Alcuni importanti elementi, già peraltro evidenziati, da amici del CS e del forum, evidenziano l'intensificarsi di un deciso pattern EA+, complice in primis la curvatura ciclonica indotta, in quella sede, da forti anomalìe positive in seno alle SSTA nord Atlantiche e, in particolare marginalmente tra l'Islanda sud orientale, il Regno Unito e la Scandinavia, dove potrebbe ostinarsi una circolazione ciclonica piuttosto tenace e alimentata da correnti artiche.
Più a sud situazione decisamente più quieta e anzi, i primi tentativi dell'anticiclone delle Azzorre si intravedono più palesi verso la fine della seconda decade e la terza del mese in corso.
Ci sono tuttavia ancora alcuni elementi che, pur in un contesto generale di miglioramento, rispetto a quanto finora avuto in area mediterranea, che mi inducono a non sciogliere totalmente la prognosi a favore di una palese e stabile entrata dell'estate.
Tali elementi, sono, anzitutto le anomalìe oceaniche negative ancora piuttosto decise nei pressi della costa occidentale della Groenlandia, ma soprattutto quelle al largo del Bacino nord americano, che potrebbero rendere un pò più stentata la franca entrata dell'Anticiclone atlantico nel Bacino occidentale del Mediterraneo.
Si aggiunga inoltre che, poco a nord delle Isole Azzorre, sono ancora presenti le condizioni deterrenti al rinforzo dei massimi di geopotenziale dell'hp che potrebbe trovare invece la propria sede ideale verso il continente americano piuttosto che verso quello Europeo.
Tali condizioni deterrenti, favorevoli, alla genesi di una piccola falla, potrebbero instaurare condizioni moderatamente favorevoli ad una prima onda termica subtropicale intorno al 22-26 c.m. con interessamento maggiore delle nostre regioni centro meridionali.
Si dovrebbe tuttavia trattare di una fase non particolarmente "cattiva"in quanto ancora poco supportata dalle temperature degli oceani alle latitudini tropicali, in particolare si evidenziano ancora e, aggiuingerei fortunatamente, valori sottomedia a ridosso della Nuova Guinea.
Al momento l'area europea a maggior rischio di una più decisa rimonta subtropicale rimarrà quella dell'Europa orientale verso il Mar Nero.
Detto ciò, direi che il progresso verso l'Estate continua anche se non mi sentirei di escludere, infiltrazioni di aria fresca nord atlantica sul nostro settentrione come anche qualche fase un pochino + calda di breve - media durata, in un contesto climatico sostanzialmente senza eccessi.
![]()
Matteo
Sono abbastanza d'accordo su quanto riguarda l'ondata di calore dal 22 al 25 di giugno dovuto ad una profonda depressione posizionata sul Golfo di Carcassona. Ma tale onda, secondo me, si rileverà un prefrontale di 3 o 4 gg e poi l'atlantico ritornerà di scena in maniera anche piuttosto prepotente da Nord ovest, influenzando il periodo a cavallo con l'inizio di luglio. A cavallo con l'inizio del mese, un'ipotesi non del tutto peregrina, saranno nuove influenze nord atlantiche. Dal 26/28 di giugno mi attendo un ritorno dell'atlantico. Anche dalle Reading, si nota come il 24 giugno saremo in piena onda calda che colpirà il centro sud, Balcani e Mar Nero: si tratterà di un cuneo stabilizzante dinamico che si muoverà da Ovest verso Est. Dovremo dire: onda su onda, questo è Atlantico. Da ciò noto l'influenza della QBO +.![]()
Bene
Direi sostanzialmente confermata la disamina introdotta ad inizio post.
Si esce finalmente dalla fase poco estiva che ha fin qui caratterizzato le condizioni meteorologiche del Bacino centro occidentale del Mediterraneo.
Vengono meno infatti gli apporti umidi operati dalle correnti atlantiche alle medie latitudini.
Le correnti nord atlantiche saranno tuttavia piuttosto intense ed attive ancora sui Paesi del nord Europa che si affacciano all'Oceano Atlantico e questo grazie ancora a condizioni favorevoli delle attuali SSTA in zona EA.
Si conferma inoltre l'entrata timida dell'anticiclone atlantico proprio in area mediterranea, il quale tuttavia avrà un suo apporto consolidante in quota (di matrice subtropicale) ancora limitato alle nostre regioni meridionali e in parte centrali.
Motivo per cui non è assolutamente da escludersi, in questa fase estiva ancora tuttosommato un pò agli albori, il fatto che l'azione fresca nord atlantica, disturbi, a tratti , ancora le nostre regioni settentrionali e marginalmente quelle centrali.
E' da preventivare una possibile fase di disturbo con un transitorio peggiormento al nord e marginalmente al centro, proprio a fine mese tra il 28 e il 30 giugno p.v.
Vedremo se tutto ciò verrà confermato
![]()
Matteo
In pieno accordo,come scritto in un altro post.
Inoltre sono anche d'accordo sul gettare un interessato sguardo al
finale del mese/Luglio; la stabilità potrebbe essere di nuovo compromessa ed
il jet streak-polar vortex stanno lì a farsi ammirare.
![]()
...when the night has come
and the land is dark
and the moon is the only light we'll see...
Complimenti, anche le Reading iniziano a darvi ragione. Proprio a fine mese tra il 28 e il 30 giugno è probabile un cavo d'onda atlantico al centro nord, con parziale ritirata verso ovest dell'alta delle Azzorre. La coperta dell'anticiclone, si inizierà a rilevare un po' corta. Luglio, molto probabilmente, esordirà con l'Atlantico instaurando un trend ondulatorio: alternarsi di semionde anticicloniche e semionde atlantiche.
Cmq aspettiamo a cantare vittoria per l'inizio di luglio.
L'espansione anticiclone è ancora abbastanza ondulata ma,con il passare
dei giorni,pur continuando ad essere alimentata potrebbe essere soggetta ad
una inclinazione semi-zonale,coadiuvata dalla presenza di aree basso-pressorie
alle alte latitudini,in linea con la vivacità espressa dal Polar Vortex, dall'EA+ attuale e dalla condizione delle SST; quest'ultime danno un grosso contributo
al posizionamento strategico della aree Lp/Hp, specie nell'artico.
Questo lieve e graduale spanciamento dovrà essere osservato.
La nostra fortuna,forse(è un'idea) viene dalla sensibile destabilizzazione dei
comparti settentrionali europei,in particolare quello orientale;non essendovi
una forte area alto-pressoria ad est da quelle zone potranno instaurarsi meccanismi vagamente retrogradi intenti a minare il promontorio dell'Hp,magari attraverso basse pressioni al suolo e refoli.
Nel frattempo ad ovest sarà sempre attivo l'Atlantico che ci metterà(se) ben poco a districare la rete sul fianco occidentale.
Già mi vedo le numerose onde di Bjerknes pronte a pulsare e destabilizzare l'aria dai quadranti occidentali.
Cmq non darei per scontato nulla,come scritto all'inizio.
E' un buon anticiclone.
![]()
...when the night has come
and the land is dark
and the moon is the only light we'll see...
Salve ragazzi, voglio dire pure io la mia.
Non dimenticherei tra gli interpreti principali di questo momento anche la risalita dell'ITCZ che ha trovato nuova linfa e che in questo momento sta spingendo verso nord, determinando appunto la nostra attuale fase stabile. Osserviamo quanto accadeva nella prima decade di Giugno,e poi quanto sta accadendo e accadrà
Proprio dalle due opposte azioni ( da una parte il WAM che si fa sentire, dall'altra l'area di anomalia negativa in pieno atlantico) potranno essere responsabili di un break alla stabilità ottenuta in questa ultima decade di Giugno.In effetti vedendo i grafici relativi al vector wind si apprezza un tentativo di raffreddamento del golfo di Guinea che ha dato nuova linfa vitale al monsone africano che fino ad ora registrava addirittura un sottomedia e che solo ora ha garantito precipitazioni nel west sahel.
Non darei invece peso al momento alla MJO non solo perchè ora è davvero flebile ma anche per una minore ingerenza nel periodo estivo ( o almeno così ho letto in diversi articoli).
Io comunque posticiperei al 5-6 Luglio il momento del breakpiù che alla fine del mese in corso.
Per esemplificare quanto penso allego anche 2 figure che avevo messo nella mia rubrica sugli spaghi relativamente ai miei ultimi due interventi ( ho ancora da farmi le ossa preferisco stare defilato)
![]()
Record :Tmin -9.7°C min più alta 24,9°C Tmax 40,4°C max più bassa -1.9°C Pioggia 24 h: 69,2mm Vento:91.4 km/h Pmin 975.8 hPa Pmax 1027.3 hPa
VUE :2011 -3,4°C +40,4°C 622,2 mm 2012 -4.0°C +38.7°C 800,9 mm 2013 -2.4°C +36.4°C 735,6 mm 2014 -2.4°C +35,2°C 1168,2 mm
Ciao carissimo
E chi dimentica Wam-sst e ITCZ?
Sono tutte correlate e molto per altro.
L'ho anche scritto su un altro commento...storicamente l'andamento attuale
del WAM fa pensare che Luglio possa iniziare diversamente o comunque
è un dato che deve far riflettere qualora si volesse prevedere una stabilità continuata(proprio perchè messa a rischio da diverse variabili..)
![]()
...when the night has come
and the land is dark
and the moon is the only light we'll see...
Segnalibri