
Originariamente Scritto da
Stefano Riccio
Muri non ce ne sono perchè è tutto l'edificio molto basso, comunque se ti interessa si vede abbastanza bene anche da Google quella stazione, comunque se ricapito a Prato vedo di fargli due foto da angolazione migliore
https://maps.google.com/maps?q=prato...82.57,,0,-5.12
Su questo non sono d'accordo, da buon freddofilo

d'inverno vado sempre a correre la mattina presto verso le 07/07:30 appena fa giorno facendomi il viale verso il Piazzale Michelangelo e quando ci sono giornate di inversione spinta in regime anticiclonico a carattere "caldo" dopo salito qualche metro la gelata al suolo diventa rugiada fradicia per poi ritornare ghiacciata più o meno alla stessa altezza riscendendo dall'altro versante, la stessa cosa in condizioni simili l'ho notata anche salendo verso Fiesole e verso Trespiano, diversa invece è quando la minima la fa sotto irruzione che la gelata compare diffusamente anche salendo in collina.
Era albedo che contestava sul fattore erba, io su quello sono d'accordo con te, l'erba va costantemente rasata sotto le centraline per mantenere immutata la distanza del sensore dal suolo.
Comunque ho visto in alcune foto che c'è pure di peggio tipo piante accanto che vanno pure a occultare il pluviometro o sterpaglie sotto,
li in caso ci nevichi sopra mi sa la distanza del sensore si riduce sensibilmente, tra l'altro la neve andrebbe spalata da sotto i sensori ma dubito che qualcuno lo faccia...
Va comunque anche detto che non tutti i sensori sono a 2 metri, il SIR ne ha molti messi a diversi metri dal suolo, questa per esempio è Firenze Università, messo lassù in cima con l'anemometro IMHO è pure insensata come cosa...
Allegato 270933
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