Citazione Originariamente Scritto da clayco Visualizza Messaggio
Io ho Hydraulics che “mi conta i denti dei francobolli” (De Andrè)

Ti avevo già risposto così: "La sordità potrebbe essere davvero una malattia sociale.Il senso della relazione di Vincenti era (secondo me):
il costo di produzione dei pannelli solari è fortemente legato al costo dell'energia quindi (per il fv piano a silicio ) non ci si deve aspettare che il costo cali molto in futuro."

Il 30% dei costi del pannello è riferito al materiale cioè il silicio a grado elletronico, il cui costo è legato al costo dell'energia,( ho detto io 70% in effetti lui non lo dice...ma forse lo è di più) il resto dei costi del pannello sono fissi, non si possono migliorare più di tanto, alluminio assemblaggio ecc.

Siccome non ti è bastato cito dal video

http://www.piacenzasera.it/portfolio...6&id_categoria

Per vedere il video web ty-on demand-congresso energia-congresso energia- domenica mattina Vincenti inizia a 1 14
Prima parla del termodinamico e dei suoi limiti poi passa al fotovoltaico
cito a 1 21

“dalla silice in altoforno ottengo il silicio grado metallurgico, poi metto ac cloridrico…poi evaporo…poi applico una scarica al plasma da 1200 gradi…poi si fonde in lingotti (ed è silicio in grado elettronico ) …poi si tagliano a fare i wafer,,, Il processo è estremamente lungo, estremamente costoso e richiede una quantità di energia estremamente grande …dai 500 a 800 kwh per kg di silicio (grado elettronico a wafer) cioè il cotso dipende direttamente dal costo dell’energia che dipende dal costo del petrolio, è un cane che si mangia la coda…..il costo del materiale è del 30% sul pannello…anche a farne un milione il prezzo non scende …non c’è economia di scala….il costo infatti è di 4-5 e/watt è sotenuto dagli incentivi che non costituiscono un abbrivvio perché questa tecnologia si mantenga da sola.... gli incentivi ci dovranno essere sempre …il costo del silicio in grado elettronico non permette una discesa dei prezzi, il rateo di discesa dei prezzi è ridicolo bassissimo …la produzione di pannelli fotovoltaici piani è destinata a calare già tra qualche anno ( vedi grafico)”

Commento: Sono soldi buttati! Non servono a sviluppare una tecnologia, a dare il la, come dice Vincenti eppure sono finanziati e spacciati per necessari (mitigazione climatica inesistente) e convenienti (EROEI)

Finanziare la ricerca sul fv è tutta un'altra cosa rispetto al fiume di denaro scialato per dei pannellini sui tetti che tra qualche anno saranno talmente superati da sembrare locomotive a vapore. (Steph penso di averti risposto)

La tassa sulle rinnovabile è una Robin Hood al contrario con danno e beffa, la cosa che mi amareggia di più è che manca negli italiani il senso critico, perché nessuno dice niente e chi lo dice, riceve più frecce di S.Sebastiano (Grazie Giorgio)

Sempre lo stesso video stessa mattina c’è il prof Macchi al 2 33

cito

“le riserve del carbone dipendono dai costi di estrazione, si parla di 200 anni ai consumi attuali, ma costi di estrazione più alti, portano le scorte a duemila anni…..la centrale a carbone di torvaldadige è una delle più pulite del mondo le emissioni grazie ai filtri a manica non sono diverse dalle centrali a gas a ciclo combinato…le analisi delle polveri sottili nelle centrali a gas dicono che ci sono meno polveri sottili in emissione rispetto al’aria aspirata... ci sono buoni motivi fisici per questo”

Interviene il prof Capra

“ …il problema delle polveri sottili (nelle centrali a carbone USC) con i filtri a manica non c’è più.”
no non è una questione di soldi, per il carbone, ma di energia
c'è tantissimo carbone e petrolio, e non centra il prezzo
il concetto lo h espresso bene niente popò di meno che battaglia....
se hai fame, e da mangiare c'è una mela, non ha importanza quanto costi, paghi qualsiasi prezzo pur di non morire di fame. si potrebbe vendere anche una casa, pur di comperare quella mela.
ma di sicuro mai e poi mai si sarebbe disposti a pagare una mela con due mele....
per il carbone è lo stesso, è irrilevente il prezzo che siamo disposti a pagare per il carbone... pertanto affermare che ce n'è per due mila anni è errato, ce n'è anche per 10000
ma rimarrà li dov'è