
Originariamente Scritto da
nevoso84
Allora sono appena tornato..E' stato un viaggio surreale nel senso che fino a Bocca di Piazza solo qualche traccia di neve.Se non sapessi niente di meteo crederei ad una bufala sulle notizie che arrivavano di Sila sommersa dalla neve. Invece so che fino a Bocca di Piazza siamo ancora sul lato tirrenico.Quindi è normale che prenda poco o nulla con correnti di grecale (anche se già da Bocca di Piazza ad occhio attento era ben visibile che verso il Lago Ampollino e quindi Palumbo le montagne erano ben innevate).Tuttavia decido invece di deviare e di dirigermi verso Lorica che dista dal bivio di Bocca solo 20km. Fino a pochi km prima il Lago Arvo la situazione rimane pressocchè invariata con traccie di neve ma nulla di serio. Ma man mano che ci si avvicina al lago e quindi ci si sposta verso est le cose cambiano. Arrivati a lago Arvo decido di fare una pausa e scendo con la macchina verso delle baite poste sulle rive .Qui vedo ad una signora e le chiedo quando avesse nevicato e se ci fossero stati problemi. La signora serenissima mi ha detto assolutamente di no e che aveva nevicato il giorno e la notte precedente.E si è affrettata ad aggiungere che quest'anno non ha fatto niente di chè.
Li sono abituati a situazioni ben peggiori anche se in verità a parte casi estremi sono organizzati un po' per tutte le evenienze. Finito di colloquiare la saluto e vado a misurare quanto è alto il manto nevoso:
17cm. Niente di eccezionale mi dico ma
cmq è una neve da favola, asciuttissima e compatta. Mi rimetto in marcia e mi diriggo verso la funivia di Lorica. La signora infatti mi aveva avvertito che
li aveva nevicato molto di più. Io ero un po' scettico ma ormai il viaggio era fatto e dovevo andare fino in fondo. Imbocco la stradella che porta agli impianti di risalita e mi immergo immediatamente nei boschi di pini e abeti. Il paesaggio diviene immediatamente da favola. I pini sono tutti ammantati di neve e non c'è anima viva anche se la strada e liberissima a parte pochi punti d'ombra. Arrivo alla funivia e mi rendo conto che
li la neve è aumentata. Tuttavia ad occhio non è semplice dare una stima precisa. Noto subito che c'è pochissima gente e che la funivia non funziona a causa del forte vento. Di tanto in tanto arrivano raffiche gelide, ed immaggino che in cima il vento sia molto più forte e costante. La cima di Botte Donato è coperta da nuvole basse che si muovono verso sud-ovest sfrangiandosi. E' chiaro che l'effetto stau del versante nord qui vada sfumando per poi dissolversi completamente man mano che ci si sposta verso ovest. Comunque decido con il mio amico di farci una passeggiata in una stradella che risale la montagna e fiancheggia la funivia.Iniziamo a salire e qui il paesaggio si fa nuovamente fiabesco con i pini ed abeti carichi di neve stile Lapponia e un fiumiciattolo che scende impetuoso. Decido allora di avvicinarmi alla fiumara e di approfittarne per misurare la neve. Ho subito una sorpresa. Dopo pochi passi sprofondo fin quasi al ginocchio. Proseguo ed ho un altro schock! La neve questa volta supera il mio ginocchio!Se al primo sprofondamento avevo misurato 40cm ma ero coperto da un albero ora in una zona libera i cm erano 57 :shock: Mi dilungo per un'oretta a scattare foto e a fare delle riprese dopodicchè decido di tornare in macchina parchè il sole inizia a calare e fa davvero freddo a causa del vento teso di grecale. Riprendo la strada e mi diriggo verso Lorica. Qua mi rifocillo con una cioccolata calda e chiedo alla barista quanta neve avesse fatto. Lei mi dice con assoluta non curanza "ad occhio una trentina di cm" ma alla funivia ce ne era molta di più, ovvero almeno mezzo metro! Come non essere daccordo con lei!
Cmq per curiosità usciti dal bar prendo il mio metro e lo affondo in un posto vicino il margine della strada e misuro 27cm! E' incredibile la dimestichezza che hanno da queste parti con la neve! E' incredibile come per loro questa nevicata sia qualcosa di quotidiano di assolutamente normale a cui non fanno assolutamente caso! Siamo in Calabria gli avrei voluto ricordare ma a cosa sarebbe servito? Secondo me mi avrebbero guardato strano per dirmi <<questa è la Sila>>. E in effetti la Sila è un mondo a se. E' certo Calabria ma una Calabria nascosta, meno appariscente ma certamente non meno meritevole di attenzioni.
Ora sono tornato a casa e qui fa certo freddo ma l'atmosfera è totalmente diversa. Qui la neve nonostante i quasi 800M di altezza è sempre una sorpresa, e la dimostrazione è che ad ogni nevicata la gente si ferma. Lì invece la vita continua. La neve fa parte di loro! E io in questo senso vorrei essere nato in un posto simile! Un posto si isolato ma un posto in cui la belllezza della natura riesce a risarcirti di ogni tipo di presunto isolamento o privazione.
P.S.Purtroppo non avevo la fotocamera e mi sono dovuto accontentare di usare la macchina normale e la videocamera per fare qualche ripresa. Di ciò mi dispiaccio molto ma spero di avere tramesso in qualche modo le magiche emozioni che oggi ha saputo trasferirmi la magica Sila.
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