ma si è formato un HP di origine termica ? Perchè è l'unica spiegazione ... atroce, il regno dell'Orso soppiantato da quello di un HP termico rovente ... ma come fa una situazione mai vista a ripetersi per settimane ? è quella la cosa assurda, ci sono città che stanno battendo i loro record assoluti per decine di volte di fila, mai vista na cosa così![]()
Visto che stiamo parlando di caldo al massimo sarebbe una depressione termica
Comunque no, purtroppo si combinano in modo infausto la presenza di una LP sul N Europa\Baltico (che richiama sul lato E aria calda) e un ITCZ alto sul fronte orientale, infatti è evidente la direttrice Medio Oriente-Russia Europea..
Sul fronte delle anomalie Mosca ha chiuso luglio a circa +6.5°, facendo due conti rimane più anomalo l'agosto 2003 qui al N![]()
uhmmmm,
non sono casualità concomitanti ma le facce di uno stesso fenomeno:
ITCZ alto + propensione alla stazionarietà tipica del semestre estivo boreale > anticiclone tropicale più forte > Rossby pronunciate e lente > risalite calde profonde e intense
ma anche
Rossby pronunciate e lente > meridianità degli affondi freddi/freschi > gocce fredde sino nel Mediterraneo
Non è un caso che la cintura degli anticicloni tropicali sia molto forte e si sia bilobata proprio davanti al Mediteranneo: un affondo fresco non entra casualmente dalla Francia, in questa stagione, anche se i parametri globali ne influenzano il pattern in fondo la circolazione generale risponde anche alle leggi della fisica ovvero Coriolis + conservazione quantità di moto, ergo, semplificando, ingressi freschi dalla frontiera NW oceano/terra e risalite calde al margine continentale di SE.
Non sono d'accordo: non è importante solo il salto termico ma anche dove e per quanto ci sono queste anomalie. In Italia nel 2003 non si oltrepassarono dei limiti fisiologici, mentre in Russia siamo ben oltre quello che fisiologicamente ci si potrebbe aspettare.
03_russia.png 03_hazards.gif
Tanto che il 2003 è citato nei testi per la forza e l'intensità delle ripetute ondate di calore sul bacino parigino e la Renania e non per quello che avvenne in Italia: una soglia climatica?
Non lo so, fatto sta che da allora gli affondi caldi arrivano con estrema facilità sino in Scandinavia, e con maggiore frequenza rispetto al passato novecentesco.
Le anomalie del bassopiano sarmantico continuano dall'inverno:
temperature alte + siccità, come mostrato in queste carte del trimestre scorso
03_russian spring.png 03_russian spring temp.png
D'altronde la crisi idrica del Volga (un fiume di 3.690 km) non è certo causata da qualche settimana di caldo...
Quello che ho grassettato qui al Nord è successo purtroppo (sia la grave siccità e la secca dei fiumi, sia l'oltrepassare i limiti fisiologici).
E se per te il limite fisiologico non è stato oltrepassato nel 2003..come mi commenti i 40° per due giorni a Parigi (stessa lat. di Mosca ma vicino all'Oceano)?
No, figurati, niente polemiche, diciamo le stesse cose.
Anche io asserivo proprio che furono i 40° del bacino parigino a fare l'evento (e lo furono non solo per i media ma per tutti gli addetti ai lavori).
Quanto alla crisi idrica, scusami, ma mandare in crisi un fiume di 4.000 km è cosa diversa che mandare in crisi i "fiumi" padani: c'é proprio un discorso dimensionale che non tiene:
1,38 milioni di kmq il bacino del Volga per 8.040 mc/s di portata media
74mila kmq il bacino del Po per 1.500 mc/s di portata media
a seccare il Po basta un phon da borsetta, per il Volga ci vuole una bella pompa di calore![]()
Ma il Po non si alimenta solo con le piogge, anche con la fusione della neve. Arrivare in siccità conclamata a giugno e tirasela dietro fino a settembre non è proprio poco, vuol dire che ci si è giocati anche tutta la scorta di neve invernale (nella fattispecie non era poi pochissima, sui ghiacciai a novembre 2002 ne cadde una quantità esagerata).
Segnalibri