Allo stato attuale delle cose è una grave presunzione determinare con certezza di chi sia la responsabilità del riscaldamento climatico: se da una parte numerosi scienziati sono concordi nel ritenere che ciò dipenda da fattori essenzialmente antropici, dall' altro è altrettanto vero che l' attività solare ha raggiunto, da metà 900 in poi, picchi che non si registravano dal 1200, optimum climatico medievale, e non so se questo non concorra e in quale percentuale all' aumento di temperatura globale.
Anno 1830. A stento può credersi quanto incostante sia stata la stagione invernale, poichè dal novembre alla metà di febbraio corrente non si sono vedute due godibili giornate consecutive, mentre le nevi sono state replicatissime e magiori di quelle del 1790 e dei freddi del 1813 e 1814.
Ok, puo' anche essere ma da quanto si legge dall'articolo di Riccardo alla fine si arriva sempre e solo ad un punto o meglio ad una domanda: chi o che cosa ha fatto aumentare in modo esponenziale la concentrazione di Co2 in questi ultimi 200 anni sino portarlo a valori che mai si erano raggiunti nemmeno nei 400.000 anni precedenti ?
Essendo io ignorante in materia non posso che guardare i dati/considerazioni oggettivi che esistono in materia.
Cosi' Il grafico che riporta Ricky sulla ricostruzione della concentrazione di Co2 e dell'andamento della temperatura credo che, obiettivamente appunto, lasci ben poco spazio a voli pindarici in materia: come scrive Riccardo all'aumentare e al raggiungimento dei picchi di concentrazione di Co2 corrispondono i picchi termici.
Altresi' si puo' vedere una certa ciclicita' dei due fenomeni, con i picchi massimi di Co2 tra circa 280 e 300 ppmv: visto che allora l'uomo di certo, pur esistente gia' sulla terra, poteva veramente contare poco ecco che la prima, obiettiva deduzione e' che tale ciclicita' e' e deve essere per cosi' dire naturale, insita nella ns. madre terra e peculiarita' del ns. clima.
Il problema quindi sta nel disquisire sulle cause di questo attuale picco della concentrazione di Co2 nell'atmosfera, picco che ha raggiunto appunto quasi le 400 ppmv !
Che e' successo quindi di cosi'....drammatico in natura in questi ultimi 200 anni circa x far salire la Co2 a tali livelli (ed in modo cosi' repentino, aggiungo !) ?
Onestamente non lo so ed eventualmente aspetto qualche delucidazione in merito da chi ha qualche eventuale spiegazione: io, pero', non posso che constatare che circa 200 anni fa e' appunto iniziata la rivoluzione industrale, che dall'ora l'uomo ha riversato non so quante migliaia di tonnellate di CO2 nell'aria e cosi' via.....
Sara' quindi solo un caso che la Co2 e temperature siano quindi cosi' aumentate dopo tale intervento dell'uomo ?
Per carita', puo' anche essere pero' mi si deve allora altresi' dimostrare come le eventuali concause (quindi extra-antropiche) nel passato (ultimi 400.000 anni) non abbiano mai permesso di raggiungere tali concrentrazioni di Co2 nel'aria: altresi' quindi gradirei sapere come o meglio, da dove proviene questo attuale 30% circa in piu' di concentrazione della Co2 rispetto ai picchi sempre del passato, picchi che sono stati piu' di uno e mai, appunto, hanno superato le 300 ppmv !
L'attivita' solare ha ora raggiunto picchi che non si vedevano piu' dal 1200 ? Bene, pero' allora (passato) anche questi picchi di attivita' solare non avevano mai portato agli attuali valori di Co2 ! Come la mettiamo quindi ?
Ultima domanda, questa ammetto un po' provocatoria: vogliamo ancora continuare a cercare altre.....scuse ?
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