritto da handyman Visualizza Messaggio
    No, figurati, niente polemiche, diciamo le stesse cose.

    Anche io asserivo proprio che furono i 40° del bacino parigino a fare l'evento (e lo furono non solo per i media ma per tutti gli addetti ai lavori).

    Quanto alla crisi idrica, scusami, ma mandare in crisi un fiume di 4.000 km è cosa diversa che mandare in crisi i "fiumi" padani: c'é proprio un discorso dimensionale che non tiene:

    1,38 milioni di kmq il bacino del Volga per 8.040 mc/s di portata media

    74mila kmq il bacino del Po per 1.500 mc/s di portata media

    a seccare il Po basta un phon da borsetta, per il Volga ci vuole una bella pompa di calore
    Ma il Po non si alimenta solo con le piogge, anche con la fusione della neve. Arrivare in siccità conclamata a giugno e tirasela dietro fino a settembre non è proprio poco, vuol dire che ci si è giocati anche tutta la scorta di neve invernale (nella fattispecie non era poi pochissima, sui ghiacciai a novembre 2002 ne cadde una quantità esagerata).

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