
Originariamente Scritto da
gabri-cn
Sai quello che, personalmente, mi spiace molto Cri?

Che tu non riesca a vivere serenamente una semplice battuta; sarà l'ambito o l'ambiente lavorativo, non lo so. Credo che un minimo di serenità ed umiltà però, talvolta, non guasterebbero, senza tirare in ballo la Treccani o tacciare tutti di ignoranza o necessariamente essere perentori nei commenti (vedasi esternazione di ieri sera "per un motivo o per l'altro qui non nevicherà né oggi, né nei giorni a venire...."). E credimi, mi sorprende parimenti molto che sia la prima volta che tu senta tale distinzione, perché nello "storico" di questo forum l'argomento è stato trattato più di una volta.
Nella tua affermazione io vedo in realtà già una ipotetica risposta e te la evidenzio in grassetto: "
nei miei studi non è mai stata fatta distinzione nel verbo da usare per per definire il passaggio dallo stato solido allo stato liquido della neve in italiano in ambito informale". Ciò implica che in ambito formale tu una distinzione la conosca. Ma posso benissimo capire che il forum sia per te informale, ci mancherebbe altro 
Quindi come non detto: qui dentro usa pure il verbo suddetto, nessun problema. In ambito scientifico e formale, tuttavia, vige la forma verbale fondere, così come asserito dal Laboratorio Centro di Saggio della Neve e dei Suoli Alpini (LNSA) istituito nel 2001 presso il Dipartimento di Valorizzazione e Protezione delle Risorse Agro-Forestali (attualmente facente capo al Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali ed Alimentari dell'Università degli Studi di Torino), secondo cui la forma sciogliere non è corretta poiché non vi sono soluti o solventi tali da giustificarla, ma un semplice passaggio di stato appunto conosciuto come "fusione".

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