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  1. #1
    Burrasca L'avatar di ermeteo
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    Predefinito Re: Accumuli trimestre estivo 2013

    Spiegalo a Gianluigi

    Citazione Originariamente Scritto da franko Visualizza Messaggio
    occhio nel considerare le medie estive, dovete guardarle con molta razionalità in quanto, facendo riferimento ad una stagione estremamente secca, non implicano necessariamente la presenza di fenomeni ogni singolo anno. Per farvi un esempio, fate finta di considerare il mese di luglio di 3 anni diversi con precipitazioni così distribuite:
    anno x: 90mm
    anno y: 0mm
    anno z: 0mm

    la media conseguente indicherà si 30mm mensili, ma essi non servono affatto a determinare la piovosità del mese in oggetto bensì la presenza di fenomeni considerati in un ampio arco temporale (30anni).


    Lecce, ad esempio, ha una media di luglio pari a circa 25mm, ma questo non significa che per essere in media debba aspettarmi tali valori ogni anno. In 5 o 10 anni avrò sicuramente mesi a 0mm e mesi a 50mm.
    Le mie 2 nipotine sono favolose !!!

  2. #2
    Vento moderato L'avatar di Nanni
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    Predefinito Re: Accumuli trimestre estivo 2013

    Citazione Originariamente Scritto da franko Visualizza Messaggio
    occhio nel considerare le medie estive, dovete guardarle con molta razionalità in quanto, facendo riferimento ad una stagione estremamente secca, non implicano necessariamente la presenza di fenomeni ogni singolo anno. Per farvi un esempio, fate finta di considerare il mese di luglio di 3 anni diversi con precipitazioni così distribuite:
    anno x: 90mm
    anno y: 0mm
    anno z: 0mm

    la media conseguente indicherà si 30mm mensili, ma essi non servono affatto a determinare la piovosità del mese in oggetto bensì la presenza di fenomeni considerati in un ampio arco temporale (30anni).


    Lecce, ad esempio, ha una media di luglio pari a circa 25mm, ma questo non significa che per essere in media debba aspettarmi tali valori ogni anno. In 5 o 10 anni avrò sicuramente mesi a 0mm e mesi a 50mm.
    Giustissimo , Franko, preciso come sempre !
    Avatar : Nevicata a Polignano del Dicembre 2007

  3. #3
    Vento forte L'avatar di Stefano83
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    Predefinito Re: Accumuli trimestre estivo 2013

    Citazione Originariamente Scritto da franko Visualizza Messaggio
    occhio nel considerare le medie estive, dovete guardarle con molta razionalità in quanto, facendo riferimento ad una stagione estremamente secca, non implicano necessariamente la presenza di fenomeni ogni singolo anno. Per farvi un esempio, fate finta di considerare il mese di luglio di 3 anni diversi con precipitazioni così distribuite:
    anno x: 90mm
    anno y: 0mm
    anno z: 0mm

    la media conseguente indicherà si 30mm mensili, ma essi non servono affatto a determinare la piovosità del mese in oggetto bensì la presenza di fenomeni considerati in un ampio arco temporale (30anni).

    Lecce, ad esempio, ha una media di luglio pari a circa 25mm, ma questo non significa che per essere in media debba aspettarmi tali valori ogni anno. In 5 o 10 anni avrò sicuramente mesi a 0mm e mesi a 50mm.
    giusta osservazione. Infatti l'approccio statistico di una distribuzione dati deve tenere conto di altri parametri oltre la media soprattutto quando questi contemplano spesso valori nulli.
    Si dovrebbe calcolare sia la deviazione standard ma soprattutto i quartili della distribuzione disponendo i dati in ordine crescente (25% dei dati per ciascun quartile), con la mediana che rappresenta quello principale; come valori attesi si deve considerare l'intervallo compreso tra il primo ed il terzo quartile.
    Vedere posts di Lorenzo (CausaEffetto) nel thread nazionale delle anomale di Settembre.

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    "Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla. Colui che va da solo sarà più probabile che si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato" ​(Albert Einstein)

  4. #4
    Vento moderato L'avatar di Nanni
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    Predefinito Re: Accumuli trimestre estivo 2013

    Citazione Originariamente Scritto da ermeteo Visualizza Messaggio
    Secondo me dipende dalla minore distanza di Bari dal Gargano, dagli Appennini lucani e dalle Murge, che causano un' "ombra" maggiore in presenza di venti da NW, da SW e da S/SE (i vostri temporali estivi provenienti dall'interno che lisciano quasi sempre questa zona ne sono la dimostrazione) e dalla maggiore distanza dallo Ionio, a causa della quale i venti meridionali giungono più secchi che da voi
    Secondo me la causa principale e' la maggior distanza di Bari dallo Jonio !
    Citazione Originariamente Scritto da Stefano83 Visualizza Messaggio
    giusta osservazione. Infatti l'approccio statistico di una distribuzione dati deve tenere conto di altri parametri oltre la media soprattutto quando questi contemplano spesso valori nulli.
    Si dovrebbe calcolare sia la deviazione standard ma soprattutto i quartili della distribuzione disponendo i dati in ordine crescente (25% dei dati per ciascun quartile), con la mediana che rappresenta quello principale; come valori attesi si deve considerare l'intervallo compreso tra il primo ed il terzo quartile.
    Vedere posts di Lorenzo (CausaEffetto) nel thread nazionale delle anomale di Settembre.
    Mamma mia Stefano non ci ho capito niente !!
    Avatar : Nevicata a Polignano del Dicembre 2007

  5. #5
    Vento forte L'avatar di Stefano83
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    Predefinito Re: Accumuli trimestre estivo 2013

    Citazione Originariamente Scritto da Nanni Visualizza Messaggio
    Secondo me la causa principale e' la maggior distanza di Bari dallo Jonio !

    Mamma mia Stefano non ci ho capito niente !!
    Riporto qualche definizione (media lo darei per scontato):

    deviazione standard: radice quadrata della varianza, ovvero della media quadratica degli scarti (sommatoria degli scarti al quadrato diviso il numero dei valori);

    mediana: in una serie di valori ordinati in modo crescente, è il dato centrale se il numero di questi valori è dispari; la media dei due valori centrali se il numero dei valori è pari.

    quartile: ciascuna mediana corrispondente alla suddivisione di una serie di dati in 4 parti, sempre ordinati in senso crescente.
    Il quartile 0 (Q0) rappresenta il primo dato, Q1 è la mediana della serie compresa nel primo 50%, Q2 la mediana del blocco compreso tra il 25 ed il 75%, Q3 la mediana della serie tra il 50 ed il 100%, Q4 l'ultimo dato.

    Allora in una distribuzione di dati si può considerare sia l'intervallo compreso tra la media e la deviazione standard ma anche quello compreso tra Q1 e Q3, con Q2 che rappresenta anche la mediana dell'intera serie di dati.
    Quest'ultimo approccio è utile soprattutto quando si hanno diversi dati nulli o comunque molta variabilità tra essi.

    Esempio banale di una distruibuzione di 10 dati:

    0 0 0 3 12 22 31 45 90 110

    Media 31.3
    Dev. standard: 39.48 (supera addirittura la media e l'estremo inferiore è negativo, quindi senza significato);

    intervallo di valori attesi: -8.18 < 31.3 < 70.78

    Quartili:
    Q0 = 0; Q1 = 0,75; Q2 = 17; Q3 = 41,5; Q4 = 110.

    intervallo di valori attesi: 0.75 < 17 < 41.5

    Quest'ultimo approccio come si può vedere è più lineare ed accettabile del primo, in questo caso.

    Spero di essere stato chiaro.



    ps. corretto.
    Ultima modifica di Stefano83; 04/09/2013 alle 18:10

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    "Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla. Colui che va da solo sarà più probabile che si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato" ​(Albert Einstein)

  6. #6
    Vento fresco L'avatar di AndreaTaranto
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    Predefinito Re: Accumuli trimestre estivo 2013

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano83 Visualizza Messaggio
    Riporto qualche definizione (media lo darei per scontato):

    deviazione standard: radice quadrata della varianza, ovvero della media quadratica degli scarti (sommatoria degli scarti al quadrato diviso il numero dei valori);

    mediana: in una serie di valori ordinati in modo crescente, è il dato centrale se il numero di questi valori è dispari; la media dei due valori centrali se il numero dei valori è pari.

    quartile: ciascuna mediana corrispondente alla suddivisione di una serie di dati in 4 parti, sempre ordinati in senso crescente. Quindi ciascun blocco rappresenta il 25% dei dati.
    Il quartile 0 (Q0) rappresenta il primo dato, Q1 è la mediana della serie compresa nel primo 25%, Q2 la mediana del blocco compreso tra il 25 ed il 50%, Q3 la mediana della serie tra il 50 ed il 75%, Q4 la mediana della restante parte.

    Allora in una distribuzione di dati si può considerare sia l'intervallo compreso tra la media e la deviazione standard ma anche quello compreso tra Q1 e Q3, con Q2 che rappresenta anche la mediana dell'intera serie di dati.
    Quest'ultimo approccio è utile soprattutto quando si hanno diversi dati nulli o comunque molta variabilità tra essi.

    Esempio banale di una distruibuzione di 10 dati:

    0 0 0 3 12 22 31 45 90 110

    Media 31.3
    Dev. standard: 39.48 (supera addirittura la media e l'estremo inferiore è negativo, quindi senza significato);

    intervallo di valori attesi: -8.18 < 31.3 < 70.78

    Quartili:
    Q0 = 0; Q1 = 0,75; Q2 = 17; Q3 = 41,5; Q4 = 110.

    intervallo di valori attesi: 0.75 < 17 < 41.5

    Quest'ultimo approccio come si può vedere è più lineare ed accettabile del primo, in questo caso.

    Spero di essere stato chiaro.

    Senza saperlo mi hai dato un bell'aiuto anche se non riguarda la meteo...sto preparando l'esame di statistica \as\

  7. #7
    Burrasca L'avatar di ermeteo
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    Predefinito Re: Accumuli trimestre estivo 2013

    Citazione Originariamente Scritto da Nanni Visualizza Messaggio
    Secondo me la causa principale e' la maggior distanza di Bari dallo Jonio !
    Mamma mia Stefano non ci ho capito niente !!
    Essendo materia sua, chiedi una spiegazione dettagliata a tua moglie !
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  8. #8
    Vento moderato L'avatar di Nanni
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    Predefinito Re: Accumuli trimestre estivo 2013

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano83 Visualizza Messaggio
    Riporto qualche definizione (media lo darei per scontato):

    deviazione standard: radice quadrata della varianza, ovvero della media quadratica degli scarti (sommatoria degli scarti al quadrato diviso il numero dei valori);

    mediana: in una serie di valori ordinati in modo crescente, è il dato centrale se il numero di questi valori è dispari; la media dei due valori centrali se il numero dei valori è pari.

    quartile: ciascuna mediana corrispondente alla suddivisione di una serie di dati in 4 parti, sempre ordinati in senso crescente.
    Il quartile 0 (Q0) rappresenta il primo dato, Q1 è la mediana della serie compresa nel primo 50%, Q2 la mediana del blocco compreso tra il 25 ed il 75%, Q3 la mediana della serie tra il 50 ed il 100%, Q4 l'ultimo dato.

    Allora in una distribuzione di dati si può considerare sia l'intervallo compreso tra la media e la deviazione standard ma anche quello compreso tra Q1 e Q3, con Q2 che rappresenta anche la mediana dell'intera serie di dati.
    Quest'ultimo approccio è utile soprattutto quando si hanno diversi dati nulli o comunque molta variabilità tra essi.

    Esempio banale di una distruibuzione di 10 dati:

    0 0 0 3 12 22 31 45 90 110

    Media 31.3
    Dev. standard: 39.48 (supera addirittura la media e l'estremo inferiore è negativo, quindi senza significato);

    intervallo di valori attesi: -8.18 < 31.3 < 70.78

    Quartili:
    Q0 = 0; Q1 = 0,75; Q2 = 17; Q3 = 41,5; Q4 = 110.

    intervallo di valori attesi: 0.75 < 17 < 41.5

    Quest'ultimo approccio come si può vedere è più lineare ed accettabile del primo, in questo caso.

    Spero di essere stato chiaro.



    ps. corretto.
    Grazie stefano, adesso comincio a capirci qualcosa
    Citazione Originariamente Scritto da ermeteo Visualizza Messaggio
    Essendo materia sua, chiedi una spiegazione dettagliata a tua moglie !
    Non posso rompere le scatole a mia moglie x questo ,non sono un suo alunno !
    Avatar : Nevicata a Polignano del Dicembre 2007

  9. #9
    Vento fresco L'avatar di Kondor79
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    Predefinito Re: Accumuli trimestre estivo 2013

    Citazione Originariamente Scritto da franko Visualizza Messaggio
    occhio nel considerare le medie estive, dovete guardarle con molta razionalità in quanto, facendo riferimento ad una stagione estremamente secca, non implicano necessariamente la presenza di fenomeni ogni singolo anno. Per farvi un esempio, fate finta di considerare il mese di luglio di 3 anni diversi con precipitazioni così distribuite:
    anno x: 90mm
    anno y: 0mm
    anno z: 0mm

    la media conseguente indicherà si 30mm mensili, ma essi non servono affatto a determinare la piovosità del mese in oggetto bensì la presenza di fenomeni considerati in un ampio arco temporale (30anni).


    Lecce, ad esempio, ha una media di luglio pari a circa 25mm, ma questo non significa che per essere in media debba aspettarmi tali valori ogni anno. In 5 o 10 anni avrò sicuramente mesi a 0mm e mesi a 50mm.
    Il concetto di media è chiaro, ma non ho capito perchè il discorso va applicato solo ai mesi estivi e non a qualsiasi mese dell'anno
    Le medie che riguardano il mio paese, sono calcolate sulla base dei dati degli archivi presenti dal 1916
    Per esempio nel mese più secco, che è luglio, ci sono diverse annate con valori pari a 0 mm o simili e altre con magari un unico evento da 80 mm
    Ciò non toglie che comunque dal 1916 al 2013 la media è comunque 16 mm
    Stesso discorso si può applicare ad un qualsiasi mese dell'anno
    Se nel Dicembre 1985 sono caduti solo 3 mm, o nel Dicembre 1950 sono caduti 350 mm, la media secolare del mese rimane sempre 205 mm

  10. #10
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    Predefinito Re: Accumuli trimestre estivo 2013

    Citazione Originariamente Scritto da Kondor79 Visualizza Messaggio
    Il concetto di media è chiaro, ma non ho capito perchè il discorso va applicato solo ai mesi estivi e non a qualsiasi mese dell'anno
    Le medie che riguardano il mio paese, sono calcolate sulla base dei dati degli archivi presenti dal 1916
    Per esempio nel mese più secco, che è luglio, ci sono diverse annate con valori pari a 0 mm o simili e altre con magari un unico evento da 80 mm
    Ciò non toglie che comunque dal 1916 al 2013 la media è comunque 16 mm
    Stesso discorso si può applicare ad un qualsiasi mese dell'anno
    Se nel Dicembre 1985 sono caduti solo 3 mm, o nel Dicembre 1950 sono caduti 350 mm, la media secolare del mese rimane sempre 205 mm
    le medie sono quelle, in effetti la matematica non è un opinione.
    Il discorso di Franko era centrato sul fatto che in estate le pioggie non sono costanti, e ogni estate ha un andamento a sè.
    Nelle altre stagioni può piovere di meno o di più, ma la forbice non è molto ampia.
    Per dire; chiudere un dicembre a 0mm non è cosa usuale, al contrario di Giugno-Luglio-Agosto.

    Esempio
    dati luglio in 9 anni: 0,15,0,45,5,90,0,5,120.. (uscirà una media 31mm ma in nessun anno sono stato in media)
    dati dicembre in 9 anni: 50,70,81,130,60,75,95,55,100 (media 80mm accostata in più annate)

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