Citazione Originariamente Scritto da Malveolus Visualizza Messaggio
La situazione è precipitata proprio a Settembre. Il Giugno piovoso ha fatto reggere bene i mesi di Luglio e Agosto. Poi secco e vento i piromani e gli allevatori (nella maggiorparte dei casi sono gli allevatori, che qui costituiscono una vera e propria mafia, e tralatro molti allevatori stavano protestando contro l'attacco alle greggi degli animali selvatici sugli aurunci). Lo dico perchè constato ogni anno di persona che dove dovrebbe esser fatto il catasto con divieto di pascolo, invece l'anno seguente ci sono le greggi. Qualche anno fa devastarono una bella collina a Sperlonga. Nel dicembre dello stesso anno ecco che ti vedo le mucche al pascolo proprio dove era stato bruciato. Solo nel 2002 che io ricordi non scoppiò nessun incendio.

L'ignoranza e la superficialità che dominano in questa terra verso l'ambiente e la cura del paesaggio è una delle cose che mi spinge un giorno a voler andar via da qui
Gli amministratori locali sono i primi responsabili di questo scempio che ogni estate viene perpetuato nei confronti della natura. Concordo pienamente con quanto dici e ne trovo riscontro anche dalle mie parti: nell'estate del 2007 andarono a fuoco 65 ettari di bosco e 5 di prato sul monte Scalambra a Piglio (tra l'altro le fiamme lambirono alcune case e il monastero di S.Lorenzo), e la primavera successiva vidi decine di mucche pascolare tranquillamente lungo quelle stesse pendici, era chiaro che a qualcuno interessava "colonizzare" e rendere pascolabile quell'area ed infatti nell'estate del 2008 venne appiccato un nuovo incendio a poca distanza dalla zona bruciata appena l'anno prima, altri 80 ettari di bosco andati in fumo. In due anni 150 ettari di verde sono stati percorsi dalle fiamme. Per fortuna la natura è tenace e buona parte del bosco ha resistito e piano piano va riprendendosi.
Ciò non toglie che è necessario realizzare ed attuare il prima possibile un piano di lotta agli incendi boschivi che preveda oltre ad un aumento dei controlli anche campagne d'informazione e sensibilizzazione, su questo le nostre realtà locali fanno ancora troppo poco!