.... soprattutto per le regioni settentrionali e centrali tirreniche in generale, grazie al lento forcing che il cavo d'onda in approfondimento in Atlantico orientale (ancora ostaggio di SSTA positive ampiamente corresponsabili nella genesi di tali sinottiche), saprà progressivamente operare verso levante, consentendo un coinvolgimento del Mediterraneo occidentale e successivamente anche di parte del Mediterraneo centrale nella fase ascendente del cavo d'onda in discussione, e contribuendo quindi ad alleviare parzialmente le necessità pluviometriche di parte della nostra Penisola in un contesto termicamente di stampo autunnale.
Tempi e modi precisi non sono al momento preventivabili in misura attendibile causa correzioni di tiro a carico della traiettoria di approfondimento del cavo d'onda ancora, come di consueto, suscettibile di shifts anche sostanziali - e quindi anche di successive evoluzioni, ad es. eventuali cut-off.... - rispetto a quanto (con oggettive discrepanze fra loro) proposto dagli attuali ausilii modellistici.
Allo stato sembra sufficientemente probabile, ancorchè non esente da ulteriori verifiche da realizzarsi step by step, che parte del Mare Nostrum sia progressivamente destinato a dover fare i conti, in avvio della seconda metà di Novembre, con un break perturbato e termicamente non incisivo.