Se permettete pur con tutta la sua dose empirica il nostro meteos66 il 21 aprile vedeva un'estate così, sottovalutata un pò la prima fase ma comunque la mia stazione ha concluso con +1,14° dalla media

MESE di GIUGNO:

Nel complesso sarÃ* un mese decisamente estivo, con scarti positivi piuttosto elevati (+1,0/+1,4°C dalla media), paragonabili a quelli dei caldi 1994 e 2005, con precipitazioni nel complesso sotto media, salvo nei casi locali di forti temporali o rovesci.
La predominanza Anticiclonica sarÃ* quasi incontrastata e solo nella prima e seconda decade ci sarÃ* l‘occasione per qualche disturbo.
Prevale una forte Alta pressione su Europa centro-occidentale che si unirÃ* spesso con Alta Africana, con relative depressioni su Spagna e Africa.

Nel dettaglio:

Prima decade: Fase dominata da stabilitÃ* atmosferica, con qualche debole disturbo tra il 5 e il 9, con probabili temporali o rovesci sulle zone Pedemontane e molto isolatamente su pianure del NordEst.
Massime oltre i 30°C e minime sui 14-16°C, ma ci saranno anche punte fino a 33°C nelle zone più interne.
Ventilazione debole e foschie dense con afa moderata.

Seconda decade: Debole perturbazioni sfiorano le Alpi e il settore di NordEst, dando luogo a debole instabilitÃ*, poco avvertita nelle pianure Venete e dell‘ Emilia-Romagna, più frequenti sul Friuli e zone montuose.
Massime attorno i 31°C, che aumenteranno sensibilmente verso il 16/17 con punte oltre i 33/34°C e minime sui 17/20°C. Ventilazione sensibile nella prima parte della decade, poi a regime di brezza.
Afa moderata fino a forte nel finire della decade.

Terza decade: StabilitÃ* e caldo sembrano perdurare per quasi tutta la fase con valori di temperatura massima superiori ai 33/35°C, in particolare nelle zone di pianura del medio e basso Veneto e dell‘Emilia Romagna, con calme di vento e notti decisamente calde e afose con valori superiori ai 20°C.
Non si escludono picchi di 35/36°C in alcune cittÃ* con afa molto disagevole e ventilazione scarsa e foschie dense.
Qualche isolato temporale tra il 28/31, anche grandinigeno nelle zone Pedemontane e molto isolatamente sul Veneto medio-alto e Friuli Venezia Giulia.

MESE di LUGLIO:

SarÃ* un mese pienamente estivo con qualche breve parentesi di instabilitÃ*, con anomalie positive non troppo rilevanti (+0,5/+1,0°C), con soprattutto la prima parte e la parte finale molto calda e afosa.
Precipitazioni nella media, con valori superiori nelle zone montuose e Pedemontane.

Nel dettaglio:

Prima decade: L‘ondata di caldo di fine giugno sembra proseguire fino al giorno 6-8 con punte di 36/37°C su molte cittÃ* della pianura di Veneto ed Emilia-Romagna, poi deboli infiltrazioni di aria fresca provocano una ridimensionamento del caldo verso la fine della decade con abbassamento della temperatura di 4-5°C innescando temporali o rovesci nelle ore serali, con ventilazione apprezzabile da N/NE. Ancora foschie dense nella prima parte della decade.

Seconda decade: Le infiltrazioni fresche da E/NE portano una certa ventilazione e instabilitÃ*, più concentrata sul Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, con qualche temporale e rovescio tra il giorno 10 e il 14 in particolare sui rilievi e pianure limitrofe. Temperature massime sui 28/30°C e minime di 15/17°C. Poi la rimonta dell‘Anticiclone riporta caldo moderato con massime di 32/34°C e notti sempre più afose per la fine della decade.

Terza decade: Altra onda calda rilevante che porterÃ* il termometro a sfiorare i 36/37°C in molte cittÃ* della pianura, la ventilazione sarÃ* debole e le notti molto afose (20/22°C) con foschia densa. Dal 25-26 un impulso freddo provocherÃ* un intenso, ma veloce peggioramento dal Friuli Venezia Giulia alla Romagna con temporali e rovesci e qualche grandinata e temperature in crollo fino al 28/29, con massime sotto i 30°C.
Nuovamente ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali e visibilitÃ* buona.
Dal 30 nuova ondata calda.

MESE di AGOSTO:

Mese nel complesso sottomedia (-0,4/-0,7°C) con due fasi ben distinte e precipitazioni superiori alla media su gran parte della pianura e rilevante su Friuli Venezia Giulia e Appennino Emiliano e zone montuose.

Nel dettaglio:

Prima decade: L‘ondata di caldo tornerÃ* a farsi sentire fino al giorno 7-8 con massime nuovamente sui 35/36°C e notti molto calde e afose con valori di 19/21°C, poi arriva una prima rottura con fronte freddo da NordEst che porterÃ* una ondata temporalesca veloce fino al giorno 9. Temperature in calo di 3-5°C e ventilazione sostenuta nelle zone temporalesche.

Seconda decade: L‘anticiclone sull‘Europa occidentale si spinge sempre più a Nord e favorisce all‘aria fresca di scendere dalla Scandinavia verso i Balcani con interessamento prima debole e poi sempre più consistente anche sulle nostre zone con molta instabilitÃ* pomeridiana e temperature sottomedia, con massime di 27/29°C e minime di 14/16°C. Fenomeni più rilevanti su Friuli Venezia Giulia ed Appennino Emiliano e zone montuose in genere, ventilazione dai quadranti settentrionali. Tale instabilitÃ* durerÃ* tutta la decade.

Terza decade: Impulsi sempre più consistenti dal Nord Europa fanno presagire un anticipo di autunno per gran parte dell‘Europa orientale e centrale, ma anche l‘Italia e i Balcani saranno interessate da temperature sottomedia anche di 3-5°C e da precipitazioni in prevalenza temporalesche nelle ore più calde, alternate a vere e proprie giornate con cielo coperto e piogge continue. Massime sui 24/26°C e minime di 12/14°C. Prime nevicate su Alpi e Appennini a quote alte verso il 25/27 con venti freddi settentrionali.
Tale fase fredda e precocemente autunnale sembra prolungarsi anche per tutta la prima decade di Settembre.