tanto si è parlato e a volte anche litigato su questo forum sulle problematiche del GW .
Ora cercherò di fare un analisi personale ma il più possibile realistica di come si è arrivati almeno qui in italia ad una situazione di riscaldamento progressivo.
Cercherò anche di dare nei limiti del possibile, un inizio temporale a questo processo collocandolo orientativamente intorno all estate del 1987 ,come il malato che avverte i primi sintomi di quello che in seguito scoprirÃ* essere un cancro.
Comincio subito col dire che fino al 1987 qui in italia non vi erano particolari tendenze ne verso il caldo ne verso il freddo,e a parte il famoso gennaio 1985 e il torrido luglio 1983 le stagioni procedevano secondo i canoni classici salvo normali scarti ora sottomedia ora sopramedia.
Eccoci nell estate 1987 che giÃ* si presenta "strana" :il belpaese appare nettamente diviso in due,al sud si suda e si soffoca per il caldo mentre al nord infuriano temporali a manetta,ricordiamoci con vivo rammarico che il 19 luglio 1987 sotto l infuriare da diversi giorni di piogge torrenziali un pezzo di valtellina sparirÃ* per sempre,e la stagione estiva finirÃ* nel suo complesso con precipitazioni inferiori alla norma quindi precipitazioni intense ma localizzate.
Certo stagioni estive di questta maniera l italia ne ha avute tante anche nei decenni precedenti ma nel caso specifico si può inquadrare come l inizio di un cambiamento e la sparizione dell anticiclone azzorriano estivo? può darsi!
Andiamo avanti e ci troviamo nel successivi autunno(1987) con un settembre a dir poco tropicale e ottobre e novembre sempre sopra la norma
Eccoci giunti ad un inverno davvero anomalo(87-88) non si vede nemmeno un irruzione fredda in tutti i tre mesi la sera sembra di stare in tunisia,io all epoca bambino di 4 elementare invano aspettai la neve ma non potevo capire quello che stava capitando......
Segui una primavera calda e un estate da forno e per la prima volta si incomiciò a parlare di effetto serra!
Anche i due inverni successivi furono pietosi(anzi peggio) a tal punto che penso senza timore di smentita che l 88-89 e l 89-90 furono gli inverni peggiori del secolo scorso
Eccoci giunti agli anni 90 con il riscaldamento che procede rabbioso sia nelle primavere ed estati(tranne il 96) che negli inverni:
A proposito degli inverni ,tranne il febbraio 91 e la brevissima burianata del dicembre 1996,i rimanenti fecero veramente pena!!!!!! mi ricordo che all epoca frequentavo la scuola superiore e facevamo sempre ginnastica allo stadio solo in tuta e non avvertivamo il bisogno di coprirci e la neve era diventata davvero un miraggio che appariva semmai furi stagione!
Eccoci giunti al nuovo millennio qui il riscaldamento continua senza sosta a tal punto che nel 2000 tutti i mesi in italia hanno registrato temperature medie sopra la norma una cosa credo mai successa prima ,le primavere continuano a essere calde e le estati lasciando perdere quella eccezzionale del 2003 sono sempre sopra la norma.
Il fatto che preoccupa è che anche le estati pertubate e piovose alla fine risultano calde(come il 2002 o 2005)
Dopo questa analisi sembrerebbe non esserci via di uscita ma ecco un "però" un piccolo spiraglio per noi nevofili e freddofili: dopo il caldissimo ma per alcune zone stranamente nevoso inverno 2000-2001 a partire dal 2001-2002 gli inverni sono ritornati mediamente più freddi ma soprattutto nettamente più nevosi rispetto rispetto all 88-01, sono ricomparse configurazioni ormai morte e sepolte e nell inverno appena passato abbiamo per un soffio evitato una situazione che avrebbe fatto impallidire il gennaio 85 o il febbraio 56
Concludo dicendo che al momento questa è la nostra unica speranza o spiraglio e nel momento in cui gli inverni riprenderanno lo stile 88-01 allora sarò il primo a gridare "é finita"
E infatti se ciò avverrÃ* vuol dire che sarÃ* davvero finita
Ciao a tutti e spero che vi sia piaciuta![]()
corretto citare il 1987; cerco quì di supportare i tuoi ricordi con una post-analisi di Global Climate at a Glance (since 1880...)
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Andrea
Ciao Andrea quando apro il documento mi da il seguente messaggio:"La cartella di lavoro contiene collegamenti automatici ad informazioni presenti su un'altra cartella" richiedendomi il seguente file excel "Europa dal 1880 al 2006".....è un file sul tuo pc oppure si tratta della carta del Climate at Glance??![]()
Grazie!
[CENTER]--> Marco <--
***...Always Looking At The Sky...***
""[URL="http://dailymotion.alice.it/video/x3ov8b_peak-oil-how-will-you-ride-the-slid_tech"]How Will You Ride The Slide[/URL]""
[B] Don't panic. But if you panic, be the first.
[/B]
[/CENTER]
Ancora più interessante se aggiungi la tendenza (polinomiale a 5 anni)
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Ultima modifica di Enrico_3bmeteo; 20/05/2006 alle 19:05
Sono abbastanza in accordo con quello che di dici Rafdimonte, però non ho capito se per cambiamento intendi qualcosa di localizato nel tempo (tipo microclima ventennale o nell'ordine di pochi decenni) oppure volevi alludere ad un cambiamento più generalizzato (nell'ordine di 100-200 anni).
personalmente sono sempre dell'opinione che alla luce del fatto che la scienza meteorologica si è sviluppata negli ultimi vent'anni (guarda caso!) e che i dati specifici sulle precipitazioni, le temperature, ecc. non potevano provenire certo da periodi in cui non si era ancora scoperta la penicillina, dubito che poi si possa fare un raffronto serio con i cambiamenti del tempo.
Lo so vado controcorrente perchè così metto in dubbio studiosi, ecc., però inizierò a credere nei cambiamenti climatici fra 40-50 anni (se Dio vorrÃ* darmene l'opportunitÃ*), solo allora potrò fare riscontri attendibili e stilare una esatta evoluzione climatica sui parametri precisi che da troppo poco tempo prendiamo in esame oggi.![]()
"....[I]E vedrete il Figlio dell'uomo, seduto alla destra della Potenza, venire con le nubi del cielo[/I]."
[B]Gesù Cristo[/B] (Marco 14,62)
[B][URL="http://www.luceraweb.eu"]
[/URL][/B]
scusa, mi collego solo ora e forse hai giÃ* risolto...Originariamente Scritto da Blizzard
comunque dopo il dowload con salvataggio locale, apri e al messaggio rispondi NO (non fare riferimento al collegamento locale dove io avevo i dati e che ora non interessa)
Sì molto interessante EnricoOriginariamente Scritto da Enrico_3bmeteo
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Tuttavia poichè Raf aveva parlato di una sorta di inversione di tendenza dal 2001, l'ho voluta evidenziare utilizzando la media mobile di 7 anni (cioè si vÃ* dal 1883 al 2003 sui dati del 1880-2006)
Da notare che giÃ* la media mobile di 9 e sempre di più da 11 in poi danno valori di picco sulla coda (cioè il 2002 per la 9 e il 2001 per l'11) perchè l'influenza 2001-2006 è controbilanciata dal periodo caldo precedente.
Probabilmente se tu applichi la tendenza polinomiale sui dati 1880-2006 ottieni la stessa cosa![]()
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Andrea
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