Ciao,
potrei condividere anch'io il tuo sentimento di "emozione" se qualcosa mi facesse pensare ad una fase temporanea, che verrà sostituita da un ciclo freddo nei prossimi decenni.
Ti immagini che bello vedere i ghiacciai a mano a mano ritirarsi, magari fino al 2011-2012, e poi, con la successiva fase fredda dei prossimi decenni, vederli ritornare alla carica, rigonfiarsi e avanzare, tornando ad occupare gli spazi che hanno lasciato negli ultimi decenni...
Ma so che non sarà così. Mi sembra fin troppo evidente l'impatto umano (e la sua irreversibilità) in quello che stiamo oggi vivendo.
Non partecipo nemmeno ai thread di discussione sul GW, perché trovo ridicoli gli argomenti di critica al GW da parte di alcuni presunti scienziati....
In un certo senso però apprezzo chi come te riesce ad emozionarsi, per un qualcosa che in me suscita molta più paura che emozione (e non penso tanto a me quanto ai miei figli e alle generazioni che seguiranno).
... Sperando di sbagliarmi, ti saluto cordialmente.
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Cornobianco
Ottimo thread il tuo.
Mi sembra di capire, Giorgio,
che data la tua esperienza (...over 40, presumo)
ogni tuo contributo ha una valenza doppia.
I tuoi dati non fanno altro che confermare
tutto cio' che sta emergendo a riguardo
del riscaldamento globale.
( tralasciando l'annosa questione: e' colpa dell'uomo, e' un ciclo naturale).
Credo che, se ad un certo punto della ns vita,
si potra' dire: e' acqua passata,
allora quello sara' davvero un momento emozionante..
Il guaio e': come facciamo a capire quando e' il momento giusto?
Spero di non dover dire alle mie nipoti: "Io c'ero quando è iniziato il cambiamento!"
Già adesso le mie figlie mi guardano stupite quando racconto delle nevicate del passato! La più grande ha 7 anni, ma praticamente non ha ancora visto una nevicata seria, con la neve che copre tutto, anche l'asfalto, e rimane tutto bianco per qualche giorno.
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